Insomma, siamo ancora all’avvio dei negoziati, ma qualcosa si muove. Si ipotizza sempre una partecipazione pubblica italiana (al 45% con questa soluzione), quindi anche per questa compagne societaria non ci sarà una privatizzazione completa.
L’importante è che si regga in piedi da sola e che in regimi normali non ci vada più un euro di soldi pubblici.
Ricomincia la Tarantella!
~55% privata, eccellente.
Vorrei sperare sia la volta buona che ci liberiamo di sto carrozzone, ma la logica politica per la quale è stato preservato a oltranza non è cambiata, e al governo sta per andarci una coalizione che dello statalismo elettorale è dispostissima a far uso.
Sarà la volta buona?
C’è sempre tempo per un altro cambio di nome.
*Italia, 2030: La compagnia di bandiera SALITA – Salvinia Littoria Aereomobili, si prepara finalmente al primo viaggio in terra straniera. Atterrerà in un aeroporto europeo per la prima volta dopo 8 anni. Il Presidente della Repubblica, Papa, Cavaliere, Direttore dei servizi di comunicazione e Patriarca ha già inaugurato il primo aeromobile con una bottiglia di acqua termale dalla vasca di Rosy.*
Yo soy Giorgia e sono una madre. Mio figlio mangia solo con l’aereoplanino. ITA rimarrà italiana e statale per tutti i bambini tesoro della cristianità
GRAZIE DRAGHI
Non e’ piu’ un *ASSETTO STRATEGICO*?
mi piaceva molto di più il progetto lufthansa-msc, che prevedeva privatizzazione totale. Il piano certares invece consente al governo di scegliere il presidente di Ita e dirigere le scelte strategiche.
Purtroppo non il 100% però dai, 55% va già più che bene
E quella di Silvio che fine ha fatto?
La mia previsione: I negoziati iniziano, Alitalia chiede cose assurde (mantenere tutti gli impiegati, incremento dei voli, nuove rotte, maggior numero di aeromobili, etc), la controparte dice “voi siete pazzi, siete – nuovamente – sull’orlo del tracollo, prendere o lasciare”. Alitalia lascia ed e’ entro 2 mesi dalla bancarotta. Il governo stanzia un immediato <<prestito ponte>> di tot miliardi di Euro. Tutto entro i prossimi 18 mesi
Tutto cambia perché nulla cambi
Regalate sto carrozzone
Speriamo sia la volta buona che si riesca a darla via e smetta di essere un peso per le casse dello stato. È estenuante vedere ripetersi in continuazione queste cose, specie quando l’internet è pieno di furboni che danno la colpa di tutti i problemi di questo paese al neolibbbberismo. Magari prima di sfasciare il mercato sarebbe il caso di mettere fine a questo tipo di sprechi di risorse, che vista la situazione andrebbero impiegate cum grano salis
Draghi ci tiene fino all’ultimo a non perdere l’ottima fama del liquidatore, chissà se il nonno andrà alla nato.
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Insomma, siamo ancora all’avvio dei negoziati, ma qualcosa si muove. Si ipotizza sempre una partecipazione pubblica italiana (al 45% con questa soluzione), quindi anche per questa compagne societaria non ci sarà una privatizzazione completa.
È un po’ strano che si riparla di Air France-KLM quando nel 2000 [fallì la joint venture proprio con KLM](https://www.repubblica.it/online/economia/klm/klm/klm.html), ma sono evidentemente altri tempi.
L’importante è che si regga in piedi da sola e che in regimi normali non ci vada più un euro di soldi pubblici.
Ricomincia la Tarantella!
~55% privata, eccellente.
Vorrei sperare sia la volta buona che ci liberiamo di sto carrozzone, ma la logica politica per la quale è stato preservato a oltranza non è cambiata, e al governo sta per andarci una coalizione che dello statalismo elettorale è dispostissima a far uso.
Sarà la volta buona?
C’è sempre tempo per un altro cambio di nome.
*Italia, 2030: La compagnia di bandiera SALITA – Salvinia Littoria Aereomobili, si prepara finalmente al primo viaggio in terra straniera. Atterrerà in un aeroporto europeo per la prima volta dopo 8 anni. Il Presidente della Repubblica, Papa, Cavaliere, Direttore dei servizi di comunicazione e Patriarca ha già inaugurato il primo aeromobile con una bottiglia di acqua termale dalla vasca di Rosy.*
Yo soy Giorgia e sono una madre. Mio figlio mangia solo con l’aereoplanino. ITA rimarrà italiana e statale per tutti i bambini tesoro della cristianità
GRAZIE DRAGHI
Non e’ piu’ un *ASSETTO STRATEGICO*?
mi piaceva molto di più il progetto lufthansa-msc, che prevedeva privatizzazione totale. Il piano certares invece consente al governo di scegliere il presidente di Ita e dirigere le scelte strategiche.
Purtroppo non il 100% però dai, 55% va già più che bene
E quella di Silvio che fine ha fatto?
La mia previsione: I negoziati iniziano, Alitalia chiede cose assurde (mantenere tutti gli impiegati, incremento dei voli, nuove rotte, maggior numero di aeromobili, etc), la controparte dice “voi siete pazzi, siete – nuovamente – sull’orlo del tracollo, prendere o lasciare”. Alitalia lascia ed e’ entro 2 mesi dalla bancarotta. Il governo stanzia un immediato <<prestito ponte>> di tot miliardi di Euro. Tutto entro i prossimi 18 mesi
Tutto cambia perché nulla cambi
Regalate sto carrozzone
Speriamo sia la volta buona che si riesca a darla via e smetta di essere un peso per le casse dello stato. È estenuante vedere ripetersi in continuazione queste cose, specie quando l’internet è pieno di furboni che danno la colpa di tutti i problemi di questo paese al neolibbbberismo. Magari prima di sfasciare il mercato sarebbe il caso di mettere fine a questo tipo di sprechi di risorse, che vista la situazione andrebbero impiegate cum grano salis
Draghi ci tiene fino all’ultimo a non perdere l’ottima fama del liquidatore, chissà se il nonno andrà alla nato.