I primi incontri tra la CEI e le vittime dei preti pedofili non sono andati bene

29 comments
  1. Personalmente non avevo idea che fossero in corso questi incontri e che si parlasse di avviare in Italia una grande indagine sulle violenze sessuali nella Chiesa italiana, sul modello di quelle svolte o in corso in altri paesi. Quello che riporta il Post riguardo l’atteggiamento tenuto dalla CEI lo trovo aberrante ma non inaspettato, essendo in continuità con le posizioni degli ultimi decenni.

  2. Lo dico da “sistema Xinjiang” per tutte le religioni, ma l”unica posizione accettabile per la chiesa, è quella di dichiarare pubblicamente che le vittime e i familiari delle vittime devono denunciare alle autorità.

  3. Consiglio vivamente il [podcast “la bomba”](https://www.ilpost.it/podcasts/la-bomba/): si parla di come e perchè in italia non sia scoppiato lo scandalo dei pretipedofili come nella gran parte dei paesi del mondo, soprattutto a causa del disinteresse della politica e del giornalismo. Si parla anche di tutti i problemi dell’ichiesta Italiana di cui parla l’articolo linkato.

    E’ raccapricciante.

  4. L’ unica cosa che vorrei scrivere mi procurerebbe un permaban non solo da Reddit, ma da tutta internet.

    Fatto sta che io non capisco come nel 2022 non solo i preti possano ancora esistere, ma anche essere acclamati e applauditi.

  5. Il conflitto di interessi è assurdo. I preti abusano, la chiesa prima insabbia, poi smentisce, poi dopo decenni tenta di rilasciare statistiche affidandosi ad enti filo-ecclesiastici su base di dati forniti dalla chiesa stessa, agglomerando le segnalazioni di vescovi che molto probabilmente avranno instaurato un altro giro di smentite, insabbiamenti, o puro e semplice ignorare il problema.

  6. Domanda non retorica: qualcuno davvero si scandalizza del fatto che la chiesa tiri l’acqua al proprio mulino e minimizzi? Sinceramente, cosa rischia a mentire e insabbiare? In Italia non c’è nessuna autorità (politica, morale o giudiziaria) che spinga la chiesa a confessare le proprie colpe. Io farei lo stesso, fossi nel papa.

  7. Bisognerebbe eliminare il celibato dalla chiesa…peccato che sia ormai troppo consolidato nella dottrina per poter essere rimosso

  8. >sono alzati: «il cardinale», dice Zanardi al Post, «ha paragonato il prete pedofilo a un **tossicodipendente che non deve essere condannato** a vagare per le strade a vita. Ha così fatto riferimento alla mia storia personale, ma anche a quella di tante vittime di abusi che sono diventati tossicodipendenti o alcolisti o vivono gravi depressioni.È un paragone improponibile, la tossicodipendenza si cura, **la pedofilia è tutta un’altra cos**a»

    cioe nella sua logica essere pedo e come un drogato ma stiamo scherzando???

  9. “In Svizzera per esempio è stato stabilito che non ci sia prescrizione per reati di pedofilia. Quando venne presa la decisione, nel 2015, visto che la legge non poteva essere retroattiva, fu stabilita una finestra di sei mesi entro la quale potevano essere presentate denunce anche per abusi subiti prima dell’entrata in vigore della norma. A quel punto furono le stesse istituzioni ecclesiastiche a contattare le vittime offrendo risarcimenti per evitare denunce e processi.” ecco cosa bisogna fare.

  10. questi sono quei thread che mi rendono nervoso per qualche ora per il disgusto.

    se un mio figlio fosse vittima di questi criminali non so se riuscirei ad aspettare i tempi della giustizia per avere pace

  11. Non serve un piffero “dialogare” la chiesa cercherà sembre di insabbiare e minimizzare gli abusi. Le associazioni delle vittime DEVONO fare più lobbying al governo nel fate in modo che si faccia in modo che tutta la merda esca fuori e che si risarcisca di tutti i malefatti, La chiesa Che è una corporazione con interessi anche economici, non farà mai un azione di sua iniziativa, farà sempre il minimo neccessario per salvarsi la faccia.

  12. Un po’ offtopic, ma imho sulla pedofilia sarebbe anche ora di fare un discorso un po’ più serio e meno da caccia alle streghe.

    Full disclosure: penso che la vicenda della chiesa cattolica sia vergognosa, e spero che venga fatta luce sugli abusi, sugli insabbiamenti, e sulle catene di comando che hanno permesso queste cose punendo i responsabili.

    Detto questo, non bisogna cadere nella trappola di contestare il paragone del pedofilo al tossicodipendente. Il paragone è quasi giusto. La pedofilia è riconosciuta come disturbo mentale, e queste persone vanno aiutate, possibilmente *prima* che abusino di qualche minore. E per quando difficile, anche *dopo*.

    Come viene trattato oggi il pedofilo? il mostro, l’aberrazione della società, colui per cui si potrebbe rispolverare la pena di morte, anzi perché no la tortura. Carne da macello per la polizia postale, perché anche se esagerano un po’, beh stiamo parlando di pedofili e va fatto tutto il possibile.

    Immagina un po’ chi sa di soffrire di questo disturbo quanta voglia ha di dirlo apertamente e farsi aiutare. Immagina come guarderesti tuo fratello, un tuo amico se ti dicesse “soffro di pedofilia”.

    Dovremmo chiederci: costringendoli a nascondersi e non farsi aiutare, aumentiamo o diminuiamo la possibilità che si verifichino altri casi in futuro?

    Tutto questo ovviamente senza ledere le vittime, che hanno diritto a giustizia e risarcimenti. Però inquadrandolo come già succede per i casi di gente con disturbi mentali che si macchia di reati, anche molto gravi. La loro malattia non è una giustificazione per eventuali crimini. Ma neanche per emarginarli o rifiutargli cure.

    Però mi sembra una di quelle situazioni in cui non si vuole risolvere il problema, ma avere qualcuno da attaccare alla forca.

  13. Ho conosciuto personalmente un prete condannato per questo reato nei confronti di 3 minori. Ho cercato in tutti i modi di avere notizie, ma era ed è come parlare in una camera anecoica. Tutti ti sentono e nessuno ti ascolta e ti da una risposta. A mio modo di vedere c’è una sorta di autocensura da parte dei giornalisti.

  14. >Papa Francesco ha sostenuto, durante un’intervista con Eugenio Scalfari, che la percentuale di preti pedofili sul totale è di circa il 2%

    In Italia ci sono circa 35.000 sacerdoti. Fonte: Conferenza Episcopale Italiana

    Quindi Papa Francesco ha ammesso che in Italia ci sono circa 700 preti pedofili …

  15. E’ leggermente offtopic ma ricordo una news di qualche tempo fa della scoperta di una rete criminale qui in Italia con abusi e torture sui minori, anche neonati con i video trasmessi via web.
    Strano che di una cosa del genere si siano fatti solo un paio di articoli e poi non se ne è saputo più niente.
    Come minimo mi sarei aspettato la Durso con le lacrime..

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