Lanciata campagna sui social da Europa Verde e Sinistra Italiana per abolire i jet privati per ridurre le emissioni inquinanti.

40 comments
  1. è un po’ come il risparmio della spesa pubblica tagliando i parlamentari.

    Un intervento di facciata “anti-elite” che ha un impatto marginale ed irrisorio sul totale.

  2. L’idea di limitare gli spostamenti con aerei privati non è affatto male ma non credo che sia un problema che esista in Italia e quindi sarebbe una cosa piuttosto inutile.
    Detto questo, Europa verde mi fa cacare

  3. Secondo Marattin (uno che di solito non spara numeri a casaccio), ci sono 133 jet privati registrati in Italia.
    Vale la pena fare una campagna del genere?

    Detto questo, cosa successe quando il governo Monti alzò le tasse sugli yacht privati?

    Queste sono proposte non solo populiste, ma anche stupide e dannose.

    Detto questo, continuo a non capire perché il PD voglia allearsi con chi fa proposte del genere.

  4. Immagino che l’Italia non abbia questo enorme problema del ricco con il Jet privato. Non che mi sorprenda della proposta comunque, questi partiti sono vuoti dentro e fuori, scatole messe li per dare qualche poltrona a qualcuno.

  5. Da persona di sinistracentro ho il più sincero disprezzo per le sinistre occidentali, sempre pronte a intestarsi le battaglie più inutili (tipo quella contro le barche di lusso che fece solo licenziare operai dai cantieri navali) possibile pur di restare nel fortino a sentirsi degli ideologi della rivoluzione, senza però fare mai nulla di rivoluzionario o vagamente socialdemocratico (perché i voti del Piddi servono a mettere il sedere al caldo).

    Vuoi redistribuire la ricchezza? AUMENTA GLI SCAGLIONI IRPEF. Vuoi fare una politica energetica sostenibile e abbassare i costi? RINAZIONALIZZA IL SETTORE ENERGETICO E DEGLI IDROCARBURI.

  6. Meanwhile si vogliono riaprire le centrali a carbone. Meanwhile nessuno vuole decidersi ad investire nel nucleare.

  7. È interessante che questa roba abbia sollevato così tanto la discussione

    Inizialmente la mia reazione di pancia è stata “che cagata” visto che comunque 1. è realizzabile? 2. Se lo è, quante emissioni risparmi in termini assoluti?

    Dall’altra parte ho visto che non sono gli unici a proporlo, e tutto sommato mi sembra una direzione sensata, quella di cercare di minimizzare se non levare i trasporti “del singolo” in favore di quelli “di gruppo”

    E poi trovo un po’ così chi sui social difende a spada tratta i possessori di jet privati come se li pagassero

    Al momento quello che penso è che io se fossi nei verdi avrei puntato (anche a livello di campagna) più su altre cose però alla fine una regolamentazione per limitare i jet privati la considererei volentieri

  8. Peccato, avrei sicuramente preferito una proposta di lungo periodo per rendere più competitivo il trasporto ferroviario ad alta velocità, magari integrandolo con gli aeroporti, in modo da poter riservare gli spostamenti aerei alle tratte medie o lunghe… e invece no.

    Tra l’altro, noi abbiamo costruito con tanta fatica un’industria aerospaziale di prim’ordine nel varesotto, dobbiamo per forza essere gli unici a tirarci la zappa sui piedi in questo modo?

  9. «L’1% della popolazione più ricca del pianeta inquina il doppio della metà più povera. È per questo che il prezzo dei capricci dei super ricchi lo paghiamo tutte e tutti, nonché le prossime generazioni»

    Peccato che una buona fetta della popolazione del “primo mondo” faccia parte di quell’1%, compresi sicuramente loro

  10. Sarebbe ora, anche per una questione di equità. Se io sono costretto a comprare 3cilindri ibridi o quegli elettrodomestici a batteria, il minimo che possano fare questi signori è evitare l’uso di questi jet.

  11. Mi sembra la classica iniziativa per fare un po’ di rumore ma che non andrà mai da nessuna parte. Piuttosto che provare a abolirli, perché non tassarli in base alle emissioni?

  12. Va bene che i jet privati inquinano non poco, ma non possiamo sottovalutare i soldi che girano in questa industria. Non poca gente perderebbe il lavoro, e francamente questo mi sembra un problema più grande di qualche riccone che gira con il jet privato. Per diminuire le emissioni ci si dovrebbe adoperare magari per scongiurare la riapertura delle centrali a carbone quest’inverno (cosa ormai praticamente impossibile), senza magari opporsi alle alternative già esistenti

  13. Solite proposte populiste a zero impatto reale se non sulla filiera coinvolta, che viene devastata. Vedi tassa sulle barche.

    Metterei legge per impedire di parlare di inquinamento a chi si sposta con jet privati, quello si’.

    Politici compresi.

  14. Ma abolire le tratte aeree nazionali dove è disponibile l’alta velocità, no, eh?

    Impatto parecchio più alto dei jet privati, i soldi si spostano sul settore ferroviario, si fa fallire definitivamente alitalia e ce la togliamo dal ca-

    Ah mi sa ho capito perchè non si fa.

  15. Non sono strettamente contraria alla proposta ma sembra prevalentemente una mossa per non prendere posizione su temi molto più importanti quali fondamentalme riorganizzare i consumi su scala continentale.

    Dobbiamo sostanzialmente cambiare tutto di cosa produciamo quando produciamo di come produciamo, fare ciò in un modo che non distrugga la nostra qualità di vita è incredibilmente complesso e purtroppo un argomento che nessuno si azzarda ad affrontare realmente

  16. Fateci caso: quando si parla di inquinamento, spessissimo le discussioni qui pullulano di persone ciniche che sostengono che il singolo cittadino sia responsabile, e che dovrebbe fare tagli al proprio stile di vita che consuma il pianeta, sorvolando su quanto poco il singolo cittadino in realtà sia responsabile rispetto ad altre entità quali grandi aziende che hanno ostacolato per decadi la transizione al rinnovabile, elite che in una settimana possono inquinare più di quanto non inquineremo noi per il resto della nostra vita eccetera.

    Beh, qui si propone di fare in modo che dei privati facciano effettivamente quel tanto celebre taglio al proprio stile di vita inquinante che così fortemente si vuole imporre ai cittadini meno abbienti.
    Risultato? La maggioranza dei commenti in disaccordo, che critica la proposta, che insulta chi propone queste idee.

    Tra l’altro, diversi commenti sono del calibro di “i problemi sono ben altri, dovremmo concentrarci su altro”, dimenticandosi che in altre discussioni si dice giustamente (e convenientemente) “è possibile fare più di 1 cosa contemporaneamente”.

    Così come il PD, l’astio verso europa verde di questo sub si dimostra sempre più irrazionale che altro. Si parte dalla premessa “Europa verde bad” e poi si costruisce l’argomento.
    A conferma di questo vedo persone che tirano fuori discorsi sul nucleare in questo thread, che ci raccapezzano molto poco col tema dell’articolo.

  17. Una reaction soltanto: LMAO

    Invece di puntare sul nucleare per ammortizzare la situazione energetica italiana, puntano su ste minchiate… wow.

  18. Certo, abolire i jet privati sarebbe esagerato, ma tassarli pesantemente per limitarne l’uso non sarebbe affatto una cattiva idea.

    Una critica che ho letto è che le emissioni dei jet privati sono irrisori sulla larga scala, però imo è una questione di principio: mi stizzisce il fatto ci viene detto di limitare il nostro “carbon footprint”, mangiando meno carne e usando di meno l’auto, ma allo stesso tempo abbiamo celebrità come Kylie Jenner o Elon Musk che usano i propri jet per voli di 17 e 9 minuti, quando vi erano alternative più ecologiche, o Taylor Swift che è una delle celebrità che inquina di più (il suo jet ha fatto tipo 170 voli in 6 mesi). Non parliamo poi dei miliardari con i loro yacht che consumano una quantità assurda di carburante…

    Diciamo che è l’ipocrisia attorno questo argomento che mi fa un po’ incazzare. Il riscaldamento globale è un dato di fatto, ma le elite non stanno dando il proprio contributo nel contrastare il problema….

  19. Chissà se la destra riuscirà a strumentalizzare la cosa per mettere il terrore all’italiano medio senza risparmi dicendo che la sinistra vuole toglierci i jet privati e questi ci cadranno ancora una volta

  20. Eccola r/Italy sempre pronta ogni giorno a difendere i privilegi dei più ricchi, però mi raccomando raga *ecco i miei consigli per essere più ecosostenibili*: bevete con la cannuccia di carta, fate la doccia fredda, tenete il riscaldamento basso, d’altronde bisogna fare qualche sacrificio per il pianeta.

    Nel frattempo Briatore per farsi 24h a Mykonos emette 13,7 tonnellate di CO2 (quanto 6 persone “normali” fanno in un intero anno), il vostro amico Della Valle in un anno si fa 166 voli (di cui il 70% di meno di un’ora) emettendo 766 tonnellate di CO2.

    Mi raccomando raga fate la vostra parte per il pianeta

  21. Poi dici non siamo un paese di poveracci, che li fa a fare i soldi uno in Italia? E L auto inquina, e L aereo inquina, e la nave inquina, però quella cavolo di ILVA non la chiudiamo sennò 10 famiglie protestano, il tunnel non lo facciamo, il nucleare è brutto…. gli allacci in fogna sono tutti in rovina, i parchi abbandonati…

    Sono uno per L ambiente e L ecologia e le rinnovabili ma queste sono cagate…

  22. lo dico da elettore verde per molti anni e anche militante. Questa proposta è di una tristezza unica.
    Non che non ci sia qualcosa di fondamentalmente sbagliato e ingiusto rispetto ai consumi di un jet privato (così come c’è – in proporzione – per quanto riguarda i consumi di certe auto sportive) ma perché si è deciso di ridurre (a livello di campagna di comunicazione) le proposte verdi e di sinistra a un “puniamo i ricchi”.
    Francamente, chissenefrega.
    Quantitativamente l’impatto dei jet privati è risibile e diventa ancora più inutile occuparsi di queste cose in un paese dove:
    – l’enorme maggioranza delle merci viene trasportata su gomma (guardate l’impatto del trasporto merci su gomma: [https://ourworldindata.org/co2-emissions-from-transport](https://ourworldindata.org/co2-emissions-from-transport) e non c’è – da anni – un piano per cambiare la situazione.
    – la stragrande maggioranza della popolazione è costretta a spostarsi in macchina (macchine con uno o due passeggeri al massimo.. una follia ambientale) stritolata com’è da trasporti pubblici locali inesistenti, treni locali pessimi e infrastrutture ciclabili tra le peggiori al mondo ([https://de.luko.eu/en/advice/guide/bike-index/](https://de.luko.eu/en/advice/guide/bike-index/)).
    – Piani energetici sviluppati con orizzonti medio-corti e investimenti in rinnovabili bloccati per anni dalle soprintendenze.
    – Un rapporto irrisolto con le realtà locali per quanto riguarda le grandi opere, prime tra tutte quelle ferroviarie in uno scenario dove in Europa i treni sono in grande crescita come alternative al trasporto aereo per gli spostamenti continentali.

    Ce ne sarebbe per un programma verde e di sinistra che smetta di guardare al passato e inizi a guardare al futuro con lo spirito di aggiustare le cose. E invece, abbiamo trovato la quadra che non dispiace a nessuno con il “puniamo i ricconi”.
    e va beh.

  23. A certe proposte andrebbero però associate anche delle soluzioni. Per dire, aziende che noleggiano voli privati, dove li mettono i dipendenti? Che fine farebbero questi comuni cittadini?

  24. L’1% degli utilizzatori di jet privati inquina annualmente come il 50% del resto dell’industria,con una media di 2 tonnellate di CO2 rilasciata per ora di volo. Basta e avanza come ragione vero? Però la punto di un lavoratore di 10 anni diesel non può girare perché “è inquinante”

  25. Sono un pilota privato. Nel senso possessore di PPL. Volo 20-30 ore all’anno su monomotori a elica per puro hobby. Qualcuno di voi sa come si posizionano verdi e SI su questo tipo di volo?

  26. Invece di lavorare alla strategia energetica di medio e lungo termine il partito “ambientalista” (formato prevalentemente da cani senza appello) si focalizza su queste importantissime azioni. Ogni giorno la politica italiana scava ancora un po’ la buca

  27. Letta fuggevolmente sembra una cazzata demagogica, ma invece letta molto più attentamente è proprio una cazzata demagogica.

  28. Siamo onesti: non serve a una beneamata cippa.

    E` una delle tante iniziative punitive del tipo “eat the rich” che raccolgono supporto dagli strati piu` sinistrorsi, ma che non avrebbero nessun impatto.

    La verita` e` che tutti gli spostamenti influiscono sulle emissioni di CO2, e se vuoi veramente ridurle, devi semplicemente non spostarti. Milioni di italiani vanno in vacanza in macchina ogni estate.

    Tenere a terra 133 jet ha un contributo trascurabile rispetto alle emissioni di milioni di veicoli.

  29. Sarò in controtendenza, ma credo che da un punto di vista ecologico il dito lo si debba puntare in primis contro yatch di lusso e soprattutto navi da crociera. I jet privati potrebbero ancora ancora essere utilizzati per scopi professionali, ma le navi da crociera veramente servono a qualcosa?

  30. Da come mi è sembrato di capire, in Europa hanno base circa 4000 jet privati, di cui 130 sono registrati al fisco Italiano (in base ai dati Ebaa del 2021).

    La domanda che mi pongo è: se vietiamo la registrazione di nuovi jet privati in Italia, cosa impedirà ai proprietari di registrarli in altri stati a confine con l’Italia (ad esempio la Svizzera), dove magari questa legge non è in vigore? Non c’è il rischio che alla fine lo stato vada semplicemente a perdere milioni di euro di tasse pagate da questi “super ricchi” contribuenti?

    Giusto per rendere l’idea faccio un esempio, nonostante le due situazioni non siano concretamente confrontabili: Quando nel 2011 il governo Monti introdusse il superbollo per le auto con potenza superiore ai 250 cv, il risultato dell’anno successivo fu una perdita da parte del fisco italiano di 140 milioni di euro, dovuto a riduzione di immatricolazioni, falsi leasing, mancati passaggi di proprietà, esportazione, oltre ad una riduzione dei posti di lavoro per le case produttrici italiane (Ferrari, Maserati, eccetera). Considerando il totale in questi ultimi 10 anni, si può ben intuire la quantità di soldi che lo Stato ha perso e che avrebbe potuto investire in diversi modi.

    Il mio timore è che il risultato sarà che il ricco sul suo jet ci viaggerà lo stesso, mentre lo Stato dovrà recuperare i soldi persi in qualche altro modo. Ed in tutto ciò le emissioni resteranno invariate.

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