Non so quanti di voi si ricordino le vicende di Wanna Marchi, ma dato che tra qualche settimana uscirà una docu-serie di Netflix, ho trovato questo articolo che ha riassunto la vicenda e devo dire che avevo rimosso un sacco di cose che, una ventina d’anni fa, facevano parte della cultura popolare italiana (questo articolo mi ha sbloccato il ricordo di qualcuno, forse Greggio, che diceva costantemente “D’accordo?” con voce stridula).
Ma è anche interessante perché ci dà uno spaccato di una realtà che riguardava molte trasmissioni che andavano (?) di moda fino a una quindicina di anni fa sulle emittenti private, con cartomanti che leggevano i tarocchi e gente che chiamava a tutte le ore per farsi togliere il malocchio o farsi predire il futuro.
La superstizione e l’ignoranza sono il terreno fertile per le truffe dei ciarlatani come lei. Non mi fa pena e non capisco chi la difende.
Guarda, giusto ieri sera ho conosciuto una tizia mia coetanea (40 su per giù) che parlava di “segnare i vermi” ai figli.
Non so quanto sia diffusa questa leggenda in Italia ma qua dalle mie parti (fuori Milano) era abbastanza diffusa all’epoca dei miei nonni.
La cosa magnifica che ha detto è che lei non ci crede, ma sai, male non fa, quindi ai figli lo faccio fare, sa mai…
Non avevo parole.
*siore e siori, non sono su questa pubblica piassa per vendere, ma per RE GA LA RE*
Non la guarderò, nonostante la vicinanza territoriale e il ricordarmi molto bene della vicenda.
La dimensione della truffa fu notevole, ma non credo ci sia abbastanza materiale interessante. Okay, personaggi esuberanti, ma le truffe erano davvero basilari e squallide.
Ci tengo comunque a fare notare che a circa 20 minuti da Castel Guelfo, dove è nata Wanna Marchi, c’è Lugo, terra natale di Carlo (Charles) Ponzi.
Siamo una terra di grandi cough cough *pensatori fuori dagli schemi*.
Gente che in un paese normale starebbe giustamente marcendo in galera, in Italia non solo gli dedicano una serie Netflix (che peraltro sarà spudoratamente di parte, visto che uno dei produttori è un suo amico fidato) ma continua a sguazzare impunita in una melma mista di riciclaggio di denaro, sfruttamento della prostituzione e spaccio di droga. Vomito.
Mi chiedo che se ne faceva il Maestro do Nascimento di 200 kg di carta igienica.
> «La galera ci ha insegnato tanto, rifaremmo tutto nel bene e nel male».
Quindi, sostanzialmente, la galera non le ha insegnato nulla, oibò
Il problema è che ancora oggi nelle televisioni locali ci sono tanti che vendono i numeri del lotto, addirittura si inventano storie in cui hanno agganci alla Lottomatica e conoscono in anticipo i numeri che usciranno, oppure la classica maga che ha le visioni. Per farle, queste trasmissioni, significa che purtroppo c’è qualcuno che ci casca.
Il body shaming delle televendite dei prodotti dimagranti era fuori scala “sapete perché i vostri mariti vanno con le puttane? Perché siete grasseeee e fate schifooo”.
La domenica facevano la european top 20 su MTV, ma prima c erano le televendite di Wanna Marchi, non me ne perdevo una puntata.
La domanda è sempre la stessa: ha più colpa il truffatore o il truffato?
Questo è il bello della democrazia! Che grande paese che è l’Italia !
Controcorrente ma io un ricordo positivo di Wanna Marchi ce l’ho.
Da bambino (avro avuto suppergiu’ dieci o undici anni) d’estate, con un amichetto guardavamo le sue televendite di prodotti dimagranti / rassodanti or quel che l’era, per vedere le zinne della figlia che lei faceva volentieri spogliare davanti alla telecamera alle 4 di pomeriggio: “vedete, vedete quant’e’ bella mia figlia coi miei prodotti?!?!?!”
Se devo essere truffato, allora il 25 Settembre darò il mio voto a Wanna Marchi!
Almeno lo dice in faccia che ti sta truffando!
Do Nascimiento > Do Flamingo
Per chi è interessato esce anche una serie su Netflix (davvero)
Io rimango dell’idea che la colpa sia di chi si fa fregare in questo modo, credendo in cialtronerie del tutto irrazionali e rimanendo scientemente in una condizione di ignoranza becera di cui è sin troppo facile approfittare. Senza lo stupido, il furbo non esisterebbe. Ma d’altro canto è anche vero che senza il concetto di truffa non esisterebbe il progresso…insomma, è uno di quegli argomenti di discussione che potrebbero tener banco a lungo senza mai giungere ad una verità assoluta, ecco.
Quando erano in prigione lei e sua figlia nella cella davanti alla loro c’era anna maria franzoni
Il marito della figlia non è quello della Gintoneria a centrale ?
La magia del mago do nascimento ha fatto sparire il mio abbonamento Netflix
24 comments
🤮
Non so quanti di voi si ricordino le vicende di Wanna Marchi, ma dato che tra qualche settimana uscirà una docu-serie di Netflix, ho trovato questo articolo che ha riassunto la vicenda e devo dire che avevo rimosso un sacco di cose che, una ventina d’anni fa, facevano parte della cultura popolare italiana (questo articolo mi ha sbloccato il ricordo di qualcuno, forse Greggio, che diceva costantemente “D’accordo?” con voce stridula).
Ma è anche interessante perché ci dà uno spaccato di una realtà che riguardava molte trasmissioni che andavano (?) di moda fino a una quindicina di anni fa sulle emittenti private, con cartomanti che leggevano i tarocchi e gente che chiamava a tutte le ore per farsi togliere il malocchio o farsi predire il futuro.
La superstizione e l’ignoranza sono il terreno fertile per le truffe dei ciarlatani come lei. Non mi fa pena e non capisco chi la difende.
Guarda, giusto ieri sera ho conosciuto una tizia mia coetanea (40 su per giù) che parlava di “segnare i vermi” ai figli.
Non so quanto sia diffusa questa leggenda in Italia ma qua dalle mie parti (fuori Milano) era abbastanza diffusa all’epoca dei miei nonni.
La cosa magnifica che ha detto è che lei non ci crede, ma sai, male non fa, quindi ai figli lo faccio fare, sa mai…
Non avevo parole.
*siore e siori, non sono su questa pubblica piassa per vendere, ma per RE GA LA RE*
Non la guarderò, nonostante la vicinanza territoriale e il ricordarmi molto bene della vicenda.
La dimensione della truffa fu notevole, ma non credo ci sia abbastanza materiale interessante. Okay, personaggi esuberanti, ma le truffe erano davvero basilari e squallide.
Ci tengo comunque a fare notare che a circa 20 minuti da Castel Guelfo, dove è nata Wanna Marchi, c’è Lugo, terra natale di Carlo (Charles) Ponzi.
Siamo una terra di grandi cough cough *pensatori fuori dagli schemi*.
Gente che in un paese normale starebbe giustamente marcendo in galera, in Italia non solo gli dedicano una serie Netflix (che peraltro sarà spudoratamente di parte, visto che uno dei produttori è un suo amico fidato) ma continua a sguazzare impunita in una melma mista di riciclaggio di denaro, sfruttamento della prostituzione e spaccio di droga. Vomito.
Mi chiedo che se ne faceva il Maestro do Nascimento di 200 kg di carta igienica.
> «La galera ci ha insegnato tanto, rifaremmo tutto nel bene e nel male».
Quindi, sostanzialmente, la galera non le ha insegnato nulla, oibò
Il problema è che ancora oggi nelle televisioni locali ci sono tanti che vendono i numeri del lotto, addirittura si inventano storie in cui hanno agganci alla Lottomatica e conoscono in anticipo i numeri che usciranno, oppure la classica maga che ha le visioni. Per farle, queste trasmissioni, significa che purtroppo c’è qualcuno che ci casca.
Il body shaming delle televendite dei prodotti dimagranti era fuori scala “sapete perché i vostri mariti vanno con le puttane? Perché siete grasseeee e fate schifooo”.
La domenica facevano la european top 20 su MTV, ma prima c erano le televendite di Wanna Marchi, non me ne perdevo una puntata.
La domanda è sempre la stessa: ha più colpa il truffatore o il truffato?
Questo è il bello della democrazia! Che grande paese che è l’Italia !
Controcorrente ma io un ricordo positivo di Wanna Marchi ce l’ho.
Da bambino (avro avuto suppergiu’ dieci o undici anni) d’estate, con un amichetto guardavamo le sue televendite di prodotti dimagranti / rassodanti or quel che l’era, per vedere le zinne della figlia che lei faceva volentieri spogliare davanti alla telecamera alle 4 di pomeriggio: “vedete, vedete quant’e’ bella mia figlia coi miei prodotti?!?!?!”
Se devo essere truffato, allora il 25 Settembre darò il mio voto a Wanna Marchi!
Almeno lo dice in faccia che ti sta truffando!
Do Nascimiento > Do Flamingo
Per chi è interessato esce anche una serie su Netflix (davvero)
Io rimango dell’idea che la colpa sia di chi si fa fregare in questo modo, credendo in cialtronerie del tutto irrazionali e rimanendo scientemente in una condizione di ignoranza becera di cui è sin troppo facile approfittare. Senza lo stupido, il furbo non esisterebbe. Ma d’altro canto è anche vero che senza il concetto di truffa non esisterebbe il progresso…insomma, è uno di quegli argomenti di discussione che potrebbero tener banco a lungo senza mai giungere ad una verità assoluta, ecco.
Quando erano in prigione lei e sua figlia nella cella davanti alla loro c’era anna maria franzoni
Il marito della figlia non è quello della Gintoneria a centrale ?
La magia del mago do nascimento ha fatto sparire il mio abbonamento Netflix
Vi consiglio la visione di questo video di Billi Foster sull’argomento: https://youtu.be/zhh3xlrn9LY
Mi ricordo che yotobi aveva fatto un video carino su wanna marchi
Ciao a tutti! Volevo solo dire che il Victim Blaming ha rotto il cazzo. Ciao.
Mamma mia che schifo