Come da titolo, si fa sempre più plausibile la possibilità che si ponga un tetto al prezzo del gas russo. Ovviamente, la Russia ha già annunciato che ci saranno ritorsioni.
Cosa ne pensate? Credete sia la giusta soluzione per mitigare la crisi energetica a cui saremo sottoposti nei prossimi mesi?
Io la vedo così: siamo come degli imprenditori vessati da una cosca. Ma non siamo soli. Quindi, o noi o loro.
Perché non l’hanno fatto quando l’ha chiesto Draghi?
In Ue come sempre scelte chiare, decise, coraggiose e prive di colpevole attendismo.
Putin ha già fatto capire che se riterrà conveniente toglierci del tutto il gas lo farà, mi pare. Il tetto al prezzo mi pare più o meno la stessa minaccia ma fatta dal nostro lato…?
Poi oh, dico comunque che vale la pena tentare.
Tanto ce lo stiamo comunque già mettendo in culo (economicamente) da soli per motivi vari, e già si è parlato della possibilità del distacco totale dalla Russia -che avverrà anche se non sappiamo quando-, quindi a sto punto why not?
Se va male, cioè se Putin dice no e il gas smette di arrivare… evabè. Evabè un bel niente a dire il vero, ma dicono che siamo abbastanza pronti magari con qualche razionamento, vediamo se è vero e speriamo sia vero. Abbiamo fatto 30, facciamo 31…
Se invece dovesse andare bene, cioè se Putin accetta il prezzo del tetto evviva evviva bravi tutti forse riusciamo un minimo a limitare i danni.
In quello che è un braccio di ferro tra est e ovest in cui ognuno usa le armi di ricatto che ha alzare la testa e provare a imporre le nostre condizioni non la trovo un’idea sbagliata.
Siamo in ballo e ci tocca ballare, a sto punto giochiamocela.
Bah le stesse ritorsioni che ci sarebbero state se Svezia e Finlandia fossero entrate nella NATO?
mi aiutate a comprendere perchè forse ho capito male sto slogan del “tetto al prezzo del gas russo”.
Se ho capito bene i paesi dell’unione europea stabiliranno un prezzo di acquisto COMUNE (deciso da tutti) del gas russo.
Ossia i paesi UE dicono: “da oggi non pagheremo più di 100€/ MWh” (esempio sbagliato non ricordo l’unità di misura)
Secondo questi geni la Russia dovrebbe dire : “ah ok! ecco a voi!”
Una genialata insomma! perchè non ci abbiamo pensato prima! Ma poi perchè 100€?!?! facciamo 5€!
Ma cosa credono che i russi mossi dalla disperazione gli svenderanno il gas??
Ditemi che ho capito male sta cosa del tetto al gas russo
Sarebbe stato da fare qualche mese fa, ma evidentemente il sacrificio richiesto allora sarebbe stato esageratamente alto, quindi va bene così. Intanto l’impressione è che siamo appena all’inizio di questa guerra. I risultati di questa decisione sull’economia russa si vedranno a partire dall’anno prossimo, sarà una lotta di nervi, se saremo capaci di tenere duro Putin sarà costretto a dichiarare il successo dell’operazione speciale e ritirarsi.
La domanda chiave però è proprio questa: saremo capaci di tenere duro? Quanto vale la democrazia per la gente che ha sempre vissuto in una democrazia e quindi non sa nemmeno immaginare come si viva senza? È questo che mi fa molta paura…
Finché dovevamo fare scorta abbiamo dovuto sopportare il giochino di Putin e pagare uno sproposito per il gas. Ora possiamo pagarlo come diciamo noi o ne faremo a meno.
Le minacce di Putin stanno a zero.
Tuttavia UE deve anche approntare un piano di aiuti e un piano energetico serio.
Inoltro le rinnovabili non sono ancora abbastanza green.
Io penso che dalla decisione di dare via l’invasione la situazione è cambiata in ogni caso anche nel caso in cui l’Europa non avesse imposto le sanzioni. Toglierle sarebeb una “soluzione” a breve termine, darebbe il segnale che si cede, quindi basta poco tempo che la Russia userebbe di nuovo il gas per ottenere quel che vuole, facendo alzare i prezzi a volontà e quindi ci ritroverremo alla lunga comunque il gas russo che tende sempre a diventare più caro e alla fine si arriva a un limite che un paese può tollerare (di certo per i paesi Baltici, Finlandia e Polonia paesi che confinano con la Russia tale limite è già stato superato). Sarebbe una illusione pensare che togliendo le sanzioni si ritorna alla situazione pre-seconda invasione.
Unica alternativa al moneto.
Tetto o on tetto é evidente che Putin chiuderà comunque i flussi di gas verso l’Europa, quindi in realtà non abbiamo nulla da perdere.
Mi sbaglio o tutti gli stati dovrebbero dare il benestare? Ungheria e Slovacchia non mi sembra abbiano grandi alternative se non il gas russo
Aspetto con ansia un partito non euroscettico che chieda le dimissioni della von der Leyen.
Assolutamente inadeguata per il momento storico, una paracadutata che ha gia’ fatto danni in Germania prima di diventare Presidente della Commissione.
Gestione della politica energetica assolutamente scandalosa e pericolosa. Per mesi, anche se era assolutamente prevedibile che lo scenario attuale sarebbe successo, non hanno letteralmente mosso un dito fino a poche settimane fa.
Tipo vai al supermercato, non ti piace il prezzo del crudo e decidi che glielo paghi la metà.
La cassiera giustamente chiama l’ambulanza.
Quale gas russo?
Bene, chi ci mette la differenza?
Chi mi spiega che significa porre un tetto al prezzo?
Non decide il mercato o in generale chi vende quale sia il prezzo di un bene?
Oggi vado al supermercato e dico che 1 etto di salame lo pago massimo 10 centesimi
Adesso faccio una domanda scema(perché nessuno ha la sfera di cristallo), se questa operazione va come previsto ci dobbiamo aspettare che il prezzo dell’energia che viene proposto dai nostri operatori crolli nel breve periodo? Ve lo chiedo perché ho intenzione di passare a NeN per avere un costo della materia prima fisso ma questo potrebbe renderlo inutile se non controproducente visto che mi vado a tenere un prezzo di energia alto fino a che non cambio fornitore.
quindi se la Russia dice ‘no, il prezzo non é trattabile’ non abbiamo piú gas?
Il biondino del Cremlino è bravo a far credere che stiano bene, che le sanzioni non lo toccano. Eppure non passa giorno che non supplichi che vengano rimosse.
Il giochino del gas, però, si è spezzato.
Auguri a fare la guerra senza più introiti europei 🙂
Intanto oggi il prezzo del gas è già sceso sotto i 200.
Eliminarne la speculazione finanziaria no eh? Chiediamo troppo?
25 comments
Come da titolo, si fa sempre più plausibile la possibilità che si ponga un tetto al prezzo del gas russo. Ovviamente, la Russia ha già annunciato che ci saranno ritorsioni.
Cosa ne pensate? Credete sia la giusta soluzione per mitigare la crisi energetica a cui saremo sottoposti nei prossimi mesi?
*En passant* vi [linko l’opinione di un noto blogger, Phastidio, nel merito.](https://phastidio.net/2022/09/06/energia-il-tetto-a-debito-impone-razionamenti/)
Io la vedo così: siamo come degli imprenditori vessati da una cosca. Ma non siamo soli. Quindi, o noi o loro.
Perché non l’hanno fatto quando l’ha chiesto Draghi?
In Ue come sempre scelte chiare, decise, coraggiose e prive di colpevole attendismo.
Putin ha già fatto capire che se riterrà conveniente toglierci del tutto il gas lo farà, mi pare. Il tetto al prezzo mi pare più o meno la stessa minaccia ma fatta dal nostro lato…?
Poi oh, dico comunque che vale la pena tentare.
Tanto ce lo stiamo comunque già mettendo in culo (economicamente) da soli per motivi vari, e già si è parlato della possibilità del distacco totale dalla Russia -che avverrà anche se non sappiamo quando-, quindi a sto punto why not?
Se va male, cioè se Putin dice no e il gas smette di arrivare… evabè. Evabè un bel niente a dire il vero, ma dicono che siamo abbastanza pronti magari con qualche razionamento, vediamo se è vero e speriamo sia vero. Abbiamo fatto 30, facciamo 31…
Se invece dovesse andare bene, cioè se Putin accetta il prezzo del tetto evviva evviva bravi tutti forse riusciamo un minimo a limitare i danni.
In quello che è un braccio di ferro tra est e ovest in cui ognuno usa le armi di ricatto che ha alzare la testa e provare a imporre le nostre condizioni non la trovo un’idea sbagliata.
Siamo in ballo e ci tocca ballare, a sto punto giochiamocela.
Bah le stesse ritorsioni che ci sarebbero state se Svezia e Finlandia fossero entrate nella NATO?
mi aiutate a comprendere perchè forse ho capito male sto slogan del “tetto al prezzo del gas russo”.
Se ho capito bene i paesi dell’unione europea stabiliranno un prezzo di acquisto COMUNE (deciso da tutti) del gas russo.
Ossia i paesi UE dicono: “da oggi non pagheremo più di 100€/ MWh” (esempio sbagliato non ricordo l’unità di misura)
Secondo questi geni la Russia dovrebbe dire : “ah ok! ecco a voi!”
Una genialata insomma! perchè non ci abbiamo pensato prima! Ma poi perchè 100€?!?! facciamo 5€!
Ma cosa credono che i russi mossi dalla disperazione gli svenderanno il gas??
Ditemi che ho capito male sta cosa del tetto al gas russo
Sarebbe stato da fare qualche mese fa, ma evidentemente il sacrificio richiesto allora sarebbe stato esageratamente alto, quindi va bene così. Intanto l’impressione è che siamo appena all’inizio di questa guerra. I risultati di questa decisione sull’economia russa si vedranno a partire dall’anno prossimo, sarà una lotta di nervi, se saremo capaci di tenere duro Putin sarà costretto a dichiarare il successo dell’operazione speciale e ritirarsi.
La domanda chiave però è proprio questa: saremo capaci di tenere duro? Quanto vale la democrazia per la gente che ha sempre vissuto in una democrazia e quindi non sa nemmeno immaginare come si viva senza? È questo che mi fa molta paura…
Finché dovevamo fare scorta abbiamo dovuto sopportare il giochino di Putin e pagare uno sproposito per il gas. Ora possiamo pagarlo come diciamo noi o ne faremo a meno.
Le minacce di Putin stanno a zero.
Tuttavia UE deve anche approntare un piano di aiuti e un piano energetico serio.
Inoltro le rinnovabili non sono ancora abbastanza green.
Io penso che dalla decisione di dare via l’invasione la situazione è cambiata in ogni caso anche nel caso in cui l’Europa non avesse imposto le sanzioni. Toglierle sarebeb una “soluzione” a breve termine, darebbe il segnale che si cede, quindi basta poco tempo che la Russia userebbe di nuovo il gas per ottenere quel che vuole, facendo alzare i prezzi a volontà e quindi ci ritroverremo alla lunga comunque il gas russo che tende sempre a diventare più caro e alla fine si arriva a un limite che un paese può tollerare (di certo per i paesi Baltici, Finlandia e Polonia paesi che confinano con la Russia tale limite è già stato superato). Sarebbe una illusione pensare che togliendo le sanzioni si ritorna alla situazione pre-seconda invasione.
Unica alternativa al moneto.
Tetto o on tetto é evidente che Putin chiuderà comunque i flussi di gas verso l’Europa, quindi in realtà non abbiamo nulla da perdere.
Mi sbaglio o tutti gli stati dovrebbero dare il benestare? Ungheria e Slovacchia non mi sembra abbiano grandi alternative se non il gas russo
Aspetto con ansia un partito non euroscettico che chieda le dimissioni della von der Leyen.
Assolutamente inadeguata per il momento storico, una paracadutata che ha gia’ fatto danni in Germania prima di diventare Presidente della Commissione.
Gestione della politica energetica assolutamente scandalosa e pericolosa. Per mesi, anche se era assolutamente prevedibile che lo scenario attuale sarebbe successo, non hanno letteralmente mosso un dito fino a poche settimane fa.
Tipo vai al supermercato, non ti piace il prezzo del crudo e decidi che glielo paghi la metà.
La cassiera giustamente chiama l’ambulanza.
Quale gas russo?
Bene, chi ci mette la differenza?
Chi mi spiega che significa porre un tetto al prezzo?
Non decide il mercato o in generale chi vende quale sia il prezzo di un bene?
Oggi vado al supermercato e dico che 1 etto di salame lo pago massimo 10 centesimi
Adesso faccio una domanda scema(perché nessuno ha la sfera di cristallo), se questa operazione va come previsto ci dobbiamo aspettare che il prezzo dell’energia che viene proposto dai nostri operatori crolli nel breve periodo? Ve lo chiedo perché ho intenzione di passare a NeN per avere un costo della materia prima fisso ma questo potrebbe renderlo inutile se non controproducente visto che mi vado a tenere un prezzo di energia alto fino a che non cambio fornitore.
quindi se la Russia dice ‘no, il prezzo non é trattabile’ non abbiamo piú gas?
Il biondino del Cremlino è bravo a far credere che stiano bene, che le sanzioni non lo toccano. Eppure non passa giorno che non supplichi che vengano rimosse.
Il giochino del gas, però, si è spezzato.
Auguri a fare la guerra senza più introiti europei 🙂
Intanto oggi il prezzo del gas è già sceso sotto i 200.
Eliminarne la speculazione finanziaria no eh? Chiediamo troppo?