Negli ultimi giorni i politici italiani sono sbarcati in massa su tiktok; prima c’era già qualcuno, per esempio Salvini da dicembre 2019

https://www.tiktok.com/@matteosalviniufficiale

E anche Meloni c’era da un po’ di mesi sulla piattaforma

https://www.tiktok.com/@giorgiameloni_ufficiale

Idem Conte

https://www.tiktok.com/@giuseppeconte_it

La mia percezione è che poi ci sia stato a un certo punto un click in campagna elettorale e quindi si siano aperte le porte:

Una settimana fa Calenda:

https://vm.tiktok.com/ZMNTRLn36/

Che si è presentato spiegando che non sa ballare e non può fare consigli di make-up

E poi Renzi:

https://vm.tiktok.com/ZMNTRJ4Xs/

“Che ci fai an cn e qui su tiktok?”

E lo stesso giorno il magico sempreverde Berlusconi:

https://vm.tiktok.com/ZMNTdWBb6/

“Ciao ragazzi vi do il benvenuto sul ***mio*** canale ufficiale di 👌 TikTok 👌”

E per ultimo il PD non con Letta ma con Zan:

https://vm.tiktok.com/ZMNTRNDC8/

“Il Partito Democratico ha deciso di fare il primo video su TikTok proprio sui diritti”

(Tra l’altro interessante (e comprensibile) che mentre tutti i precedenti sono account “personali” che si chiamano con il nome del leader, l’account del PD è di partito, infatti già il secondo video è presentato da un’altra persona)

Mentre Meloni, Salvini e Conte sono entrati direttamente sulla piattaforma, Renzi, Berlusconi, Calenda, e PD hanno fatto una sorta di introduzione enunciando che erano su TikTok


Spero di non aver dimenticato qualcuno di rilevante;

detto ciò, che ne pensate? Trovate che TikTok sia un canale adatto alla politica? Vi piace l’idea del politico su TikTok? Secondo voi qualcuno lo sta usando meglio di altri? Ha effettivamente un effetto comunicativo o è utile solo per memare?

20 comments
  1. Si può fare, ma non come lo fa il 99% dei politici che ha scambiato ticktok per Facebook o qualcosa del genere.
    Calenda è insopportabile, Berlusconi sembra una mummia e Salvini/Meloni non di diversificano abbastanza i contenuti.

    Paradossalmente quello che secondo me si sta comportando meglio è Conte, detto questo non bisognerebbe buttarsi su un nuovo social senza averlo ben capito e questo i politici non l’hanno ancora afferrato.

    Ps. Per il PD consiglio di andare a vedere partitodememetico su TikTok.

  2. Sì ma non fare come tutti quanti che dimenticano che c’è anche Unione Popolare che è effettivamente sinistra che vuole tassare i più ricchi lol

  3. Direi che dipende tutto da cosa si intende per fare politica. Se si intende il fare politica come l’esigenza di una società di sedersi al tavolo per discutere, confrontarsi, proporre soluzioni ai propri problemi, identificare gli obiettivi che si vogliono raggiungere, offrire ai cittadini le informazioni necessarie per poter prendere una decisione con criterio, e via dicendo, direi che non c’è posto peggiore dei social.

    L’affordance propria dei social, per una serie di ragioni che necessiterebbero di un post a sé stante per essere considerate tutte quante, promuove tutto l’opposto: nessun confronto costruttivo, polarizzazione, tribalismo, disinformazione e misinformazione, e nessuna ripercussione concreta nella vita reale, che dovrebbe invece essere il fine ultimo della politica.
    Oltre a tutto questo poi vorrei evidenziare come la comunicazione presente sui social sia frammentaria e inconcludente, il che comporta la riduzione di qualsiasi concetto e proposta a degli slogan e a semplificazioni estreme. Questa tendenza poi, di social in social non ha fatto altro che peggiorare: se prima con facebook si potevano scrivere dei post tutto sommato lunghi, con Twitter il numero di caratteri costringe ad un sunto super striminzito, e con Instagram il testo scritto è passato in secondo in favore delle immagini; se prima con YouTube i video potevano dilungarsi quanto volevano, ora con tiktok e i reels ci si aspetta che durino qualche decina di secondi al massimo. Aggiungo poi che questa tendenza, frutto di una crescente abbassamento della soglia di attenzione del pubblico, è trasversale ad ogni media, e non solo propria dei social. Basta pensare ad esempio a come siamo passati dagli articoli di 3/4 colonne sui giornali al fermarci solo ai titoli.

    Posto quindi che sui social è impossibile fare politica, va detto che ciò che è possibile fare è propaganda politica. Quello che gli utenti, politici compresi, fanno sui social è infatti interagire colla propaganda politica, e non fare politica. I social vengono quindi usati come mezzo per ottenere i consensi per poi (in teoria) raggiungere gli obiettivi politici.

    Personalmente ritengo che queste due attività, ovvero la ricerca dei consensi e l’azione politica, seppure legate a doppio filo, sono da distinguere nettamente. Non facendolo si rischia di far passare l’idea che la politica sia qualcosa che si faccia con mouse e tastiera dietro uno schermo, sminuendola ad attività passiva; al contrario fare politica invece dovrebbe essere un’attività attiva, con raduni, comizi, proposte fatte negli organi preposti (e non sui social), petizioni, referendum, manifestazioni, scioperi, votazioni, e via dicendo. In tutte queste modalità di fare politica i social possono certamente essere un mezzo di diffusione delle idee, ma non oltre. La politica concreta è altrove.

  4. Fa un po’ ridere come il PD a questo punto non possa più usare Letta per la propaganda dopo tutte le gaffe e fallimenti.

    Detto questo, in generale mi sembra che nessuno dei nuovi arrivati (a parte forse Zan), abbia capito che non sono in televisione ma su un social e che devono dare una rinfrescata ai loro metodi di fare propaganda

  5. >”Ciao ragazzi vi do il benvenuto sul mio canale ufficiale di 👌 TikTok 👌”

    La parte migliore è alla fine del video quando dice “Qui su TikTok” scuotendo la testa. ipnotico 10/10

  6. Spero per loro che non usino il loro telefono personale ma ne abbiano uno dedicato. TIK tok vuole permessi assurdi, chissà cosa finisce in Cina.

  7. Politica no, però secondo me andare a incontrare i giovani nelle loro comfort zone per farli avvicinare alla politica credo sia fondamentale. Se 20 anni fa si faceva nelle scuole ora si fa su tiktok.

    I giovani sono il futuro, e se vuoi parlare coi giovani, devi sapere come farlo. E in quest’epoca i social media sono un ottimo modo per mostrarsi al futuro di un paese.

    Insomma, la politica come discussione no, però se sei un candidato e vuoi proporti e farti conoscere al popolo che non guarda la tv credo che internet sia l’unico modo.

    Non capisco nemmeno la gente che nei commenti dice “punto più basso fino ad ora”. Come dovrebbe fare un politico come Letta o Salvini a parlare al futuro del paese se i giovani la tv non la guardano? O fanno una serie su Netflix, o vanno sui social. Non capisco veramente cosa passi nella testa delle persone

  8. [Elezioni, Letta: “TikTok è una cosa seria, non un luogo di cabaret dove buttare tutto in vacca”](https://video.repubblica.it/dossier/elezioni-2022-video/elezioni-letta-tiktok-e-una-cosa-seria-non-un-luogo-di-cabaret-dove-buttare-tutto-in-vacca/424493/425448)

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    >*”Il Partito Democratico è su TikTok, abbiamo deciso di farlo non in modo ridicolo ma in modo serio,* ***perché TikTok è una cosa seria****”.*
    >
    >*Abbiamo deciso di farlo – ha sottolineato Letta – con Alessandro Zan, che ieri ha fatto un’uscita su TikTok che è stata un successo enorme.* ***Questo social media non è solo un luogo di cabaret o di varietà ma una piattaforma in cui si parla con persone, i più giovani, che vogliono sentire degli impegni seri e chiari****”.*

    ​

    😂

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