Il M5S si sta buttando a sinistra? – Il Post

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  1. In questa campagna elettorale che finora non ha riservato particolari colpi di scena o temi di discussione, è interessante notare come Giuseppe Conte stia cercando di riposizionare il Movimento 5 Stelle a sinistra, cercando di convincere l’elettorato progressista a votarlo.

    Il programma del Movimento punta molto sul rafforzamento del RdC e mostra una particolare attenzione ai temi civili (riproponendo quasi paro-paro ciò che si può trovare anche nel programma del PD).

    Questo nuovo corso politico ha l’appoggio, tra gli altri, di Pier Luigi Bersani mentre Goffredo Bettini starebbe pensando alla formazione di una nuova “Cosa Rossa”, qualora il PD si spostasse ulteriormente al centro.

    Quanto reputate credibile M5S come partito progressista? E, soprattutto, c’è effettivamente lo spazio politico per un partito che si vuole posizionare a sinistra, tenuto conto della presenza di PD, SI+Verdi e altre liste più piccole?

  2. Beh se consideriamo che il RDC è la misura più di sinistra che sia stata portata avanti in Italia negli ultimi X anni, direi che ci sta

  3. Hanno sempre fatto propaganda su temi di sinistra ma poi all’atto pratico si sono sempre rivelati dei mediocri populisti mischiati a democristiani confusi. Do atto che il rdc è una misura sacrosanta, altrettanto non si può dire del bonus 110% che non fa altro che drogare un mercato, foraggiando le imprese edili che sono sempre coccolate da ogni governo, malgrado la loro attività principale sia provocare il consumo di suolo più alto in Europa in un paese in cui la popolazione decresce e le attività produttive chiudono.

  4. il populismo lo si trova uguale sia a sinistra sia a destra.

    il Pd a trazione dell’ultimo congresso é quello di ultra sinistra degli orlando boccia provenzano (che lo hanno vinto eleggendo zingaretti) quindi comandano loro.
    che condividono le stesse istanze di incremento di spesa pubblica e regalie clientelari del m5s.

  5. Mi raccomando, votate tutti 5 stelle, eh? Ovvero il partito che si regge sul voto degli assistiti del reddito di cittadinanza. E che quindi più disoccupati esistono in Italia, più voti raccoglie. Un partito che si regge su questo meccanismo da omino di burro del Paese dei Balocchi, secondo voi, quanto incentivo ha a creare occupazione, e quanto incentivo ha, invece, a distruggere l’occupazione per aumentare a dismisura la platea dei disoccupati, e quindi degli assistiti dal reddito di cittadinanza, e quindi dei votanti per il 5 stelle? Provate a chiedervelo.

  6. Sono comunisti.

    Sono estremisti.

    Gli estremi a volte si toccano. (esempio: pro-Russia, in quanto antisistema)

    Ecco spiegato il governo con la Lega.

  7. Ma esistono ancora destra e sinistra?

    Probabilmente sono io che invecchiando inizio a non capire più nulla.
    Ma in passato ho visto il cdx aumentare le pensioni ed il csx tagliare i diritti dei lavoratori.

    Quando una nazione, dopo più di 50 anni, non riesce a risolvere dei problemi cronici tipo corruzione, evasione, clientelismo, ecc.. per me vuole soltanto dire che tali problemi non si vogliono risolvere, punto.

    Io non andrò a votare, mi sento troppo preso in giro da decenni di inutili promesse e pochi fatti concreti.

  8. In origine nel M5S sono confluiti sia gli scontenti di destra che di sinistra.

    Con lo spacco adesso la situazione è:

    – Un tot di scontenti di DX sono passati direttamente a FdI (e sono un bel pezzo di quel 25% che adesso ha la Meloni)

    – Quelli rimasti che erano centristi in sostanza sono quelli che sono con Di Maio

    – Quelli rimasti a Conte (e quindi il M5S attuale) sono quelli che erano di sinistra

    Quindi io non direi che si stia “spostando” ma che “quelli rimasti nel M5S di Conte sono di sinistra”.

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