Treno fermo per ore senza aria condizionata: scene di panico, passeggeri spaccano i finestrini

29 comments
  1. Tra l’altro è pure un treno Rock.

    Sarebbe interessante capire per quante ore ha funzionato con le proprie batterie.

  2. Invece di lanciarmi in una spassionata filippica riguardante la schifezza dei treni italiani e della rete ferroviaria, mi limito a far notare che “le parole di FS” sono riportate fedelmente, in quanto in tutti i giornali si trovano gli stessi errori grammaticali.

  3. sono diventato svariate volte l’eroe del vagone perché, avendo il coltellino svizzero, potevo sbloccare le finestre.

  4. Solo a me ha fatto ridere questo pezzo?

    >  A bordo, come testimoniano le immagini diffuse sui social da WelcometoFavelas

    …trovo davvero buffo che articoli su quotidiani nazionali utilizzino “WelcometoFavelas” come fonti informative – e che lo scrivino esplicitamente!

  5. I treni nuovi sulla Piacenza-Ancona hanno già una manutenzione pessima, specialmente i Rock (che le “cattiverie” sulla scarsa capacità costruttiva dell’ex Ansaldo non abbiano poi tutti i torti?); purtroppo sembra che anche la manutenzione della rete ferroviaria sia scarsa, perché a mali estremi (le ondate di calore estive) non si può che rispondere con estremi rimedi: diserbare larghezze sempre maggiori attorno alle linee ferroviarie per impedire che gli incendi provochino danni del genere che bloccano la circolazione.

    Non so quanti vagoni avesse il Rock in questione, ma su quello su cui viaggiavo venerdì diceva che l’80% dei posti omologati del treno (la capienza permessa attualmente) corrispondeva a più di 1000 persone: vi immaginate cosa sarebbe successo in questa situazione ad un “carro bestiame” con un carico del genere, col benestare delle ferrovie, dell’azienda di trasporto e delle istituzioni che lo reputano un numero adeguato sia in periodo di pandemia che non?

    Scandaloso l’operato delle FS che non hanno rimorchiato prima un convoglio così vicino ad un nodo come Bologna, neanche fosse fermo sulla cima di un Appennino.

  6. Su quella tratta sono rimasto almeno due volte fermo per ore in stazione perché quando saliva troppa gente alla volta e la porta veniva tenuta aperta per troppo tempo poi si rompeva. Boh allucinante

  7. Do per scontato che a causa della temperatura tutti i passeggeri si siano tolti le mascherine. Chissà se qualche genio deciderà di denunciarli per assembramento senza misure protettive, magari la stessa Trenitalia.

  8. Trenitalia deve imparare a offrire un servizio decente non dico a livelli del giappone ma almeno decente se no possono pure privatizzarsi e tentar di far fare meglio il loro lavoro ad altri. Comunque inutile girarci attorno l’italia funziona cosi

  9. Poi si lamentano delle troppe auto circolanti… Offri un servizio alternativo decente. Per me ffss dovrebbe fallire.

  10. Comunque questo non è neanche un “caso isolato”, ultimamente su questa linea ci sono problemi di incendi e interruzioni serie praticamente ogni due settimane a causa di incendi e guasti.

  11. Posso dire che ero su quel treno e ci sono alcuni dettagli che mancano. Prima di tutto c’è da dire che la motrice diesel è arrivata dopo un paio d’ore dal guasto e sono rimasto perplesso quando ho scoperto che il treno è arrivato dopo di me a Bologna (giravano voci che i freni non erano adeguati per un convoglio così lungo, ma non ne ho idea). Questo perché il sottoscritto come altre decine di persone hanno deciso di abbandonare il treno, percorrere un centinaio di metri in un campo per raggiungere la strada più vicina e raggiungere la destinazione con altri mezzi. Io avevo la mia bici e non ho avuto difficoltà a percorrere gli ultimi 15 km che mi separavano dalla meta. Inoltre prima che io decidessi di andare erano arrivati polizia e soccorritori medici, ma che io sappia nessuno ci ha distribuito acqua. A bordo del treno l’atmosfera era invivibile a causa del caldo e molte persone anziane non potevano nemmeno scendere a causa della distanza fra il piano del treno e la massicciata.

  12. Mi sveglio.
    Con gli occhi ancora croccanti e senza occhiali, prendo il telefono e apro reddit, la prima notizia che leggo è “Tiziano Ferro per ore senza aria condizionata: scene di panico”

  13. mi successe nel 2015 di rimanere bloccato su un Pisa-Firenze ad agosto sotto il sole per una quarantina di minuti , la carozza era vecchia quindi l’aria condizionata funzionava male, i vagoni non erano pieni ma devo dire che anche in quella situazione , c’era da stare molto male grazie al cielo poi siamo ripartiti. non auguro la stessa esperienza a nesssuno

  14. Ed ecco a voi, un chiaro esempio di “Ansia da Pendolare”, ogni santa mattina alla stazione di partenza sai che il treno potrebbe non esserci, e se c’è, sai che potresti non giungere mai a destinazione.

    Mi spiace tanto per i passeggeri, io sono felice che è da inizio pandemia che ho smesso di fare il pendolare.

  15. Leggo molte polemiche sulla manutenzione dei convogli in questione. Però nel caso specifico mi pare di capire che il motivo dello stop (incendio) si sia originato sui binari, non sul treno. Abbastanza comprensibile che l’intervento dei VdF abbia richiesto lo stacco della corrente sulla linea, meno comprensibile il ritardo accumulato per gestire il traino del convoglio.

    Il problema credo sia altrove.

    Prendo proprio questo treno almeno due volte a settimana da quasi un anno, anche a orari differenti secondo il caso. Nei giorni feriali nulla da segnalare, tra l’altro mai avuto guasti o ritardi di sorta (al massimo dieci minuti o poco più), ma prenderlo il weekend è un mezzo suicidio. Io faccio la tratta tra Bologna e Piacenza e l’ultima volta (ovvero venerdì 6) sono riuscito a sedermi solo poco prima della metà del viaggio. L’attuale sistema di booking sull’app di trenitalia non consente di fare alcuna stima sull’effettivo numero di passeggeri a bordo, e magari scegliere diversamente, per cui a ogni fermata “grossa” (specialmente a Bo Centrale) ti ritrovi con scene tipo stazione di Calcutta all’ora di punta.

    È una tratta che andrebbe potenziata, quantomeno aumentando (= raddoppiando) i convogli, specialmente nel periodo estivo. E bisognerebbe cambiare il booking, in modo da dare più certezze riguardo alla capacità effettiva.

  16. Pff pivelli in confronto al viaggio infernale che ho fatto io qualche anno fa non hanno visto nulla.

    Anche per me niente aria condizionata, oltre 40 gradi fuori dal treno quindi dentro era peggio. Finestrini sigillati che non si potevano aprire. Durante il viaggio il treno si è fermato più volte nel bel mezzo del nulla sotto al sole per avarie avarie, é stato necessario cambiare due motrici perchè si sono rotte entrambe.Superfluo dire che l’aria non ha mai funzionato indipendentemente dalle motrici. Ha preso fuoco un freno bruciando una carrozza. Poi hanno trovato un tizio morto per overdose nel bagno. Una tizia incinta ha ovviamente deciso di partorire li. Classici anziani che sono stati male e quindi altra fermata. Il tutto per la bellezza di 8 ore di ritardo.

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