ma avete delle opinioni sulla serie di Amazon: “gli anelli del potere”. che ne pensate?

39 comments
  1. io ammetto di non essere un grande amante della TV in generale ma siccome la mia compagna adora il fantasy ho visto i film basati sui lavori di Tolkien e dunque anche questa serie stiamo seguendo.

    Per me è una palla colossale, lenta, noiosa

  2. Temevo peggio onestamente. Come potevo immaginare un po’ lento (quantomeno il primo episodio), la sceneggiatura nella media, gli attori hit and miss al momento, però mi è piaciuto abbastanza e sono curioso di vedere come evolverà la trama nei prossimi episodi.

    Poi sì, ci sono delle cose che mi fanno un po’ storcere il naso senza però darmi grossi problemi durante la visione (tipo i capelli degli elfi o i vestiti che sembrano un po’ troppo ‘puliti’), e altre che un po’ a noia vengono (la musica della colonna sonora…ovunque in ogni scena, che palle)

  3. Per adesso è un lento build up con sprazzi di cose interessanti, poi i vari cambi di scena stancano un po’ e rallentano la storia. Spero che nei prossimi episodi inizi la ciccia

  4. Francamente, mi sembra gli occhi del cuore fantasy e con un budget di un fantastiliardo. Mi aspetto Stanis LaRochelle a fare Isildur.

  5. Onestamente promette bene, la cosa più interessante è che mantiene una narrativa molto simile ai film senza scadere nell’azione stile arcade di molta roba fantasy recente.

    Tanto le polemiche sulla roba di Tolkien ci so sempre state e ci saranno sempre, quando uscì il Signore degli Anelli c’erano fan alla Sheldon Cooper pronti a darsi fuoco perchè la pellicola non rispettava alcuni passaggi.

    In tutta sincerità, da persona che ha comunque letto Tolkien, spero abbiano tenuto fede alla loro promessa e ora vaghino come spettri nelle terre di Bombadil

  6. Mi e’ piaciuto, direi che l’indice e’: se ti e’ piaciuto Foundation su Apple TV (Asimov e stessi problemi di Amazon che non avevano i diritti) ti piacera anche questa Serie.

    Sul femminismo mi sembra e’ stato spinto in un modo “naturale” come su The Boys.

    Sul razzismo, avendo pure ragazza Keniota sinceramente non mi va che si parla di razzismo solo con gli Africani e poi non si ha manco un attore asiatico. Odio questo “vittimismo” che c’e’ verso il continente africano. Se devi includere includi tutti. Se trasformi personaggi bianchi in neri, devi farlo anche con asiatici, se farai apparire asiatici come cultura terza allora potevi fare lo stesso con gli africani e ti evitavi le polemiche.

  7. Presto per un parere definitivo ma per ora mi sta piacendo, visivamente incredibile e gli attori sembrano fare il loro, non sono un lettore di Tolkien e la mia conoscenza de il signore degli anelli si limita al cinema. Sinceramente non mi pesa l’etnia degli attori se danno vita ad un buon personaggio

  8. 1) Agli anelli del potere è ambientato prima degli eventi narrati ne il signore degli anelli.

    2) nella serie di vedono moltissimi personaggi di colore, tra cui vari nani, un elfo e i peli piedi

    3) nei film di Peter Jackson e nei libri non c’è nessun personaggio nero

    4) … ?

    5) chi ha ucciso tutti i neri? Sauron?

    /s grandissimo

  9. per ora solo 2 episodi (ovviamente), non mi sembra una serie “epica” alla signore degli anelli, ma più una alla trono di spade (la scena del discorso mi ha fatto accapponare la pelle).

    poi lo so, sono bacchettone, ma trovo assurdo dover piazzare personaggi di colore ovunque dove non ce n’è bisogno, avrebbero potuto includere gli uomini del sud e quindi aggiungere persone di colore così, ma nani e elfi di colore sono proprio uno schiaffo in faccia a tolkien. strano che ancora non sia arrivata la svolta LGBTQ di Nori.

    tra l’altro le donne nano senza barba! oggi ho visto un disegno della moglie di Durin con la barba che era epico, davvero un’occasione sprecata.

    Gli elfi a parere mio sono i peggio rappresentati, tra l’altro tutti gli uomini sono “brutti” con volti bozzosi e rugosi, mentre dovrebbero essere molto più belli, dalla pelle liscia e i lineamenti dolci.

    la scena del mare poi, ma da dove l’hanno partorita? non è che si viene spediti a Valinor se si è fatti i bravi….

    per ora sono sul “meh” non ci sono sono scene che mi hanno fatto stupore, forse solo quella delle “meteora”.

    ps: ma gli hobbit non vi sembrano “troppo” piccoli rispetto al SdA ?

  10. Ancora la devo vedere, non mi aspetto mi piaccia più di House of the Dragon ma mi aspetto superi la seconda stagione di The Witcher

  11. Bene per la CGI, si vede che ci hanno speso tanto, male per la trama che stenta a prendere piede dopo due episodi abbastanza vuoti.

    Praticamente a livello di sostanza ci sono voluti due episodi da 1 ora per dire poco e niente.

    Infine secondo me se non conosci un minimo il mondo del Signore degli Anelli (visto i film di Jackson o letto i libri) non ci capisci quasi niente.

  12. Ho visto solo il primo episodio e personalmente, anche se a livello di ambientazioni visivamente hanno fatto delle cose molto piacevoli, l’ho odiato a morte. Di una cosa avevo paura, che facessero un casino orrendo con gli elfi; e infatti gli elfi sono tutti sbagliati, sbagliatissimi, un casino! Se li avessero chiamati ‘tizi strani con le orecchie a punta che potrebbero essere cugini dei vulcaniani’ la serie ci avrebbe solo che guadagnato.

    Una cosa è non seguire pedissequamente il lore, un’altra è fare merdate a caso. Galadriel non è Arya Stark, la rEgazzina ribelle che cerca giustizia per la famiglia trucidata ma, tra i personaggi, anagraficamente sarebbe tra i più vecchi. Oltre a essere già serenamente sposata con il povero Celeborn che apparentemente non merita neanche di esistere in questo universo, Celebrimbor (che pare suo nonno) è il figlio di suo cugino; Gil Galad è il nipote o il pronipote (a seconda delle versioni).

    Arondir pare preciso preciso Verme Grigio, stesso taglio di capelli ed espressione di chi ha un attacco di colite. L’attore è un bellissimo uomo ma conciato così è proprio sprecato. Gli sceneggiatori danno proprio l’impressione di non aver mai e poi mai aperto un libro di Tolkien ma al massimo di aver visto distrattamente i film di Peter Jackson. Davvero, non voglio essere quella precisetta che schifa tutto quello che non è canonico fino alle virgole ma questa, signori, è una vera e propria presa per i fondelli.

    Elfi: 0/10

  13. Forse sono io che sono stato ingannato dall’hype ma questi due episodi non mi hanno convinto a pieno. La storyline sugli Hobbit per adesso è un po’ banale, lei che è la solita che si trova fuori posto e vuole andare all’avventura mentre tutti gli altri sono per “badare alle ruote del carro loro”. Delle due scene d’azione che per ora si sono viste una mi ha fatto abbastanza cagare (>!lo scontro contro il troll delle nevi non si capisce cosa succede da quanto sono tagliate le scene e lo schizzo di sangue sullo schermo l’ho trovato un po’ imbarazzante!<). Spero di ricredermi coi prossimi episodi altrimenti sarà l’ennesima serie colossal senza lode e senza infamia

  14. Avevo paura prima dell’uscita: da una parte non vedevo l’ora di tornare nel mondo di Tolkien, dall’altra invece temevo che sta serie, potendo attingere solo da determinate cose, sarebbe stata piena di roba inventata per dare l’effetto “wow” allo spettatore.

    Beh, dopo sti primi due episodi, posso dire di essere abbastanza soddisfatto, al netto di alcune sbavature. Per citarne alcune:

    1) il fatto che Disa non abbia la barba (I mean, dai zio pera, era la volta buona per mostrarci una nana barbuta)

    2) le armature cerimoniali usate nel viaggio verso Valinor le ho trovate blandissime. Sembrano due pezzi di piastre messe a casaccio.. Non mi aspetto l’armatura dei Noldor usata nella battaglia dell’ultima Alleanza (una delle armature più belle mai viste in un film imho).. Però qualcosa di più ispirato, quello sì

    3) i pelopiedi.. senza peli sui piedi (anche qui, trilogia di Jackson fa scuola)

    4) where are the elfi coi capelli lunghi?

    A parte questo alcune cose le ho trovate buonissime, ad esempio il trucco (la scena in cui un’orco viene trafitto in piena gola da una freccia per capirci, si può intravedere abbastanza bene che hanno seguito l’estetica di Jackson), l’esteta generale degli ambienti è una CGI molto buona rispetto ad altre serie concorrenti

    Insomma, per ora al netto di quei difettucci, voglio vederne di più!

  15. Gli sceneggiatori hanno stravolto la relazione degli elfi con la Terra di Mezzo:

    Nella serie, Galadriel e la sua unità vengono “ricompensati” per il loro successo nella caccia al nemico col permesso di salpare per l’occidente, una cosa che viene descritta come un onore.

    Nei libri, gli elfi vogliono restare nella TdM ma non possono. Tornare nell’ Aman è una scelta, non un premio, ma rappresenta una sconfitta. Questa è la ragione per cui Celebrimbor forgia gli anelli, come pure quella per cui la vittoria contro Sauron è amara.

  16. Giudizio negativo.
    Speravo si avvicinasse di più alla trilogia originale (e agli scritti di Tolkien). A differenza di come ho letto in altri commenti, non mi pare che che evochi le ambientazioni del Trono di spade, anzi, e aggiungerei purtroppo, durante il secondo episodio in più occasioni mi é parso avvicinarsi troppo al mondo di The Witcher. Temo che, come per quest’ultima serie, anche per Gli Anelli del Potere non riesca a vedere più di una manciata di episodi.

    Due critiche particolari: alcuni tratti della storia mi son parsi molto infantili e illogici (solo 2 Harfoots vanno a vedere cosa ha causato il frastuono? E guarda caso le 2 protagoniste di quella parte di storia?) e infine le musiche, secondo me assolutamente sotto tono, blande e più che dimenticabili.

  17. La serie tv è generalmente godibile, la relazione con la lore di Tolkien è bassissima, e hanno fatto alcuni errori che fanno imbestialire, tipo i mallorn nel Lindon (gli alberi dorati non dovrebbero esserci), o Elrond che non viene invitato al consiglio perché “solo per elfi” (Elrond è figlio di un umano e un’Elfa, solo che l’umano è tipo la figura più importante della storia antica dopo Feanor, adorata da tutti gli elfi), o Galadriel (l’essere più antico sulla terra di mezzo se si escludono sauron e i balrog) trattata da scema da Gil-Galad (che suo pronipote).

    In sostanza, poteva essere una storia ambientata ovunque, pure nel westeros. Hanno scelto di ambientarla nella terra di mezzo, la non aderenza alla lore per me abbassa pesantemente la valutazione. Per qualcuno a cui queste cose interessano poco posso considerarla appunto godibile, in ogni caso non da pelarsi le mani dagli applausi.

  18. Visivamente é interessante fin quando le inquadrature sono statiche.

    I set in alcuni casi causa luci palette zoppicano e sanno di plasticoso.

    Alcune interpretazioni sono sotto performanti. L’ho visto in inglese e per esempio gli hobbit nella stessa famiglia hai tre persone con tre accenti differenti.

    Alcuni attori non ci azzeccano nulla (vedesi Gil Galad che sembra un ragioniere che fa che cosplay a lucca comics)

    I dialoghi tentano di essere o di far il verso a quelli di Tolkien ma si sbrodolano da soli.

    In generale l’idea che mi sono fatto é che chi ha sceneggiato non abbia mai letto prima di vedersi assegnare il compito l’opera originale o sinceramente crede di poter migliorare il materiale di partenza. Non mi fraintendete ho voluto crederci fino all’ultimo. Volevo fosse bello, volevo che quel sentore di cavolatona blockbuster mi si togliesse dalla bocca ma non é stato cosi. É u ennesimo wheel of time in cui tutto é stravolto

  19. Se non fosse per le orecchie gli elfi sembrerebbero tutti umani, ormai le separazioni tra le razze non si possono più fare neanche nel fantasy suppongo. Casting e Acting di basso livello, già quel testone della Lily ne Lo Hobbit era inguardabile, *Morbin* Clark è ancora più bassa e si vede, 11cm in meno della Blanchett e 16cm più bassa della Tyler. Segmenti Harfoot a livello del Fantabosco, anzi il Fantabosco era meglio sia per tematiche che per acting con un budget leggermente inferiore ai 28 MILIONI per episodio. Ok che hanno costruito un castello in NZ solo per poi spostare gli studi in UK, ma 28 MILIONI ad episodio sono assolutamente ingiustificati, anche perchè appunto il livello degli attori è sotto zero.

  20. Riporto quanto scritto altrove:

    Sulla questione razziale: secondo me gli Americani dovrebbe capire che i problemi sociali loro non sono necessariamente problemi del resto del mondo.

    Non è la fine del mondo se una trasposizione mediatica non include persone di certe etnie se non immaginate dall’autore. Se anche io scrivessi un romanzo, la maggior parte dei protagonisti sarebbe bianca perché è il contesto in cui vivo. Non perché sono razzista (o forse si? Se lo dicessi su twitter sarei cancellato subito).

    Questo non significa che non debbano essefci affatto, ma che -per me- la loro inclusione deve essere internamente consistente, deve aver un senso. Avrei preferito che ci fossero interi villaggi di hobbit di colore piuttosto che villaggi multietnici perché sarebbe più consistente con l’ambientazione e la tecnologia dell’epoca.

    Ok ma ti aspetti realismo da un’opera che parla di draghi ed orchi? Beh questo è uno dei motivi percui preferisco LoTR a Harry Potter. In Harry Potter niente ha senso, è semplicemente quello che saltava in mente alla Rowling. Tolkien si è inventato una lingua, ha pensato a dare una genesi alle varie razze, etc. Se avesse dato più risalto alla questione penso che avrebbe fornito varie spiegazioni. Gondor avrebbe avuto senso come città multietnica, un villaggio Hobbit sperduto molto meno.

    Infine e ritorniamo alla questione Americana: un nero non Afro-Americano si sente rappresentato dai neri Americani? Superficialmente direi di no, immagino che un Africano subsahariano abbia poco a spartire con un nero di Chicago, ma su questo sarebbe interessante sapere l’opinione di qualcuno di queste origini. Quindi dove termina l’inclusione e dove comincia l’allegoria della società *locale* americana?

    Comunque, come ho detto prima, questo è il prezzo che paghiamo per l’assenza di una Hollywood Europea. Se esistesse, mi aspetterei che un “bene culturale” Europeo come LoTR possa ricevere finalmente una trattazione più appunto Europea.

  21. È una sorpresa come sono riusciti a trasformare un universo unico e redditizio come l’opera di Tolkien in generic fantasy nº133. Di Tolkien è rimasto solo il nome, il lore è stato ridotto a qualche easteregg sparso qua e là. Dopotutto la campagna pubblicitaria è stata un fallimento dopo l’altro pure sui trailer italiani, a poco sono serviti i superfans, quando hai la Galadriel Karen che pretende di vedere il manager degli elfi, si fa un oceano a nuoto e non è nulla senza la sua spada per uccidere le montagne di orchi, i PdC sparsi a caso tra fazioni eterogenee per diversità senza essere una fazione unitaria, come gli Haradrim, la quale sarebbe stata interessante da esplorare, e soprattutto gli scrittori, attori, critica e giornalisti che ti danno dell’ista o del fobico se osi dire che non è una buona serie.

  22. Friendly reminder che ogni episodio degli Anelli del Potere ha lo stesso budget del primo film, La Compagnia dell’Anello.

    #90 000 000 €

    Forse potevano fare di meglio.

  23. Non è solo una questione del singolo elfo nero, che comunque è già tirata per i capelli, è la commistione artificiosa e forzata di individui di etnie completamente diverse – vedi il nano che sembra irlandese sposato con la nana che sembra keniota. E lo stesso negli elfi. Queste sono comunità scritte per essere estremamente chiuse anche solo per rapporti sociali o economici, figuriamoci a scopi riproduttivi. La “diversità” – che poi vuol solo dire più neri – è un vezzo contemporaneo e per lo più americano. Quando tolkien scriveva non c’era – come dovrebbe essere ovvio e naturale visto che non rappresentava un mondo globalizzato – assolutamente nulla di male nel fatto che una comunità fosse omogenea.
    Ad ogni modo mi sembra anche scritta in modo banale per ora, continuerò a guardarla per vedere se migliora.
    P. S.
    Le donne dei nani in teoria dovrebbero quasi confondersi con gli uomini. Sarebbe stata un’occasione d’oro per castare degli attori transessuali e rappresentare una diversità compatibile col mondo di tolkien.

  24. Nulla di buono, molta parte sarà inventata e contraddittoria (già lo è) in quanto non hanno i diritti sui libri, a malapena delle note nell’appendice. Personalmente mi da l’idea che sarà l’ennesima produzione american woke.

  25. Dopo 2 ore non sento nessun interesse per nessun personaggio, e la falsa storia di vendetta di galadriel è trita e ritrita..in definitiva non bastano le visuali molto belle a fare una bella storia, mi riservo un nuovo giudizio a fine stagione, ma per ora l ho trovata molto più noiosa della sua diretta concorrente house of dragons, che è praticamente Succession coi draghi (per chi non avesse visto Succession è consigliatissima).

  26. Non ho ancora avuto modo di iniziarla, ma un amico appassionato di Tolkien non mi è sembrato molto entusiasta dopo le prime due puntate.

    Quello che invece mi ha fatto letteralmente incazzare è ciò che sta accadendo su IMDb.

    Palesemente la serie è attualmente oggetto di *review bombing* e *astroturfing*, basta guardare un attimo [la distribuzione dei voti](https://www.imdb.com/title/tt7631058/ratings) per capirlo.

    La questione del “review bombing” è stata utilizzata da IMDb (Amazon) per bloccare la pubblicazione di nuove recensioni per 3 giorni e contemporaneamente **rimuovere TUTTE le recensioni con voto inferiore al 6**. E non parlo solo di stringatissime fa schifo, ma anche di recensioni testuali più o meno lunghe nelle quali si argomentava sul perché della valutazione.

    Le recensioni positive (comprese quelle che danno altrettanto surreali 10 alla serie) sono invece ancora tutte presenti.

    In altre parole, IMDb (Amazon) ha utilizzato la giustificazione del “review bombing” per far sparire ogni recensione che dava l’insufficienza alla propria serie.

  27. Io sono rimasto deluso, anche se le mie aspettative erano bassissme.
    Dialoghi raccapricianti, sembrano fatti apposta per essere estrapolati e usati su tik tok;
    Galadriel è il personaggio più antipatico fin ora, sembra una fanatica pazza fuoriosa, una ragazzetta in preda agli ormoni.
    Gli elfi sono davvero lontanti da quelli di Tolkien, non mi piacciono per niente, sembrano semplicemente uomini con orecchie a punta. Molti si lamentavano degli elfi di colore ma Arondir è il personaggio che si avvicina di più a un elfo di Tolkien nelle movenze e nel portamento, colore della pelle a parte: le sue scene mi sono piaciute e l’attore è bravo.
    La principessa nanica, interpretata da un attrice insopportabile, non è male come personaggio, nonostante la vediamo per poco.
    La CGI è fantastica ma questo era scontato.
    In generale l’ho trovata noiosa ma credo che continuerò a guardarla.

  28. Come avevo letto in una recensione che, purtroppo, devo dire aveva ragione:

    visivamente è molto bello e anche registicamente ci sono scelte gradevolissime ma i dialoghi sono inutilmente prolissi e soprattutto completamente vuoti di significato, pura forma insomma (e neanche tanto fatta bene), e per quanto riguarda la storia/ambiente sembra che abbiano letto il riassunto del Silmarillion sul wikipedia cinese.

    Edit: l’attrice che interpreta Galadriel finora mi ha fatto schifo al 100%; frigida oltre ogni sopportazione, dà vibes a “la cagna maledetta” di Boris

  29. Non l’ho ancora vista ma sono sicuro che questo politicamente corretto forzato me la farà vedere con un velo di pregiudizio negativo.
    È una cosa di cui sono ormai nauseato.

  30. Terribile, per me la Marvelizzazine dell’opera. Non la guarderò, solo i trailer mi fanno cringiare

  31. Ma solo io ho l’impressione che ultimamente si stia esagerando con la CGI? Voglio dire, sicuramente nella trilogia di PJ c’erano effetti speciali, ma potevo fare “finta” che non lo fossero, era molto più facile l’immersione.

    Ultimamente invece sembra che ogni film/serie ti voglia quasi urlare in faccia che quello che stai vedendo non è reale.

  32. Penso che quanto letto su una delle tante review riassuma alla perfezione: “It’s another corporation trying to buy their way into a fandom and a beloved mythology that they don’t want to take the time to know and respect.”

  33. se mi sforzo di non associarlo alle opere di Tolkien e di pensare di leggere una fanfic woke di galadriel, devo dire che è anche godibile!

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