Può sembrare paradossale ma è verissimo: senza il personale, i soldi da soli non si muovono; ricevere miliardi è una manna solo si è in grado di spenderli. Al contrario, la PA italiana ha un’età media molto alta, un elevato numero di pensionamenti, e un turnover strutturalmente rallentato dalle politiche di contenimento della spesa. Il risultato: troppo pochi funzionari per gestire la mole di denaro in arrivo col PNRR. Soldi che, se non saranno spesi, rischiano di essere riappropriati dall’UE, in base agli accordi sulla vigilanza.
Picture me surprised
Coff Coff In passato la quasi totalità delle assunzioni sono state clientelari, specie a livelli più bassi come i comuni Coff Coff
Cosa potrà andar male in futuro se si assumono persone a tempo indeterminato per spendere una cifra una tantum?
> Secondo i dati della Ragioneria dello Stato pubblicati dal Sole 24 Ore, oggi i comuni hanno 320.304 dipendenti. Nel 2010 erano 392.856, mentre nel 2001 451.878: in dieci anni i dipendenti sono diminuiti del 18,5 per cento, in vent’anni del 29,1 per cento, quasi un terzo. A causa del ricambio molto limitato, inoltre, l’età media si è alzata dai 45 anni del 2001 fino ai 53 del 2021
Dati abbastanza impressionanti…
> È noto il caso della Sicilia, che aveva presentato 61 progetti per l’attribuzione di 1,6 miliardi di euro del PNRR destinati ad agricoltura e infrastrutture irrigue: il ministero non ne ha approvato nemmeno uno, perché nessuno rispettava tutti i criteri necessari
E anche parecchio deludenti…
contenere spese, Austerity, Italia paese di fannulloni pubblici! per anni questi sono stati i motti e ora la PA é sguarnita, piena di vecchie carrampane e precari. e esce un concorso ogni 25 anni, che la gente manco prova perché sono diventati inutilmente complicati, esagerando dall’altra parte. una volta li passavi soltanto scrivendo nome e cognome giusti sul foglio (negli enti locali poi…), adesso per fare i protocolli devi saperne quanto un laureato di giurisprudenza.
Riguardo le carenze di personale: ho ascoltato una ispettrice INAIL, a cui il governo ha affidato nuove mansioni ‘con tratto di penna’ e ‘senza ulteriori aggravi’, riferire che in Veneto sono tipo duecento per 40000 ditte da controllare.
Qualcuno in alto finge di non sapere che “senza lilleri un si lallera”..
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Può sembrare paradossale ma è verissimo: senza il personale, i soldi da soli non si muovono; ricevere miliardi è una manna solo si è in grado di spenderli. Al contrario, la PA italiana ha un’età media molto alta, un elevato numero di pensionamenti, e un turnover strutturalmente rallentato dalle politiche di contenimento della spesa. Il risultato: troppo pochi funzionari per gestire la mole di denaro in arrivo col PNRR. Soldi che, se non saranno spesi, rischiano di essere riappropriati dall’UE, in base agli accordi sulla vigilanza.
Picture me surprised
Coff Coff In passato la quasi totalità delle assunzioni sono state clientelari, specie a livelli più bassi come i comuni Coff Coff
Cosa potrà andar male in futuro se si assumono persone a tempo indeterminato per spendere una cifra una tantum?
Ci sono i concorsi pubblici apposta
https://www.inpa.gov.it/
Va beh ci sono i navigator disoccupati.
> Secondo i dati della Ragioneria dello Stato pubblicati dal Sole 24 Ore, oggi i comuni hanno 320.304 dipendenti. Nel 2010 erano 392.856, mentre nel 2001 451.878: in dieci anni i dipendenti sono diminuiti del 18,5 per cento, in vent’anni del 29,1 per cento, quasi un terzo. A causa del ricambio molto limitato, inoltre, l’età media si è alzata dai 45 anni del 2001 fino ai 53 del 2021
Dati abbastanza impressionanti…
> È noto il caso della Sicilia, che aveva presentato 61 progetti per l’attribuzione di 1,6 miliardi di euro del PNRR destinati ad agricoltura e infrastrutture irrigue: il ministero non ne ha approvato nemmeno uno, perché nessuno rispettava tutti i criteri necessari
E anche parecchio deludenti…
contenere spese, Austerity, Italia paese di fannulloni pubblici! per anni questi sono stati i motti e ora la PA é sguarnita, piena di vecchie carrampane e precari. e esce un concorso ogni 25 anni, che la gente manco prova perché sono diventati inutilmente complicati, esagerando dall’altra parte. una volta li passavi soltanto scrivendo nome e cognome giusti sul foglio (negli enti locali poi…), adesso per fare i protocolli devi saperne quanto un laureato di giurisprudenza.
Riguardo le carenze di personale: ho ascoltato una ispettrice INAIL, a cui il governo ha affidato nuove mansioni ‘con tratto di penna’ e ‘senza ulteriori aggravi’, riferire che in Veneto sono tipo duecento per 40000 ditte da controllare.
Qualcuno in alto finge di non sapere che “senza lilleri un si lallera”..