Sempre bene accette queste iniziative, anche se c’è da dire che molte sale offrono il biglietto ridotto a 3-4 euro in settimana, tipicamente il Martedì.
C’è da capire cosa ci sarà in sala tra 18 e 22, a memoria non ricordo uscite particolarmente interessanti per settembre.
Idea carina, ma non farà certo miracoli, ormai al cinema si va solo per film appena usciti o, in numeri minori, per proiezioni particolari come film cult.
Il problema alla base della assenza di necessità di andarci per vedere film non so se si possa risolvere, semmai vedi, da come i cinema di più successo tendono ad essere quelli in centri commerciali, che proponi un’esperienza più completa con cibo e shopping, così da non dover fare il viaggio solo per il film.
Comunque dover tirare in ballo il valore culturale del cinema per sostenerlo mi pare un po’ cringe
Non so da voi, ma delle mie parti la poca affluenza presso le sale cinematografiche coincide con i pochi investimenti fatti dai gestori negli ultimi decenni. Oltre ovviamente al calo d’interesse da parte dei consumatori.
Sono d’accordo ad aiutarli con iniziative finanziate dallo Stato, soprattutto a seguito della catastrofe pandemica, ma non possiamo tenere in terapia intensiva attività che hanno fatto il loro corso né tantomeno quelle gambizzate da totale inettitudine imprenditoriale.
Bisogna imporre dei requisiti: quei 10milioni non dovrebbero andare anche a vantaggio di chi ha uno schermo minuscolo, impianto audio del ’90 che gracchia, poca inclinazione e il servizio bar chiuso dal 2005 sostituito da due macchinette deprimenti per le quali la biglietteria non scambia le monete. Mi spiace, devi fallire.
Prendiamo Jurassic world dominion (lasciando perdere la qualità del film):
A giugno esce in sala la versione standard, a luglio (con il film ancora in proiezione) viene annunciata una versione ESTESA del film, “più completa e coerente con la visione del regista”, versione che esce ad AGOSTO, in DVD e streaming
2 mesi scarsi per avere comodamente a casa la versione “migliore”, e pure a meno prezzo (cinema madre+padre+figlio minimo 25/30 euro, Dvd o noleggio streaming in famiglia 15/20 euro)
Ma come si fa a salvare il cinema, a queste condizioni?
Male, andava fatto solo per i film italiani. Gli altri film ricevono già abbastanza soldi dalle major e dagli incassi globali.
temo che il cinema inteso come sala cinematografica andrà pian piano a morire o diventare una cosa di nicchia a meno che non salti fuori in futuro un’idea per rivoluzionarlo
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Sempre bene accette queste iniziative, anche se c’è da dire che molte sale offrono il biglietto ridotto a 3-4 euro in settimana, tipicamente il Martedì.
C’è da capire cosa ci sarà in sala tra 18 e 22, a memoria non ricordo uscite particolarmente interessanti per settembre.
Idea carina, ma non farà certo miracoli, ormai al cinema si va solo per film appena usciti o, in numeri minori, per proiezioni particolari come film cult.
Il problema alla base della assenza di necessità di andarci per vedere film non so se si possa risolvere, semmai vedi, da come i cinema di più successo tendono ad essere quelli in centri commerciali, che proponi un’esperienza più completa con cibo e shopping, così da non dover fare il viaggio solo per il film.
Comunque dover tirare in ballo il valore culturale del cinema per sostenerlo mi pare un po’ cringe
Non so da voi, ma delle mie parti la poca affluenza presso le sale cinematografiche coincide con i pochi investimenti fatti dai gestori negli ultimi decenni. Oltre ovviamente al calo d’interesse da parte dei consumatori.
Sono d’accordo ad aiutarli con iniziative finanziate dallo Stato, soprattutto a seguito della catastrofe pandemica, ma non possiamo tenere in terapia intensiva attività che hanno fatto il loro corso né tantomeno quelle gambizzate da totale inettitudine imprenditoriale.
Bisogna imporre dei requisiti: quei 10milioni non dovrebbero andare anche a vantaggio di chi ha uno schermo minuscolo, impianto audio del ’90 che gracchia, poca inclinazione e il servizio bar chiuso dal 2005 sostituito da due macchinette deprimenti per le quali la biglietteria non scambia le monete. Mi spiace, devi fallire.
Prendiamo Jurassic world dominion (lasciando perdere la qualità del film):
A giugno esce in sala la versione standard, a luglio (con il film ancora in proiezione) viene annunciata una versione ESTESA del film, “più completa e coerente con la visione del regista”, versione che esce ad AGOSTO, in DVD e streaming
2 mesi scarsi per avere comodamente a casa la versione “migliore”, e pure a meno prezzo (cinema madre+padre+figlio minimo 25/30 euro, Dvd o noleggio streaming in famiglia 15/20 euro)
Ma come si fa a salvare il cinema, a queste condizioni?
Male, andava fatto solo per i film italiani. Gli altri film ricevono già abbastanza soldi dalle major e dagli incassi globali.
temo che il cinema inteso come sala cinematografica andrà pian piano a morire o diventare una cosa di nicchia a meno che non salti fuori in futuro un’idea per rivoluzionarlo