Londra, la scomparsa dei ristoranti “italiani”: ora vince le cucina regionale

25 comments
  1. Lo trovo uno sviluppo molto interessante, forse perché l’immagine del ristorante italiano all’estero si è diluita tantissimo nei decenni, riuscendo a consumare (tra brutte imitazioni e catene) quello smalto e fama che hanno sostenuto l’industria quasi per inerzia.

    Sicuramente non mancano le cucine locali su cui specializzarsi ed è un filone tutto da sfruttare.

  2. Per una attimo avevo pensato si intendesse “cucina regionale inglese”, cosa che mi avrebbe fatto piacere (anche se non ho idea di che grosse distinzioni ci siano, se ci sono.)

    In ogni caso per me è uno sviluppo buono, soprattutto in termini di comunicazione culturale.

  3. Interessante, è quello che sta succedendo anche in Italia da una decina d’anni con la cucina cinese, bene così!

  4. Ah perché sono mai stati ristoranti italiani?

    L’unica roba italiana in quei ristoranti probabilmente era il proprietario, e spesso nemmeno quello.

  5. Ma è quello che osservo pure io qui in Italia, i turisti che arrivano mi chiedono “ma questo piatto è tradizionale della zona?” Oppure “questo vino lo producono qui?”

    Alla maggior parte di loro non interessa mangiare la lasagna sapendo che non sono in emilia, vogliono provare cose tipiche e locali.

    Unica cosa che noto è che non rinunciano mai alla burrata. Quella piace in un modo assurdo e infatti la abbiamo solo perché la chiedono i turisti.

  6. Anni fa sostenni (e sostengo ancora) che la cucina italiana non esiste (se non come concetto organizzatore).
    Esistono tantissime cucine regionali, eccellenti ma diversissime tra loro: proteine diverse, grassi diversi, ingredienti diversi

    Cosa hanno in comune la cucina piemontese con quella campana?

    La cucina francese, per esempio, pur manifestando diversità regionali quasi al livello dell’Italia, si presenta con un corpus più unitario

  7. Mi sembra una notizia molto positiva per la reputazione della cucina italiana, in questo modo non c’è una svalutazione dei locali e rimangono solo quelli di una certa qualità e autenticità.

  8. Benissimo. La cucina “Italiana” è una creazione estera, noi abbiamo fortissime differenze regionali (come tutti i paesi, d’altronde). Tutto più autentico così.

  9. scioccante quanti semi-analfabeti ci siano persino qui su reddit, che leggono solo il titolo, non lo capiscono, e commentano con battute riciclate in cerca di thumbs up.

  10. Beh, era ora.
    Gli americani pensano che la cucina “italiana” sia pizza, pasta e fettucine alfredo

  11. Sono favorevole, ormai anche dal punto di vista turistico ha senso rinforzare l’identita’ regionale… non ne vedo che benefici per ad esempio puglia, calabria, ma anche le mete meno visitate del centro italia…

  12. Io penso male: con la brexit la stragrande di expat italiani si sono spostati e si sono trovati di colpo senza cuochi e camerieri quindi costretti a chiudere

  13. I ristoranti italiani generalisti in UK io li chiamo Britalian perché sono abbastanza differenti da un vero ristorante italiano, non dico che stiamo al livello dei ristoranti italiani in America ma la contaminazione per accomodarsi ai gusti locali ai vede.

    Nei ristoranti più di nicchia e della cucina locale la differenza si sente, e anche gente con le papille gustative montate al contrario come gli inglesi se ne stanno accorgendo. La catena di ristoranti italiani di Jamie Oliver ad esempio è andata per stracci molto prima del COVID, ed è forse la persona che meno se lo meritava visto il ruolo apicale che ha avuto nel fare divulgazione sulla cucina italiana e aumentare la popolarità e la diffusione di cibo e ingredienti italiani autentici in UK negli ultimi 30 anni

  14. Sono inglese e di Londra.
    Questo è molto vero. Abbiamo un’incredibile cucina regionale italiana qui, anche se ho trovato solo un ristorante abruzzese.

  15. Vivendo a londra da ormai quasi un decennio posso garantire che il cambiamento si é visto. Purtroppo i prezzi ora sono saliti e non si riesce ad andare fuori a cena troppo spesso ma ci sono tantissimi locali “regionali” degni di nota in ogni zona di londra.

    Una menzione speciale per me la merita l’Etna Coffee che ha rifornito la mia famiglia di cannoli e buon caffe in questi anni.

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