
Mi spiego meglio: penso soprattutto al sud Italia, in zone particolarmente sperdute, esiste la possibilità di prendere un terreno (comprato regolarmente) e costruire un abuso edilizio senza ripercussioni all’atto pratico? Ad es. una casa indipendente di un solo piano
Chiedo perché attualmente mi trovo in Sud America, e appena fuori dai centri urbani è la norma il costruire case in maniera de-regolamentata.
In pratica: si prende il terreno (tra l’altro il notaio costa una miseria), se si hanno due soldi si fa fare il progetto, e poi si compra anche pezzo per pezzo il necessario (livellamento del terreno, mattoni, ecc…)
Costo totale risibile, mi vergogno a pubblicare qui quanto si spende in tutto
Ovviamente tutto non assicurato e non assicurabile. Diciamo che molti giovani iniziano così la loro vita a 16-17 anni, gli viene dato il terreno dai genitori e si tirano su i piani da soli. (bonus forchielli: [https://youtu.be/RgtN4n5mvgs?t=40](https://youtu.be/RgtN4n5mvgs?t=40))
In Italia esistono ancora realtà del genere? A parte l’abusivismo di lieve entità che so che è la norma ovunque
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PS: ovviamente mi riferisco non a campi sperduti ma a veri e propri quartieri costruiti in questo modo, tra l’altro nemmeno favelas perché c’è tutto lo spazio necessario per separare le case.
So bene che all’epoca dei nostri nonni il nostro paese era tutto un abuso secondo i canoni odierni
30 comments
>costruire un abuso edilizio senza ripercussioni all’atto pratico? Ad es. una casa indipendente di un solo piano
cioè, questo non si può fare? in effetti non ne ho mai vista una. TIL
cosa intendi con “senza ripercussioni”?
Purtroppo comunque la risposta è sì: in alcune zone d’Italia l’abusivismo edilizio è ancora all’ordine del giorno.
a norma c’è il penale.
> So bene che all’epoca dei nostri nonni il nostro paese era tutto un abuso
All’epoca dei nostri nonni non c’erano le regolamentazioni odierne. Sarebbe ridicolo parlare di abuso retroattivamente quando non esisteva neanche la definizione di abuso stesso.
Io ho costruito in certe regioni in Trentino “alla buona”, e nessuno mi è mai venuto a dire nulla. Affitto quelle case.
Alla buona nel senso senza chiedere permessi ecc, ma tutto a regola d’arte.
> Costo totale risibile, mi vergogno a pubblicare qui quanto si spende in tutto
Sono curioso, quanto si spende? Poi immagino sia tutto da comparare rispetto al costo della vita e agli stipendi medi.
È una cosa che ultimamente mi sono domandato pure io, nel contesto della costruzione di earthship la cui filosofia mi sta piacendo molto. Per quanto mi sembrano belle e sostenibili immagino siano illegali da costruire qui in Italia.
Che io sappia in Valle d’Aosta non esistono case abusive. Una legge regionale permette l’acquisizione forzata alla regione degli immobili con abusi oltre un certo limite.
Inoltre ora con il 110 per cento Stan tutti cercando di sistemare il sistemabile. Anche muri spostati di dieci cm rispetto alle piante comunali.
Non so come sia al sud, ma al Nord periodicamente vengono fatte riprese aeree che vengono poi confrontate con la mappa catastale. A meno di fare il tetto d’erba in genere si viene sgamati abbastanza in fretta.
Mio suocero aveva tirato su un (grosso) capanno in un terreno agricolo senza avere alcun permesso. In Lombardia.
Lo hanno beccato in epoca Monti quando c’è stata una campagna massiccia per individuare (con le foto aeree) gli immobili non censiti al catasto. Il “problema” era che, pur essendo isolato dal mondo, era grosso e sorgeva in mezzo a un grosso prato, per cui era davvero difficile non notarlo nelle foto dall’alto.
Dopo la sua morte abbiamo cercato di capire se ci fosse modo di sanarlo ed era venuto fuori che, paradossalmente, avremmo potuto demolire e ricostruirlo uguale come autorimessa, ma non sanare l’esistente. Alla fine lo abbiamo demolito.
Abusi del genere sono diffusissimi qui, mentre le abitazioni vere e proprie completamente abusive sono decisamente rare.
certo, basta avere il geometra giusto ed il cash.
In Calabria è pieno di abuso edilizio
Ma collegare utenze e fognature come si fa? Mettendo indirizzi inesistenti?
tutte le case degli anni 50 e 60 e 70 sono venute su così in mezza penisola.
oggi per fortuna non è più possibile salvo sia un bungalow.
tipo: r/tinyhouses
Spero proprio di no. L’abusivismo edilizio è un tumore bruttissimo che è già difficile da estirpare di suo, ci manca solo a promuoverlo.
L’abuso edilizio (specie di interi edifici) è una merda e le persone che lo fanno sono merde, senza scuse.
Le controindicazioni economiche, ecologiche e di sicurezza sono talmente tante che non saprei manco dove cominciare.
Basta che vai sul terrazzo del museo madre a Napoli e credimi che vedi tanti di quei terrazzi con aggiunte abusive…
Qui è zona rossa (non edificabile) e le case spuntano come funghi e vengono abitate immediatamente.
Il pensiero comune è lo stesso di quello che diceva qualcuno di famoso (rip): “Non sono un fuorilegge ma ho necessità”
I miei genitori siciliani sono rimasti mentalmente a quei tempi, vogliono cambiare casa, vedono delle villette e dicono vabbè qua con due spicci facciamo un altro piano così c’è spazio per tutti quando scendete. Inutile fargli capire che ormai aggiungere un piano a norma costa 1500 a mq, loro sono rimasti a quando chiamavi i compari e i cucini e ti alzavi il piano.
Ormai è quasi impossibile fare così, forse in terreni sperduti di migliaia di mq2
Fai prima ad andare a parlare direttamente con il comune dove ricade questa zona dove vuoi costruire, pagherai qualche sanatoria e ciao ahahah
Cioè non andrò nei dettagli per ovvie ragioni ma vivo sotto il comune di Verona in una zona più di campagna e letteralmente vedi i capannoni abusivi sorgere come funghi, o anche casette private magari un po’ distanti dalla strada asfaltata e senza vicini che facciano le m*rde.
eeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh a voja
fai prima a comprarti un casolare e ristrutturarlo
Per gli allacciamenti (elettricita, acqua, gas, fogna) come fai?
Ti parlo per la Sicilia, ormai è molto molto difficile, ma in realtà anche inutile, puoi usare i prefabbricati con 2 spicci hai tutto a norma.
Le aggiunte abusive tutto un altro discorso, è pieno di escamotage, vuoti legislativi e comunque controlli limitati anche se l’ultimo punto andrà a migliorare tra poco grazie ai droni a quanto pare.
Costruire da zero, meh, è difficilissimo, non puoi ottenere luce, acqua e gas, alle fogne si rimedia, a quelle altre no, però è anche pieno di ruderi accatastati che puoi comprare e trasformare in abitazioni legali quindi allacciate ai servizi di base e poi ampliarti grazie agli escamotage.
Domanda scema: ma che c entr costruirsi una casa da solo con fare un abuso edilizio? Da quello che ho capito io uno potrebbe comprarsi un terreno edificabile e tirarsi su la sua casetta. In questo caso quale sarebbe il problema legalmente? Cosa vorrebbe fare l OP invece che è così illegale?
Penso sia una realtà diffusa in tutta Italia, e il nord sicuro non ne è esente. Abito in una città del nord, e ho acquistato casa: veranda con fondamenta abusiva, terrazzo a sbalzo abusivo, vabbè la legnaia neanche l’ho tenuta in considerazione: demolito tutto e sanato al catasto. Il mio vicino, anche lui appena acquistato, casa singola ok con annesso un appartamento su un piano indipendente COMPLETAMENTE sconosciuto al catasto, e piscina INTERRATA abusiva anch’essa: è venuto tutto fuori al rogito ed ha messo in obbligo il proprietario, 80enne, a demolire e sanare tutto a sue spese. E siamo in piena città 80k abitanti. Il concetto è che stiamo parlando di proprietà edificate dai proprietari negli anni 60, sapevano benissimo di commettere un abuso edilizio ma fra tutti c’era il tacito accordo che tu non infami me e io non infamo te, quindi facciamo quel cazzo che ci pare, aggiungici i controlli inesistenti dell’epoca, pene e sanzioni eventuali irrisorie se non inesistenti, manovali che ingaggiavi senza contratti in nero a lavorare 7/7. Tutte ste beghe le sto sentendo un po dappertutto dalle mie parti, ora che i vecchi stan passando nella valle eterna e le proprietà vengono acquistate od ereditate. Quando ho rifatto un muretto di tre metri franato per i cazzi miei ed ho noleggiato un mini escavatore, nel giro di due ore mi sono trovato l’ATS al cancello allertati dalla finanza che m’ha visto con l’elicottero. Per dire.
> Costo totale risibile, mi vergogno a pubblicare qui quanto si spende in tutto
Dai adesso lo devi dire.
Dipende cosa intendi per “costruire alla buona”.
Prendere un appezzamento di terra non edificabile, e alzare dal nulla un’abitazione intera?
mmm…direi di no. Difficile. Forse nelle zone rurali, ma in ogni caso serve avere comunque la “protezione” della politica locale, che deve far finta di non vedere-non sentire-non capire.
Diverso è il discorso dei piccoli abusi edilizi, quindi il piano in più o il porticato che si trasforma in stanza. Quello è molto più facile, ma bisogna avere pazienza e procedere a piccoli passi.
Montagna, vista sul monte Rosa. Sto finendo di ristrutturare “alla buona” ma senza compromessi su materiali e impianti una ex *stalla* di pertinenza alla casa di famiglia . Accatastata ma non abitabile. Esternamente lascio rustico, dentro è diventato un *loft* da 60 mtq, impianto fotovoltaico off-grid, acqua di proprietà, fogna indipendente, non ha numero civico e non ho fatto nessun progetto o documento. Impiantistica elettrica ed idraulica fatta da me, edilizia capomastro rumeno mio coetaneo e io a fare il bocia.
No detrazioni fiscali ovviamente ma compero tutto a prezzo tramite la ditta dove lavoro e l’iva il mio titolare non la vuole.
Se avessi fatto tutto in *regola* mi conveniva demolire. Fonte mio cognato Ing. Civile con studio tecnico ben avviato.
Ti rompono le palle anche se osi farti un forno per la pizza in giardino, figurati una casa.