Alla luce dei continui aumenti del prezzo dell’energia, il governo deve trovare una soluzione che consenta di abbassare il costo delle bollette di famiglie e imprese. Ad oggi pare che il governo Draghi continui a non prendere in considerazione lo scostamento di bilancio e sta cercando altre fonti per rinnovare le misure che andranno a scadenza nelle prossime settimane.
La tassa straordinaria sugli extraprofitti ha raccolto molto meno di quanto preventivato, ma le misure in questione potrebbero essere coperte dall’aumento delle entrate derivanti dall’IVA.
Nel frattempo, nel corso della campagna elettorale, i Partiti Politici hanno fatto diverse proposte che, però, sono molto generiche.
Sui giornali si riporta che le misure necessarie potrebbero costare tra gli 8 e i 20 miliardi a seconda delle diverse fonti.
[deleted]
Servono decine di miliardi per ridurle di un nulla. Di fatto non è un intervento che l’Italia può pensare di fare da sola.
Ma, la butto lì, cambiare l’assurdo metodo di formazione del prezzo dell’energia a margine, in base al quale paghiamo l’energia prodotta da qualsiasi fonte al prezzo della fonte più costosa?
Perché i sussidi possono avere senso come misura emergenziale della durata di pochissimi mesi, ma se estesi oltre questo termine non sono altro che una garanzia pubblica dei profitti osceni che le compagnie energetiche stanno facendo grazie al sistema attuale.
L’unica strada possibile è il razionamento coatto. Meglio al freddo che senza un euro. E per chi tira fuori la storia della cottura dei cibi, rispondo con “crudi di mare”
Il libero mercato non è libero di mandarci tutti a puttane, grazie, oppure noi siamo liberi di imporre un price cap per legge. La difficoltà sarà farlo applicare a livello europeo, a livello singolo paese non penso sarebbe efficace.
Sarebbe bellissimo alzare le accise in bolletta per fare si che lo Stato abbia i soldi necessari ad abbassare le bollette stesse.
Il tutto in un loop infinito.
consumando il meno possibile?
Tanto finisce che gli stati faranno cartello sennò non se ne esce imho
Fossi in Draghi non farei proprio niente… avete votato la sfiducia? E allora ciaone
Chiaro che se si mette un cap oltre a spendere un sacco bisogna razionare. Gli ultimi[ e più aggiornati dati scentifici sulla questione dicono ch](https://www.economist.com/finance-and-economics/2022/08/25/how-to-avoid-energy-rationing)e la cosa migliore è lasciare che sia il prezzo a fare il suo lavoro e che la domanda energetica è elastica in realtà
Passatemi la spinta guerrafondaia, ma sono veramente stufo di articoli su articoli, i media stanno saturando la tolleranza all’informazione.
Tornando al guerrafondaio, per come è messa la Russia facciamo prima a invaderla e prenderci le risorse.
Così nel mentre si alleggerisce e ricostruisce l ucraina e si fa anche capire ai vari sultani di Putin in Europa che hanno rotto il cazzo.
Ma dagli extraprofitti. In tempo di guerra non sono legittimi.
Ho una domanda… perché in questa faccenda l’Olanda ci sta guadagnando?
Basta togliere le sanzioni (eccetto quelle sulle armi) alla Russia e ci vendono tutto il gas che vogliamo con conseguenze crollo del prezzo. Poi al massimo quando saremo indipendenti energeticamente si possono pure rimettere
Premettendo che il consumo domestico è la parte che mi preoccupa di meno, rispetto ai problemi delle imprese e relative ricadute sull’economia, mi vengono in mente:
– sprecare il meno possibile, scaldare meno, lavarsi meno (eh sì, una doccia calda al gg potrebbe essere un lusso, ci si può lavare a pezzi, facciamo fruttare di avere il bidet)
– tassare le fasce di popolazione più abbienti
– aumentare il prezzo dell’acqua
– tassa sul possesso di automobili private oltre ad una certa potenza, in
quanto spreco energetico
– incentivi al trasporto pubblico sulla falsariga del progetto tedesco di 9€/mese
– spinta allo smartworking
– aumentare l’iva dipendenza di quanto sono energivori, ad esempio i surgelati che necessitano di una catena del freddo esosa energeticamente
Per ridurre le bollette è necessario togliere le sanzioni alla Russia. Ci stiamo dando la zappa sui piedi.
Se si abbassano i prezzi per unità di energia non si incentiva a consumare di meno.
Se invece si dà un contributo alle persone in stato di necessità, queste persone possono decidere di consumare di meno e tenersi la differenza, facendo calare il costo dell’energia ed anche il relativo inquinamento.
Poi io non capisco con che dignità continuiamo a finanziare la guerra russa: mettiamoci due maglioni e tiriamo la cinghia per un inverno o due. I nostri padri e i nostri nonni lo hanno fatto per decine di anni in condizioni ben peggiori.
Assolutamente tassare gli extraprofitti, sperando che – come si apprende dall’articolo – il TAR non renda la misura anticostituzionale. Sarebbe assurdo.
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Alla luce dei continui aumenti del prezzo dell’energia, il governo deve trovare una soluzione che consenta di abbassare il costo delle bollette di famiglie e imprese. Ad oggi pare che il governo Draghi continui a non prendere in considerazione lo scostamento di bilancio e sta cercando altre fonti per rinnovare le misure che andranno a scadenza nelle prossime settimane.
La tassa straordinaria sugli extraprofitti ha raccolto molto meno di quanto preventivato, ma le misure in questione potrebbero essere coperte dall’aumento delle entrate derivanti dall’IVA.
Nel frattempo, nel corso della campagna elettorale, i Partiti Politici hanno fatto diverse proposte che, però, sono molto generiche.
Sui giornali si riporta che le misure necessarie potrebbero costare tra gli 8 e i 20 miliardi a seconda delle diverse fonti.
[deleted]
Servono decine di miliardi per ridurle di un nulla. Di fatto non è un intervento che l’Italia può pensare di fare da sola.
Ma, la butto lì, cambiare l’assurdo metodo di formazione del prezzo dell’energia a margine, in base al quale paghiamo l’energia prodotta da qualsiasi fonte al prezzo della fonte più costosa?
Perché i sussidi possono avere senso come misura emergenziale della durata di pochissimi mesi, ma se estesi oltre questo termine non sono altro che una garanzia pubblica dei profitti osceni che le compagnie energetiche stanno facendo grazie al sistema attuale.
L’unica strada possibile è il razionamento coatto. Meglio al freddo che senza un euro. E per chi tira fuori la storia della cottura dei cibi, rispondo con “crudi di mare”
Il libero mercato non è libero di mandarci tutti a puttane, grazie, oppure noi siamo liberi di imporre un price cap per legge. La difficoltà sarà farlo applicare a livello europeo, a livello singolo paese non penso sarebbe efficace.
Sarebbe bellissimo alzare le accise in bolletta per fare si che lo Stato abbia i soldi necessari ad abbassare le bollette stesse.
Il tutto in un loop infinito.
consumando il meno possibile?
Tanto finisce che gli stati faranno cartello sennò non se ne esce imho
Dovremmo iniziare a [stamparli](https://brrr.money/)
Fossi in Draghi non farei proprio niente… avete votato la sfiducia? E allora ciaone
Chiaro che se si mette un cap oltre a spendere un sacco bisogna razionare. Gli ultimi[ e più aggiornati dati scentifici sulla questione dicono ch](https://www.economist.com/finance-and-economics/2022/08/25/how-to-avoid-energy-rationing)e la cosa migliore è lasciare che sia il prezzo a fare il suo lavoro e che la domanda energetica è elastica in realtà
Passatemi la spinta guerrafondaia, ma sono veramente stufo di articoli su articoli, i media stanno saturando la tolleranza all’informazione.
Tornando al guerrafondaio, per come è messa la Russia facciamo prima a invaderla e prenderci le risorse.
Così nel mentre si alleggerisce e ricostruisce l ucraina e si fa anche capire ai vari sultani di Putin in Europa che hanno rotto il cazzo.
Ma dagli extraprofitti. In tempo di guerra non sono legittimi.
Ho una domanda… perché in questa faccenda l’Olanda ci sta guadagnando?
Basta togliere le sanzioni (eccetto quelle sulle armi) alla Russia e ci vendono tutto il gas che vogliamo con conseguenze crollo del prezzo. Poi al massimo quando saremo indipendenti energeticamente si possono pure rimettere
Premettendo che il consumo domestico è la parte che mi preoccupa di meno, rispetto ai problemi delle imprese e relative ricadute sull’economia, mi vengono in mente:
– sprecare il meno possibile, scaldare meno, lavarsi meno (eh sì, una doccia calda al gg potrebbe essere un lusso, ci si può lavare a pezzi, facciamo fruttare di avere il bidet)
– tassare le fasce di popolazione più abbienti
– aumentare il prezzo dell’acqua
– tassa sul possesso di automobili private oltre ad una certa potenza, in
quanto spreco energetico
– incentivi al trasporto pubblico sulla falsariga del progetto tedesco di 9€/mese
– spinta allo smartworking
– aumentare l’iva dipendenza di quanto sono energivori, ad esempio i surgelati che necessitano di una catena del freddo esosa energeticamente
Per ridurre le bollette è necessario togliere le sanzioni alla Russia. Ci stiamo dando la zappa sui piedi.
Se si abbassano i prezzi per unità di energia non si incentiva a consumare di meno.
Se invece si dà un contributo alle persone in stato di necessità, queste persone possono decidere di consumare di meno e tenersi la differenza, facendo calare il costo dell’energia ed anche il relativo inquinamento.
Poi io non capisco con che dignità continuiamo a finanziare la guerra russa: mettiamoci due maglioni e tiriamo la cinghia per un inverno o due. I nostri padri e i nostri nonni lo hanno fatto per decine di anni in condizioni ben peggiori.
Assolutamente tassare gli extraprofitti, sperando che – come si apprende dall’articolo – il TAR non renda la misura anticostituzionale. Sarebbe assurdo.
TL;DR? Dove mi fregano i soldi?
Vendendo armi in medio oriente