Il governo ha pubblicato un piano per far fronte alla possibilità che i rifornimenti di gas russo vengano interrotti.
Tra le misure prese in considerazione vi è la riduzione del tempo in cui riscaldamenti potranno stare accesi sia nelle abitazioni private, sia per le attività produttive; una riduzione a 17° C per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, e a 19 °C per tutti gli altri, case comprese. Viene consigliato, inoltre, di seguire alcuni accorgimenti quali: docce più brevi, staccare gli elettrodomestici più energivori quando non sono in funzione e, per chi ne ha la possibilità, di cambiare gli elettrodomestici di una classe energetica bassa con modelli che consento un maggior risparmio di energia.
Nelle stime del governo si dovrebbero arrivare a risparmiare 8,5 mld di metri cubi di gas.
È prevista anche una campagna informativa che verrà diffusa nelle prossime settimane per sensibilizzare i cittadini e spiegare quali comportamenti sarebbe meglio seguire per minimizzare il consumo e lo spreco di energia.
Io faccio anche le docce fredde ma voglio ~~il nazismo~~ ~~il fascismo~~ ~~operazioni degne dei vecchi tempi della CIA in Sudamerica~~ multe salatissime a quei negozi che tengono il condizionatore a livello “Artico” e le porte aperte.
Sentito al TG che :”Non ci saranno sanzioni, ma controlli a campione”
Ah beh allora…
Hanno scoperto l’acqua calda (ahah). Come se chi sta cercando di non vendere un rene per pagare le bollette non metta in pratica tutto questo da anni.
É brutto da dire ma ad una certa bisogna far ragionare gli Ucraini. Sta guerra sta dissanguando l’Europa e non vedo perché dovremmo sacrificarci ulteriormente. Date le repubbliche separatiste a Putin e fine. Tanto i Russi non attaccheranno mai un paese Nato
Io non capirò mai il discorso di tenere acceso il riscaldamento un’ora in meno al giorno. È una cosa che non ha senso dal punto di vista della termodinamica che può essere concepita solo da politici ignoranti.
Gli edifici come qualsiasi cosa hanno un’inerzia, e la cosa peggiore che puoi fare per sprecare energia è spegnere la caldaia X ore al giorno e riaccenderla altre Y ore. Per fare un paragone è come dire che per risparmiare benzina in autostrada ti conviene andare ai 200 e poi il restante tempo fermarti a bare un caffè in autogrill.
Non sto ovviamente parlando di un abbassamento della temperatura di notte (che comunque andrebbe fatto di massimo 2 gradi rispetto alla temperatura usuale ma anche no) ma di spegnere proprio l’impianto. Alla sua riaccensione la caldaia dovrà lavorare con il bruciatore al 100% della potenza per svariato tempo per riportare l’ambiente alla temperatura impostata dal termostato, e si sa che una caldaia a condensazione lavora in maniera più efficiente ai bassi regimi, idem le pompe di calore.
D’altronde tutta l’energia che è stata dispersa (perché non è che sparisce, una casa si raffredda perché disperde calore all’esterno) deve essere comunque reintrodotta per riportare la casa alla temperatura desiderata, e tenere spento l’impianto fa solo sì che questa re immissione di energia nell’ambiente avvenga in un intervallo di tempo più limitato dove appunto i generatori lavorano meno efficientemente.
Idealmente un impianto di riscaldamento per lavorare alla migliore efficienza energetica possibile non andrebbe MAI spento. Imposti 19C sul termostato e te ne dimentichi, se hai freddo metti una felpa più pesante e pace. Invece vai in giro e vedi le programmazioni che fanno nei termostati della gente e prendi paura, allora alle 7 acceso a 25C perché di notte l’ho tenuto spento e devo scaldare in fretta, poi alle 8.30 lo spengo perché esco al lavoro e metto a 15C così non si accende e risparmio, e poi alle 7 di sera gli do un’altra botta a 25C così mi scaldo per bene e sto in maniche corte in pieno invero, per finire di notte metto a 14C che tanto ho scaldato abbastanza di giorno.
È triste, visto che per lavoro sviluppo sistemi di termoregolazione, vedere che c’è gente che sta a pensare di fare termostati e caldaie modulanti e via dicendo per migliorare l’efficienza e poi la gente se ne frega e li usa come usava il termostato con la lamina bimetallica di 40 anni fa, on/off, fine, e il governo che fomenta queste idiozie. (poi ci sarebbe da aprire anche una parentesi sull’ignoranza di molti installatori che non spiegano queste cose ai clienti, anzi spesso disabilitano la modulazione delle caldaie solo perché non sanno configurarla correttamente o peggio perché il cliente si lamenta perché se non sente i radiatori “bollenti” al tocco la caldaia non funziona bene)
Bisognerebbe educare la gente ad utilizzare efficientemente le cose che già hanno invece di fomentare idiozie senza senso dicendo di spegnere gli impianti un’ora in più al giorno…
(fra l’altro leggo ora pure la stronzata dello staccare le spine degli elettrodomestici come la TV quando non sono in uso. Anche questa è una puttanata, gli apparecchi in stand by per legge consumano pochissimo, meno di 1W, con le normative nuove anche 0.5W, ma se li spegni e devono fare il bootstrap completo, visto che oramai ogni device ha dentro un OS basato su Linux, consumano decisamente molta più corrente. Per non parlare che è pure dannoso per i dispositivi in certi casi, ad esempio se si ha una TV OLED non la si dovrebbe mai spegnere staccando la spina in quanto alla lunga si danneggia il pannello. Vabbè sappiamo chi fa le leggi.)
19° con due gradi di tolleranza? Sciambola a casa mia se in inverno arriva a 19 è già un traguardo
Comunque non mi è chiaro come pensano di fare rispettare una cosa simile
8 comments
Il governo ha pubblicato un piano per far fronte alla possibilità che i rifornimenti di gas russo vengano interrotti.
Tra le misure prese in considerazione vi è la riduzione del tempo in cui riscaldamenti potranno stare accesi sia nelle abitazioni private, sia per le attività produttive; una riduzione a 17° C per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, e a 19 °C per tutti gli altri, case comprese. Viene consigliato, inoltre, di seguire alcuni accorgimenti quali: docce più brevi, staccare gli elettrodomestici più energivori quando non sono in funzione e, per chi ne ha la possibilità, di cambiare gli elettrodomestici di una classe energetica bassa con modelli che consento un maggior risparmio di energia.
Nelle stime del governo si dovrebbero arrivare a risparmiare 8,5 mld di metri cubi di gas.
È prevista anche una campagna informativa che verrà diffusa nelle prossime settimane per sensibilizzare i cittadini e spiegare quali comportamenti sarebbe meglio seguire per minimizzare il consumo e lo spreco di energia.
Io faccio anche le docce fredde ma voglio ~~il nazismo~~ ~~il fascismo~~ ~~operazioni degne dei vecchi tempi della CIA in Sudamerica~~ multe salatissime a quei negozi che tengono il condizionatore a livello “Artico” e le porte aperte.
Linko il [commento di Bottarelli](https://www.ilsussidiario.net/autori/mauro-bottarelli/) al 3/9/22. Mi *pare* assai più realistico di altri giornali. Sottolineo pare e chiedo a chi di voi magari ha più testa.
Sentito al TG che :”Non ci saranno sanzioni, ma controlli a campione”
Ah beh allora…
Hanno scoperto l’acqua calda (ahah). Come se chi sta cercando di non vendere un rene per pagare le bollette non metta in pratica tutto questo da anni.
É brutto da dire ma ad una certa bisogna far ragionare gli Ucraini. Sta guerra sta dissanguando l’Europa e non vedo perché dovremmo sacrificarci ulteriormente. Date le repubbliche separatiste a Putin e fine. Tanto i Russi non attaccheranno mai un paese Nato
Io non capirò mai il discorso di tenere acceso il riscaldamento un’ora in meno al giorno. È una cosa che non ha senso dal punto di vista della termodinamica che può essere concepita solo da politici ignoranti.
Gli edifici come qualsiasi cosa hanno un’inerzia, e la cosa peggiore che puoi fare per sprecare energia è spegnere la caldaia X ore al giorno e riaccenderla altre Y ore. Per fare un paragone è come dire che per risparmiare benzina in autostrada ti conviene andare ai 200 e poi il restante tempo fermarti a bare un caffè in autogrill.
Non sto ovviamente parlando di un abbassamento della temperatura di notte (che comunque andrebbe fatto di massimo 2 gradi rispetto alla temperatura usuale ma anche no) ma di spegnere proprio l’impianto. Alla sua riaccensione la caldaia dovrà lavorare con il bruciatore al 100% della potenza per svariato tempo per riportare l’ambiente alla temperatura impostata dal termostato, e si sa che una caldaia a condensazione lavora in maniera più efficiente ai bassi regimi, idem le pompe di calore.
D’altronde tutta l’energia che è stata dispersa (perché non è che sparisce, una casa si raffredda perché disperde calore all’esterno) deve essere comunque reintrodotta per riportare la casa alla temperatura desiderata, e tenere spento l’impianto fa solo sì che questa re immissione di energia nell’ambiente avvenga in un intervallo di tempo più limitato dove appunto i generatori lavorano meno efficientemente.
Idealmente un impianto di riscaldamento per lavorare alla migliore efficienza energetica possibile non andrebbe MAI spento. Imposti 19C sul termostato e te ne dimentichi, se hai freddo metti una felpa più pesante e pace. Invece vai in giro e vedi le programmazioni che fanno nei termostati della gente e prendi paura, allora alle 7 acceso a 25C perché di notte l’ho tenuto spento e devo scaldare in fretta, poi alle 8.30 lo spengo perché esco al lavoro e metto a 15C così non si accende e risparmio, e poi alle 7 di sera gli do un’altra botta a 25C così mi scaldo per bene e sto in maniche corte in pieno invero, per finire di notte metto a 14C che tanto ho scaldato abbastanza di giorno.
È triste, visto che per lavoro sviluppo sistemi di termoregolazione, vedere che c’è gente che sta a pensare di fare termostati e caldaie modulanti e via dicendo per migliorare l’efficienza e poi la gente se ne frega e li usa come usava il termostato con la lamina bimetallica di 40 anni fa, on/off, fine, e il governo che fomenta queste idiozie. (poi ci sarebbe da aprire anche una parentesi sull’ignoranza di molti installatori che non spiegano queste cose ai clienti, anzi spesso disabilitano la modulazione delle caldaie solo perché non sanno configurarla correttamente o peggio perché il cliente si lamenta perché se non sente i radiatori “bollenti” al tocco la caldaia non funziona bene)
Bisognerebbe educare la gente ad utilizzare efficientemente le cose che già hanno invece di fomentare idiozie senza senso dicendo di spegnere gli impianti un’ora in più al giorno…
(fra l’altro leggo ora pure la stronzata dello staccare le spine degli elettrodomestici come la TV quando non sono in uso. Anche questa è una puttanata, gli apparecchi in stand by per legge consumano pochissimo, meno di 1W, con le normative nuove anche 0.5W, ma se li spegni e devono fare il bootstrap completo, visto che oramai ogni device ha dentro un OS basato su Linux, consumano decisamente molta più corrente. Per non parlare che è pure dannoso per i dispositivi in certi casi, ad esempio se si ha una TV OLED non la si dovrebbe mai spegnere staccando la spina in quanto alla lunga si danneggia il pannello. Vabbè sappiamo chi fa le leggi.)
19° con due gradi di tolleranza? Sciambola a casa mia se in inverno arriva a 19 è già un traguardo
Comunque non mi è chiaro come pensano di fare rispettare una cosa simile