
Col 90% dei seggi scrutinati, il centrodestra è in leggero vantaggio nelle elezioni svedesi; exploit dei Democratici Svedesi, i nazional-conservatori diventano primi nella coalizione

Col 90% dei seggi scrutinati, il centrodestra è in leggero vantaggio nelle elezioni svedesi; exploit dei Democratici Svedesi, i nazional-conservatori diventano primi nella coalizione
27 comments
>Col 90% dei seggi scrutinati, il centrodestra è in leggero vantaggio
Is this some 26th September joke ?
Per un attimo pensavo di essermi perso le votazioni, poi ho letto meglio e ho notato quel “leggero”.
>Jimmie Akesson, leader dei Democratici Svedesi, ha compiuto in questi anni un’opera di “normalizzazione” del suo partito, aumentando gradualmente i consensi fino al risultato di queste ultime elezioni.
>Akesson ha cercato di cancellare l’immagine legata al fascismo e al neonazismo, e ha espulso parte delle componenti più radicali del partito. Ne ha anche rinnovato il simbolo, sostituendo la fiamma con un fiore. I partiti di centrosinistra, però, non hanno mai creduto a una vera svolta moderata dei Democratici Svedesi, e hanno continuato ad accusarli di essere una minaccia per la democrazia.
Siamo sorpresi? Non siamo sorpresi.
>__________, leader dei __________________, ha compiuto in questi anni un’opera di “normalizzazione” del suo partito, aumentando gradualmente i consensi fino al risultato di queste ultime elezioni.
____________ ha cercato di cancellare l’immagine legata al fascismo e al neonazismo, e ha espulso parte delle componenti più radicali del partito. Ne ha anche rinnovato il simbolo, sostituendo __________ con ____________. I partiti di centrosinistra, però, non hanno mai creduto a una vera svolta moderata dei _______________, e hanno continuato ad accusarli di essere una minaccia per la democrazia.
Stanti le proiezioni, il centrodestra svedese (formato da SD e da partiti più moderati) dovrebbe avere una risicata maggioranza in parlamento, e non è detto che riesca o voglia formare un governo da solo.
SD è un partito con una lunga storia, le cui origini sono nei movimenti neofascisti svedesi. Nei primi anni 2000 una nuova leadership ha preso distanza dagli elementi più estremisti, fino ad arrivare a ripudiare ufficialmente fascismo e nazismo. Il partito si è caratterizzato da sempre per una forte opposizione all’immigrazione di massa e al multiculturalismo, considerati lesivi degli interessi degli svedesi autoctoni e in generale incomptabili con la società liberale e lo stato sociale. In economia si posiziona nel centro-destra, promuovendo gli interessi di autonomi e piccola-media impresa, ma con un occhio al controllo dei settori strategici.
A livello sociale, da posizioni inizialmente fortemente conservatrici si è mosso rapidamente negli ultimi anni verso il progressismo; supporta i matrimoni gay e le unioni civili, di recente anche le adozioni per coppie omogenitoriali, e la possibilità di accedere alla terapia di riassegnazione del sesso tramite il sistema sanitario pubblico per motivi di salute mentale.
La sinistra abbandona la socialdemocrazia e casualmente, proprio come per magia, risorge la destra
Socialdemocratici comunque stabilmente primo partito con oltre il 30% e in crescita
Make sweden sweden again?
Quando i partiti impareranno che se non risolvono i problemi del Paese e delle persone la gente comincia a votare soluzioni “estreme”, sarà sempre troppo tardi :/
Ho vissuto in Svezia per quasi 5 anni, dal 2014 al 2019 e ricordo che nel 2015 era assolutamente tabù parlare di immigrazione. Un qualsiasi accenno al fatto che aprire i confini a centinaia di migliaia di stranieri (la Svezia ha ricevuto piu di un milione di immigrati in meno di 10 anni, su una popolazione di allora 9 milioni) sarebbe stato un disastro era sufficiente ad essere additato come razzista / nazifascista. Allo stesso tempo lo svedese medio era molto ipocrita sull’integrazione, praticamente nessuno svedese vuol vivere nei quartieri ad alto tasso di immigrazione e si sono create due entità parallele. A Goteborg, Malmo e Stoccolma ci sono interi quartieri dove non si parla svedese, non si vede uno svedese e sinceramente fa abbastanza paura aggirarsi. Col tempo e con il crescere dei problemi (spaccio di droga, stupri, omicidi, macchine bruciate ed attacchi con granate), la gente ha iniziato pian piano a parlare e i Democratici Svedesi sono passati dal nulla a una fetta consistente dei consensi. È stato davvero interessante vivere in Svezia in quel periodo e vedere un cambiamento quasi radicale. Verso la fine della mia esperienza in Svezia parlare di immigrazione in termini negativi era diventato quasi normale, a confronto con il 2015 quando era assolutamente impensabile.
Non per difenderli – *sacrebleu* – ma SD rimane un partito di cultura svedese, anche se di destra. Va ben che la questione dei migranti e dei ghetti è una roba che dobbiamo metterci il prosciutto sugli occhi nel nome del bene comune, ma questi non hanno problemi col mondo LGBT e supportano il welfare socialdemocratico tipico dei paesi nordici tanto quanto tutti gli altri. Poi vabbè son nazionalisti, che orrore. I paragoni con FdI sono dei meme molto superficiali secondo me, non hanno mica tanto senso. Questi dal punto di vista economico sono molto meno liberali di molte offerte italiane, lol.
Buone notizie, ma niente di cu meravigliarsi
Si accettano scommesse sul tempo in cui faranno implodere il paese, visto che è risaputo che gli estremisti non hanno soluzioni o capacità.
Domandatevi il perché piuttosto che star li a giudicare gli Svedesi cattivi.
Saranno nazionalisti ma almeno il loro progetto di governo non fa schifo a 360 gradi dato che sono pro-LGBT e welfare, non possiamo dire la stessa cosa di una certa Madre Cristiana che conosciamo.
Che poi, i migranti in Svezia sono davvero un problema, il Paese ne ha presi troppi, non sono riusciti ad integrarsi e adesso la Svezia è diventata il paese con più criminalità della Scandinavia.
Il 15% della popolazione Scandinava è nata all’estero, è impossibile integrare una tale massa di persone ed è ovvio che ciò causa dei conflitti, poi c’è chi crede nel nazionalismo civico e che quindi gli immigrati non si dovrebbero integrare proprio, che parliamone, tutto bello in teoria giusto ma in pratica ti riempi di crimine perché altre culture hanno altri modi.
Tutto il mondo e’ paese.
Sono cresciuto e vivo in Svezia e ho votato in queste elezioni, anche se ho decisamente votato a sinistra non penso si possa più chiudere la porta a SD, che ci piaccia o no è il secondo partito più grande del paese. Se come sembrerebbe il centro destra vinca penso che questa volta non abbiano altra scelta che inserirli nel governo e dargli qualche ministerio. Che ci piaccia o no questa è la democrazia.
Basta guardare le statistiche di stupri e rapine da quando hanno accolto immigrati per oltre un 15% della popolazione per giustificare questo risultato.
Non si tratta di razzismo a mio avviso, ma di analizzare la realtà.
E’ giusto accogliere? Si, certo.
In questo modo? Sembra di no.
I doppi standard di r/italy non finiscono mai di stupirmi.
Una nota importante, forse sfuggita ai più.
SD è cresciuto alla grande negli ultimi anni e se prima si era disposti a tutte le combinazioni per lasciarli fuori dalla maggioranza, ormai a destra si sono resi conto che senza loro, non si vince.
Ma, nonostante siano il primo partito a destra, davanti ai Moderaterna, se vincesse il centrodestra il premier lo farebbe proprio il leader dei Moderaterna.
Perché?
Perché nessuno, inclusi gli altri partitini che formano la coalizione del centrodestra, accetterebbe di avere Åkesson come premier, a guidare e rappresentare la Svezia, visto che la reputazione di fascista ce l’ha ancora e non la si lava via con i voti
Ma quindi si può avere una destra seria, che effettivamente prende le distanze dal fascismo, non fa metà della sua campagna elettorale contro la lobby gay, e che fa ottime percentuali?
Pazzesco.
Mi pare che il vantaggio sia di un seggio, basta che un parlamentare del Parigi più moderato della coalizione che potrebbe non piacere una legge troppo emergenza da parte di ‘sti democratici svederesi e la legge viene affossata.
Lo ritenevo inevitabile con i casini che succedono in Svezia ultimamente
Il 2022 continua a regalarci sorprese vedo
Noo my Svezia, nej nej nej.
Questo dimostra che per molte persone, anche in paesi ultra-progressisti come la Svezia, il problema dell’immigrazione è purtroppo ormai visto come insostenibile.
Se si crede nelli’ntegrazione tra culture all’interno di un unico stato, bisogna trrovare nuove soluzioni, prima che a pagarne le conseguenze saranno come al soito i più deboli.
Ieri su /r/europe ho imparato come si svolgevano le elezioni fino a quest’anno in Svezia.
Ogni partito ha la propria scheda elettorale con la lista dei candidati, sulla quale si segna poi la preferenza, quindi quando si imbuca la scheda si imbuca solo la scheda votata del partito scelto che contiene il candidato votato. Fin qui tutto bene, può evitare le “schede lenzuolo” ma allo stesso tempo può fornire esplicitamente la lista di tutti i candidati di ciascun partito, una cosa che mi piacerebbe avere anche in Italia invece di doversi ricordare il nome da scrivere (non che il problema sia più presente attualmente, visto che le preferenze sono diventate il Male incarnato).
Come si ottiene la scheda del partito prescelto però? Fino alla scorsa elezione politica le schede erano tutte impilate su un tavolo e per votare si prendeva davanti a tutti la scheda scelta e poi si andava in cabina elettorale a votare segretamente. Ovviamente a meno che uno non rifletta un attimo a ciò che sta facendo prendere una sola scheda significa rivelare a tutti per quale partito stai votando, prenderne alcune ma non tutte significa rivelare a tutti per quali partiti non stai votando. C’è voluto l’intervento dell’OCSE, che ha sollevato forti dubbi sulle garanzie di segretezza di questo sistema, per modificare la procedura di voto aggiungendo uno schermo di riservatezza dietro cui sono poste ora le schede, in modo che anche la scelta sia occulta.
Leggendo queste cose a me l’unica parola che viene in mente per descrivere certe democrazie nordiche è naïf.
E adesso quei maledetti vichinghi si sentiranno legittimitati a riprendere le razzie coi loro drakkar del cavolo