Pasta al forno per merenda: rischio sospensione per 10 studenti di Andria. Il preside: «Non siamo la scuola dei “maccheroni!”».

33 comments
  1. Questo è il classico preside che vuole fare il grosso con le cause idiote.
    Ne avevo uno così anche io, mai che si interessasse di qualcosa di serio

    Cazzo te ne frega che si portano la pasta? è in monoporzione e ognuno avrà la sua.
    Se ho fame mi devo necessariamente mangiare un kinder delice che sfama forse un neonato di sei mesi?

  2. Ma sto preside non aveva un cazzo di meglio da fare? Spero che i genitori possano permettersi un buon avvocato

  3. > A breve inaugureremo una importante mostra
    d’arte e ci sono in serbo tante novità su cui
    sarebbe meglio soffermare anche
    l’attenzione dei media. Non vogliamo essere
    ricordati come la scuola dei “maccheroni!».

    Ha funzionato alla grande

  4. Nella migliore delle ipotesi un pochettino esagerato… a meno che i ragazzi per consumare un pasto caldo non abbiano deciso di accendere un falò in mezzo all’aula…
    Ma poi cosa è che stabilisce se un cibo è lecito o non lecito, visto che oltrettutto il superamento del limite non comporta un semplice rimprovero verbale ma addirittura il rischio di una sospensione?

  5. Ma che cazzo gliene frega al preside se invece della schiacciatina mangiano pasta al forno? Già pronta, portata da casa e porzionata, quindi di che manipolazione del cibo va cianciando? Una sanzione disciplinare poi è assolutamente spropositata

  6. >Non vogliamo essere ricordati come la scuola dei “maccheroni”!

    Qualcuno spieghi a questo preside l’effetto Streisand.

  7. PROTIP per studenti affamati come me all’epoca:

    – Panino con la pasta al pesto
    – Panino con Melanzane grigliate, crudo e gorgonzola
    – Panino con uova sode, acciughe, maionese (o altre salse)
    – Panino con zucchine grigliate, salmone, formaggio spalmabile
    – Panino con salsiccia, cipolle, mostarda
    – Panino con cotolette e salse, patate fritte opzionali
    – Panino con patate al forno e pancetta

    Insomma, bastano gli avanzi della cena e un po’ di fantasia

  8. Per protesta inizierei a portare un giorno cannelloni, un altro lasagne, un altro ancora parmigiana… Go big or go home.

    PS ovviamente sarebbe una TRAGEDIA se qualcuno si pensasse di appendere uno striscione “scuola dei maccheroni” fuori dall’istituto, un vero affronto.

  9. How dare you eat cibo geniuino, you must eat our appaltato alla mafia 6 euro a pasto when it costs mafia 20 centesimis and they get rimborsi di stato

  10. Il preside avrebbe potuto incazzarsi con giusta ragione solo se gli affamati studenti avessero portato cibi emananti odori molesti:

    * 1) bagna caoda con verdure assortite (per i non piemontesi: la bagna è una salsa che prevede una testa d’aglio a cranio e acciughe, fatta cuocere in olio e burro, in cui vengono intinte verdure varie, crude ovviamente).

    * 2) insalata con cipolla cruda (dipende molto dalla cipolla, ma se vengono utilizzate quelle dorate si è al limite dell’effetto “iprite”).

    * 3) cavolfiori bolliti uso insalata (l’odore peggiore si sprigiona durante la bollitura, ma il contenuto solfurico dell’infida bressanacea produce effetti nefasti sull’entraglie con accertate emissioni di peti da equino).

    * 4) fagiolate ed affini (idem come sopra).

    Insomma, tanto “rumore” per nulla….

  11. «È questo un luogo deputato all’insegnamento e non alla consumazione di pasti caldi che è IMPOSSIBILE consumare in 10 minuti compromettendo anche la fase digestiva. Al Colasanto non è previsto il rientro ed è ingiustificata l’introduzione di cibi caldi dall’esterno e di INCERTA provenienza». E sottolinea ancora: «Qui si fanno cose più serie e che non è tollerabile un atteggiamento di violazione delle regole igieniche e di BUONSENSO. A breve inaugureremo una importante mostra d’arte e ci sono in serbo tante novità su cui sarebbe meglio soffermare anche L’ATTENZIONE DEI MEDIA. Non vogliamo essere ricordati come la scuola dei “maccheroni!»>.

    Sicuramente per ricevere una reazione del genere gli studenti stavano marciando sulla cosa magari facendo leva sul fatto di non aver finito la merenda o spero altro, altrimenti, poveri ragazzi.

    COLASANTO SCUOLA DEI MACCHERONI!!!

  12. Io portavo la cotoletta da casa e il bar faceva hamburger e patatine alle 11 di mattina.

  13. Madonna e io che rimanevo dopo pranzo e mi portavo una griglia portatile elettrica per cucinare degli humburger dovrei andare in prigione allora XD.

  14. Se potessi permettermi di farlo, da oggi in poi andrei su Glovo o Just Eat tutti i santi giorni, troverei un posto che faccia le tagliatelle al forno, e le manderei ogni giorno a questo preside. OGNI. GIORNO.

  15. Ho una domanda.

    Parliamo di liceo, io al liceo non avevo rientro pomeridiano, lunedì-sabato 8:10 – 14:30 , alle 11:10 avevamo 20 minuti (che diventavano senza problemi 25-30) in cui uscivamo da scuola andavamo al bar o in pizzeria a mangiare qualcosa. Le macchinette al massimo quando si andava in bagno se a qualcuno andava qualcosa.

    Voi non lo potevate fare? Cioè chi vi costringeva a stare a scuola a mangiare le merendine delle macchinette?

  16. > che è impossibile consumare in 10 minuti

    Sto preside è come Seymour Skinner, he’s completely out of touch with the students

    > violazione delle norme igieniche e sanitarie

    Figa dove pensa che avranno preso ste tagliatelle? Dentro qualche tombino?!

  17. “siamo in pandemia” è il nuovo “siamo nel 20xx…”

    Una frase buona per tutti gli usi anche (e ormai soprattutto) a sproposito.

    Sul preside vabbè, il solito malato di protagonismo. O forse è calato il consumo di pizzette dal panificio convenzionato o di porcherie delle macchinette

  18. Se questo fosse stato il metro paragone per le sanzioni disciplinari allora io e alcuni miei compagni dovremmo stare ancora oggi al 41 bis

  19. leggendo il titolo credevo si fossero portati il forno da casa per cuocerle, giusto come i miei compagni di classe portarono la piastra per le piadine alla nutella.

    Invece no, si lamenta che i cibi caldi mangiati veloci freddi possono essere pochi sanitari o altre stronzate.Il preside è un imbecille e sicuramente ci sono cose più importanti che accadono nella sua scuola di cui non si occupa.

  20. Ma in che senso il fatto che qualcuno si sia portato della pasta al forno a scuola fa notizia? Cioè é seriamente la prima volta che succede una roba del genere? E li vogliono pure sospendere?

    Io avevo una compagna che si portava il riso quando uscivamo alle 14 perché voleva pranzare presto abitando lontano, con tutto che i miei prof erano dei gran cagacazzi (anche su abbigliamento per dire) non le hanno mai detto nulla. Proprio non capisco come sia un problema e come sia una notizia.

  21. Tutto mi sarei aspettato, tranne che leggere il nome della mia splendida città qui su r/italy.

    Soprattutto per una stronzata del genere e non per un assalto a un TIR, un omicidio o il record italiano di furti d’auto.

    In ogni caso Andria non è in provincia di Bari ma è uno dei capoluoghi della…

    …nananananananana…

    …BATprovincia!

  22. Ecco il preside con il god complex. Ne avevo uno anche io. Si sentiva sempre più furbi degli altri, non aveva il rispetto di nessuno. Una volta uscito dal liceo, ricordo che i miei ex-professori e segretari non si facevano problemi a parlarmene come di un totale idiota.

    Non conosco questo esemplare in particolare, ma la figuraccia l’ha incassata, posso solo immaginare come sia il clima in consiglio d’istituto.

  23. *laughs in Palermitano che ha frequentato un Istituto tecnico industriale*

    ​

    Da noi le merende erano cene domenicali a tutti gli effetti

  24. >Non vogliamo essere ricordati come la scuola dei “maccheroni”!

    *proceed to become the ‘scuola dei maccheroni’*

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