Cosa ne pensano i ritaliani della vita media del proprio smartphone?
Io è da anni che sono con iPhone ed in media durano 5 anni (con in media un cambio di batteria durante la loro vita).
In realtà penso possano durare anche qualche anno in più senza problemi
OnePlus 3 comprato a giugno 2016; cambiata la fotocamera una volta per incidente di percorso, finché regge si va avanti ad libitum.
Finchè non cambiano le esigenze, i requisiti minimi delle app e non muore la batteria si può andare avanti indefinitamente.
Ho il mio iPhone X da 5 anni e funziona ancora da Dio
Il mio primo smartphone è stato un Brondi Gladiator 2, sono stato costretto a cambiarlo dopo 2 anni per la scarsa memoria interna (inoltre avevo fatto qualche casino con il root).
Il successivo Asus Zenfone 2 Laser mi è durato 5 anni, anche se negli ultimi tempi era diventato piuttosto lento ed ero rimasto bloccato ad Android 6.
Adesso ho un Samsung Galaxy A52 5G che spero mi duri altrettanto, anche considerando i 3 anni garantiti di aggiornamenti OS e 4 di sicurezza.
Il primo smartphone che ho avuto è stato un Huawei P9 Lite (2016) che è durato tre anni e poi è stato sostituito da un Honor View 10 lite (2019) che, nonostante lo amassi, è stato molto sfortunato: l’ho ricomprato identico dopo averlo distrutto e poi sostituito definitivamente l’anno scorso (2021) con uno Xiaomi perché non funzionava più la capsula auricolare (in pratica dovevo fare le chiamate sempre in vivavoce o con auricolari).
Tornando al P9 Lite, dopo avergli sostituito la batteria con una nuova originale l’ho dato a mia madre che ha continuato ad usarlo per altri tre anni senza grossi problemi. Mia madre l’avrebbe continuato ad usare per diversi mesi ancora ma abbiamo optato per comprarne uno nuovo dato che la memoria interna (da 16GB di cui disponibili circa la metà!!!) era sempre piena perché le app che usa la riempiono passivamente (Facebook riempie la memoria che è una meraviglia).
Quello che però ho notato sono due aspetti, uno positivo ed uno negativo:
– positivo: se si fa un uso semplice dello smartphone (si usano molti social, poche app pesanti tipo i giochi e si guardano contenuti in streaming) e gli si sostituisce la batteria quando questa cede, lo si può tranquillamente usare per almeno 6/8 anni e potenzialmente ancora di più se è un top di gamma;
– negativo: sebbene gli aggiornamenti hardware e software annuali degli smartphone sono marginali, già a distanza di due o tre anni possono essere presentate novità molto interessanti o aggiornamenti software che possono arricchire l’esperienza d’uso giornaliera. Se cercate il P9 Lite vedrete come questo è piccolo, con cornici superiore ed inferiore molto ampie e abbia un sistema operativo non più aggiornato, è un telefono estremamente anacronistico per i tempi attuali. Perciò rimanere ancorati con un telefono di 5/6 anni fa ti fa perdere una serie di caratteristiche (telefoni più grandi e con uno schermo più ampio, sistemi operativi recenti ed aggiornati, ed altre migliorie di fotocamera e processore) che potrebbero migliorare l’esperienza d’uso giornaliera (mia madre adora lo schermo più grosso).
Perciò credo che sia assolutamente necessario estendere il più possibile la vita utile degli smartphone in modo tale da permettere a chi non può spendere molto per uno smartphone di poterlo usare per molto tempo e che la necessità di cambiarlo dipenda dalla voglia e/o possibilità economiche che uno ha piuttosto che da odiose pratiche di obsolescenza programmata
iPhone, dopo 2 anni la batteria inizia a perdere colpi, dopo 3/4 ad avere problemi, surriscaldamento, crash. Il mio problema maggiore è lo spazio, mi trovo sempre costretto a scaricare le foto (mi rifiuto di pagare l’abbonamento online e ho una connessione bassa per caricarle sempre su cloud)
Ho uno Xiaomi Mi A3 (2019). Tre anni non sono tanti… sono convinto che finché funziona una cosa la si tiene. Poi quando iniziano a smettere di essere supportate le app essenziali, beh allora è il momento di cambiare
Possiamo anche parlare dello spreco enorme generato dalla moda di massa che **tutte** le aziende stanno spingendo, cioè gli auricolari wireless, o dobbiamo prima premettere la serie di soliti discorsi su come l’eliminazione del jack non ha davvero tolto niente di rilevante e come la libertà d’uso sia comunque stata mantenuta? E’ solo una strana coincidenza che la mossa abbia coinciso con l’esplosione del marketing per gli auricolari wireless e anche con l’enorme aumento di costi e profitti ad esso legati?
Sono milioni di dispositivi elettronici con batterie, anche molto facili da disperdere nell’ambiente, di cui nessuno sembra preoccuparsi e che nessuno vuole regolamentare.
Mai posseduto uno smartphone più di 3 anni. Stavo per raggiungere i 4 anni su uno di essi dopo aver cambiato autonomamente la batteria (mitico ZUK Z2 Pro). Sfortunatamente decise di non collaborare e il problema del diodo (che non faceva più correttamente funzionare la Type C) lo colpì. Arrivato a quel punto ho cambiato telefono e possiedo da più di 2 anni un Redmi Note 9 Pro, attualmente lo classificherei come un mid-low phone però spinge per quello che mi serve. A tutti i miei telefoni installo ROM AOSP.
Però si, credo che si potrebbe incrementare la vita dei dispositivi ma andrebbe rivista la quantità processori che vengono sfornati continuamente. Per me potrebbero rilasciare un processore di fascia alta anche ogni anno ed inventare un chip su cui basare la stragrande produzione degli smartphone capace di offrire prestazioni “umane” e che sia capace di mantenerle per un periodo di tempo sufficiente ad evitare l’obsolescenza programmata (uno a testa per ogni OEM).
Si avrebbe più omogeneità anche negli aggiornamenti software, gli sviluppi indipendenti sarebbero molto più focalizzati e le persone prima di acquistare il prossimo smartphone dovrebbero scegliere solamente 1) budget 2) caratteristica che richiedono maggiormente. Senza doversi fare le peggio culture tra AnTuTu e tutto il resto per capire quale spinge di più, chi ha miglior resa ecc…
I produttori avrebbero così modo di sbizzarrirsi sui design, schermi, nuove tecnologie, speaker ecc…
Mettiamoci anche un impegno da parte dei produttori di cambiare la batteria per una cifra “umana” (magari 30-40€) e siamo tutti contenti
Dipende dalle risorse e poi dal SO che cambia.
Francamente non so con una macchina di 5 anni ancora con android 7 se sia possibile avere caratteristiche minime per visualizzare siti e app moderne.
Inoltre le persone cambiano smartphone quando si bloccano e non hanno le competenze per ripristinarli più che per un motivo reale
Io cambio smartphone circa ogni 4-5 anni ma questa volta non trovo realmente il senso per farlo, ho un Oppo reno, che era uno dei pochi smartphone con la fotocamera anteriore a scomparsa, altri smartphone con questa feature non ne trovo attualmente e la comodità di avere un full screen non la cambierei per nulla.
Probabilmente terrò il mio attuale cellulare finché non si decideranno di adottare un design full screen senza notch o buchi.
Ho uno Xiaomi Redmi 4 Pro, ormai da ben cinque anni e qualche mese. Ancora performante, l’unico problema è la memoria, con i 32GB ormai sempre pieni. Lo cambierei volentieri con un cellulare più capiente e fresco, ma poi andrei a perdere la possibilità di registrare le chiamate con il dialer vecchio di Google, dato che i nuovi fanno schifo con la voce registrata. Quindi penso che me lo terrò finché sopravvive e poi si vedrà.
Finchè la parte software rimane focalizzata nel riempire la memoria in qualunque modo e quella hardware nel diventare inaccessibile all’utente ci credo che i telefoni non durano nemmeno 4 anni
Gli iphone c’è da dire che durano molto di piu, sia in termini di aggiornamenti che di hardware, c’è da dire che costano anche di più
Il mio primo telefono smartphone è stato il mitico galaxy s3, all’epoca il software Samsung era fatto male ed era pesantissimo e dopo due anni diventò inutilizzabile. Dopo quello presi un honor 7, scelta scellerata perché aveva 16gb di memoria, praticamente inutilizzabile, oltre che lentissimo già appena uscito. Da allora deciso che non avrei mai più preso telefoni medio gamma ma solo flagship per avere una esperienza migliore e più duratura.
Infatti dopo meno di due anni l’honor 7 è stato sostituto dal oneplus 6 che mi è durato poco più di 4 anni, anche se nell’ultimo anno era diventato pesante, la batteria durava pochissimo e nonostante cambi di rom e continui reset si bloccava di continuo ed era piantato. Adesso da qualche mese l’ho sostituito con un s22 plus che conto di tenere almeno 4 anni vista anche la nuova policy di Samsung di aggiornare i flagship con 4 versioni di Android nuove
Finché non tirano fuori un nuovo telefono con schermo di non oltre 6 pollici e di fascia medio-bassa (<250€) continuerò a cambiare pezzi al mio Samsung Galaxy A40 per farlo vivere in eterno. Non sopporto i padelloni di oggi e attualmente gli unici modelli di queste dimensioni stanno a 600-800€
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Cosa ne pensano i ritaliani della vita media del proprio smartphone?
Io è da anni che sono con iPhone ed in media durano 5 anni (con in media un cambio di batteria durante la loro vita).
In realtà penso possano durare anche qualche anno in più senza problemi
OnePlus 3 comprato a giugno 2016; cambiata la fotocamera una volta per incidente di percorso, finché regge si va avanti ad libitum.
Finchè non cambiano le esigenze, i requisiti minimi delle app e non muore la batteria si può andare avanti indefinitamente.
Ho il mio iPhone X da 5 anni e funziona ancora da Dio
Il mio primo smartphone è stato un Brondi Gladiator 2, sono stato costretto a cambiarlo dopo 2 anni per la scarsa memoria interna (inoltre avevo fatto qualche casino con il root).
Il successivo Asus Zenfone 2 Laser mi è durato 5 anni, anche se negli ultimi tempi era diventato piuttosto lento ed ero rimasto bloccato ad Android 6.
Adesso ho un Samsung Galaxy A52 5G che spero mi duri altrettanto, anche considerando i 3 anni garantiti di aggiornamenti OS e 4 di sicurezza.
Il primo smartphone che ho avuto è stato un Huawei P9 Lite (2016) che è durato tre anni e poi è stato sostituito da un Honor View 10 lite (2019) che, nonostante lo amassi, è stato molto sfortunato: l’ho ricomprato identico dopo averlo distrutto e poi sostituito definitivamente l’anno scorso (2021) con uno Xiaomi perché non funzionava più la capsula auricolare (in pratica dovevo fare le chiamate sempre in vivavoce o con auricolari).
Tornando al P9 Lite, dopo avergli sostituito la batteria con una nuova originale l’ho dato a mia madre che ha continuato ad usarlo per altri tre anni senza grossi problemi. Mia madre l’avrebbe continuato ad usare per diversi mesi ancora ma abbiamo optato per comprarne uno nuovo dato che la memoria interna (da 16GB di cui disponibili circa la metà!!!) era sempre piena perché le app che usa la riempiono passivamente (Facebook riempie la memoria che è una meraviglia).
Quello che però ho notato sono due aspetti, uno positivo ed uno negativo:
– positivo: se si fa un uso semplice dello smartphone (si usano molti social, poche app pesanti tipo i giochi e si guardano contenuti in streaming) e gli si sostituisce la batteria quando questa cede, lo si può tranquillamente usare per almeno 6/8 anni e potenzialmente ancora di più se è un top di gamma;
– negativo: sebbene gli aggiornamenti hardware e software annuali degli smartphone sono marginali, già a distanza di due o tre anni possono essere presentate novità molto interessanti o aggiornamenti software che possono arricchire l’esperienza d’uso giornaliera. Se cercate il P9 Lite vedrete come questo è piccolo, con cornici superiore ed inferiore molto ampie e abbia un sistema operativo non più aggiornato, è un telefono estremamente anacronistico per i tempi attuali. Perciò rimanere ancorati con un telefono di 5/6 anni fa ti fa perdere una serie di caratteristiche (telefoni più grandi e con uno schermo più ampio, sistemi operativi recenti ed aggiornati, ed altre migliorie di fotocamera e processore) che potrebbero migliorare l’esperienza d’uso giornaliera (mia madre adora lo schermo più grosso).
Perciò credo che sia assolutamente necessario estendere il più possibile la vita utile degli smartphone in modo tale da permettere a chi non può spendere molto per uno smartphone di poterlo usare per molto tempo e che la necessità di cambiarlo dipenda dalla voglia e/o possibilità economiche che uno ha piuttosto che da odiose pratiche di obsolescenza programmata
iPhone, dopo 2 anni la batteria inizia a perdere colpi, dopo 3/4 ad avere problemi, surriscaldamento, crash. Il mio problema maggiore è lo spazio, mi trovo sempre costretto a scaricare le foto (mi rifiuto di pagare l’abbonamento online e ho una connessione bassa per caricarle sempre su cloud)
Ho uno Xiaomi Mi A3 (2019). Tre anni non sono tanti… sono convinto che finché funziona una cosa la si tiene. Poi quando iniziano a smettere di essere supportate le app essenziali, beh allora è il momento di cambiare
Possiamo anche parlare dello spreco enorme generato dalla moda di massa che **tutte** le aziende stanno spingendo, cioè gli auricolari wireless, o dobbiamo prima premettere la serie di soliti discorsi su come l’eliminazione del jack non ha davvero tolto niente di rilevante e come la libertà d’uso sia comunque stata mantenuta? E’ solo una strana coincidenza che la mossa abbia coinciso con l’esplosione del marketing per gli auricolari wireless e anche con l’enorme aumento di costi e profitti ad esso legati?
Sono milioni di dispositivi elettronici con batterie, anche molto facili da disperdere nell’ambiente, di cui nessuno sembra preoccuparsi e che nessuno vuole regolamentare.
Mai posseduto uno smartphone più di 3 anni. Stavo per raggiungere i 4 anni su uno di essi dopo aver cambiato autonomamente la batteria (mitico ZUK Z2 Pro). Sfortunatamente decise di non collaborare e il problema del diodo (che non faceva più correttamente funzionare la Type C) lo colpì. Arrivato a quel punto ho cambiato telefono e possiedo da più di 2 anni un Redmi Note 9 Pro, attualmente lo classificherei come un mid-low phone però spinge per quello che mi serve. A tutti i miei telefoni installo ROM AOSP.
Però si, credo che si potrebbe incrementare la vita dei dispositivi ma andrebbe rivista la quantità processori che vengono sfornati continuamente. Per me potrebbero rilasciare un processore di fascia alta anche ogni anno ed inventare un chip su cui basare la stragrande produzione degli smartphone capace di offrire prestazioni “umane” e che sia capace di mantenerle per un periodo di tempo sufficiente ad evitare l’obsolescenza programmata (uno a testa per ogni OEM).
Si avrebbe più omogeneità anche negli aggiornamenti software, gli sviluppi indipendenti sarebbero molto più focalizzati e le persone prima di acquistare il prossimo smartphone dovrebbero scegliere solamente 1) budget 2) caratteristica che richiedono maggiormente. Senza doversi fare le peggio culture tra AnTuTu e tutto il resto per capire quale spinge di più, chi ha miglior resa ecc…
I produttori avrebbero così modo di sbizzarrirsi sui design, schermi, nuove tecnologie, speaker ecc…
Mettiamoci anche un impegno da parte dei produttori di cambiare la batteria per una cifra “umana” (magari 30-40€) e siamo tutti contenti
Dipende dalle risorse e poi dal SO che cambia.
Francamente non so con una macchina di 5 anni ancora con android 7 se sia possibile avere caratteristiche minime per visualizzare siti e app moderne.
Inoltre le persone cambiano smartphone quando si bloccano e non hanno le competenze per ripristinarli più che per un motivo reale
Io cambio smartphone circa ogni 4-5 anni ma questa volta non trovo realmente il senso per farlo, ho un Oppo reno, che era uno dei pochi smartphone con la fotocamera anteriore a scomparsa, altri smartphone con questa feature non ne trovo attualmente e la comodità di avere un full screen non la cambierei per nulla.
Probabilmente terrò il mio attuale cellulare finché non si decideranno di adottare un design full screen senza notch o buchi.
Ho uno Xiaomi Redmi 4 Pro, ormai da ben cinque anni e qualche mese. Ancora performante, l’unico problema è la memoria, con i 32GB ormai sempre pieni. Lo cambierei volentieri con un cellulare più capiente e fresco, ma poi andrei a perdere la possibilità di registrare le chiamate con il dialer vecchio di Google, dato che i nuovi fanno schifo con la voce registrata. Quindi penso che me lo terrò finché sopravvive e poi si vedrà.
Finchè la parte software rimane focalizzata nel riempire la memoria in qualunque modo e quella hardware nel diventare inaccessibile all’utente ci credo che i telefoni non durano nemmeno 4 anni
Gli iphone c’è da dire che durano molto di piu, sia in termini di aggiornamenti che di hardware, c’è da dire che costano anche di più
Il mio primo telefono smartphone è stato il mitico galaxy s3, all’epoca il software Samsung era fatto male ed era pesantissimo e dopo due anni diventò inutilizzabile. Dopo quello presi un honor 7, scelta scellerata perché aveva 16gb di memoria, praticamente inutilizzabile, oltre che lentissimo già appena uscito. Da allora deciso che non avrei mai più preso telefoni medio gamma ma solo flagship per avere una esperienza migliore e più duratura.
Infatti dopo meno di due anni l’honor 7 è stato sostituto dal oneplus 6 che mi è durato poco più di 4 anni, anche se nell’ultimo anno era diventato pesante, la batteria durava pochissimo e nonostante cambi di rom e continui reset si bloccava di continuo ed era piantato. Adesso da qualche mese l’ho sostituito con un s22 plus che conto di tenere almeno 4 anni vista anche la nuova policy di Samsung di aggiornare i flagship con 4 versioni di Android nuove
Finché non tirano fuori un nuovo telefono con schermo di non oltre 6 pollici e di fascia medio-bassa (<250€) continuerò a cambiare pezzi al mio Samsung Galaxy A40 per farlo vivere in eterno. Non sopporto i padelloni di oggi e attualmente gli unici modelli di queste dimensioni stanno a 600-800€