Si paventa la possibilità di un taglio obbligatorio dei consumi di energia elettrica in tutta l’Ue.
Verrebbe lasciata ai singoli Stati la possibilità di decidere in quale fascia oraria applicare il taglio, a causa del quale per i cittadini europei potrebbe addirittura essere impossibile usare due elettrodomestici contemporaneamente.
Cosa ne pensate? In quali ambiti secondo voi dovrebbero essere applicati i tagli?
Non è che si paventa.
Si farà sicuramente, chi non lo ha ancora capito o è in malafede o uno stolto.
Chi capisce un minimo (o ha parenti) nel campo dell’energia sa bene di cosa parlo. Non c’è matematicamente possibilità di vivere un inverno normale come quelli passati: non c’è energia a basso prezzo per tutti.
Inoltre si sospettano anche interruzioni del gas.
Vedremo nei prossimi mesi se le persone si faranno andare bene anche questa situazione.
Io consumo massimo 80kwh di energia casalinga al mese, tranne giugno/luglio/agosto, non credo di essere limitato dal taglio.
Da vedere eventualmente per gas e riscaldamento.
A me interessa più capire se avremo orari consigliati per caricare l’auto.
Trovo assurdo che i governi non hanno incentivato la diversificazione delle fonti di energia negli anni passati.
Oltre a questo, c’è uno schema di proposta di tassa sugli extraprofitti varata a livello UE e calibrata dai rispettivi governi nazionali. Questo dovrebbe riuscire ad fermare sul nascere le vergognose iniziative dei produttori che, grassi di miliardi guadagnati a scapito delle economie nazionali, si stavano già attrezzando per non pagare le tasse di solidarietà varate dai singoli stati.
Il taglio obbligatorio dei consumi è del **5%** nelle ore di punta. Non poco, ma non tantissimo come vedo i più già assumere. L’obiettivo primario sono gli utilizzatori industriali che possono riconfigurare il proprio utilizzo per rimuoverlo ulteriormente dalle ore di punta, anche tramite meccanismi ad asta dove sconti maggiori vengano riconosciuti a chi si rende più disponibile a fare da carico flessibile. Non si parla quindi, almeno per ora, di far spegnere gli elettrodomestici agli utenti privati (comunque incoraggiati a ridurre il più possibile i consumi, ma penso bastino le bollette come disincentivo).
Si sapeva che ci si sarebbe arrivati prima o dopo e i governi non hanno fatto nulla: no implemento rrinnovabili ne alternative. Complimenti.
Mi chiedo se il taglio ci sará anche in paesi tipo spagna che compra il gas dall’Algeria.
[removed]
Mi chiedo come verrá rispettata questa cosa onestamente.
Andare casa per casa a vedere chi ha due elettrodomestici accesi non si può. Interrompere il flusso a chi eccede… Come?
Non la vedo proprio una cosa fattibile.
Io ho la casa in classe a4, tutta in legno, cappotto, tutto elettrico, 5.5 di pannelli e contatore da 5.5, caldaia di ultima generazione. No allacciamento al GAS.
Attacco il riscaldamento un giorno si e un giorno no da quando è coibendata (fatta prima del 110%, attualmente è delle banche ma tra 21 anni diventa mia) e mi vengono a rompere le scatole a me???
Scusate ma chi farebbe i controlli?
E chi ha la pompa di calore come fa? Sta al freddo questo inverno?
La russia che perde una guerra militare e l’europa che perde quella economica contro la russia stessa, 1 anno fa non ci avrei creduto, avrei detto il contrario e invece..
Mi sa che molti bypasseranno il contatore o troveranno modi fantasiosi.. senti già delle teorie fantastiche al bar in questi iorni..
Quindi nella PA dovranno tenere le finestre chiuse col riscaldamento accesso.
Non sono così esperto putropppo, spegnevo a 21 e accendevo a 19…
16 comments
Si paventa la possibilità di un taglio obbligatorio dei consumi di energia elettrica in tutta l’Ue.
Verrebbe lasciata ai singoli Stati la possibilità di decidere in quale fascia oraria applicare il taglio, a causa del quale per i cittadini europei potrebbe addirittura essere impossibile usare due elettrodomestici contemporaneamente.
Cosa ne pensate? In quali ambiti secondo voi dovrebbero essere applicati i tagli?
Non è che si paventa.
Si farà sicuramente, chi non lo ha ancora capito o è in malafede o uno stolto.
Chi capisce un minimo (o ha parenti) nel campo dell’energia sa bene di cosa parlo. Non c’è matematicamente possibilità di vivere un inverno normale come quelli passati: non c’è energia a basso prezzo per tutti.
Inoltre si sospettano anche interruzioni del gas.
Vedremo nei prossimi mesi se le persone si faranno andare bene anche questa situazione.
Io consumo massimo 80kwh di energia casalinga al mese, tranne giugno/luglio/agosto, non credo di essere limitato dal taglio.
Da vedere eventualmente per gas e riscaldamento.
A me interessa più capire se avremo orari consigliati per caricare l’auto.
Trovo assurdo che i governi non hanno incentivato la diversificazione delle fonti di energia negli anni passati.
Fottuti incompetenti.
Titolo a impatto ma fondamentalmente fuorviante.
Il cuore della proposta è il cap del prezzo dell’energia non prodotta dal gas a 200 €/MWh. Una tale soglia garantirebbe comunque cospicui profitti ai produttori che hanno bassi costi operativi (rinnovabili su tutti, ma anche nucleare). La domanda è se sia sufficiente a far scendere sensibilmente i prezzi all’ingrosso; secondo gli analisti sentiti in [questo articolo](https://www.euractiv.com/section/energy/news/leak-eu-plans-revenue-cap-on-power-firms-mandatory-electricity-savings-at-peak-hours/) la soglia è troppo alta, e già 100 €/MWh sarebbe stata generosa, opinione con cui sono d’accordo (i prezzi all’ingrosso per solare ed eolico sono attorno ai [60 €/MWh](https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-04-13/surging-renewable-power-prices-in-europe-are-still-a-bargain) sul mercato a lungo termine).
Oltre a questo, c’è uno schema di proposta di tassa sugli extraprofitti varata a livello UE e calibrata dai rispettivi governi nazionali. Questo dovrebbe riuscire ad fermare sul nascere le vergognose iniziative dei produttori che, grassi di miliardi guadagnati a scapito delle economie nazionali, si stavano già attrezzando per non pagare le tasse di solidarietà varate dai singoli stati.
Il taglio obbligatorio dei consumi è del **5%** nelle ore di punta. Non poco, ma non tantissimo come vedo i più già assumere. L’obiettivo primario sono gli utilizzatori industriali che possono riconfigurare il proprio utilizzo per rimuoverlo ulteriormente dalle ore di punta, anche tramite meccanismi ad asta dove sconti maggiori vengano riconosciuti a chi si rende più disponibile a fare da carico flessibile. Non si parla quindi, almeno per ora, di far spegnere gli elettrodomestici agli utenti privati (comunque incoraggiati a ridurre il più possibile i consumi, ma penso bastino le bollette come disincentivo).
Si sapeva che ci si sarebbe arrivati prima o dopo e i governi non hanno fatto nulla: no implemento rrinnovabili ne alternative. Complimenti.
Mi chiedo se il taglio ci sará anche in paesi tipo spagna che compra il gas dall’Algeria.
[removed]
Mi chiedo come verrá rispettata questa cosa onestamente.
Andare casa per casa a vedere chi ha due elettrodomestici accesi non si può. Interrompere il flusso a chi eccede… Come?
Non la vedo proprio una cosa fattibile.
Io ho la casa in classe a4, tutta in legno, cappotto, tutto elettrico, 5.5 di pannelli e contatore da 5.5, caldaia di ultima generazione. No allacciamento al GAS.
Attacco il riscaldamento un giorno si e un giorno no da quando è coibendata (fatta prima del 110%, attualmente è delle banche ma tra 21 anni diventa mia) e mi vengono a rompere le scatole a me???
Scusate ma chi farebbe i controlli?
E chi ha la pompa di calore come fa? Sta al freddo questo inverno?
La russia che perde una guerra militare e l’europa che perde quella economica contro la russia stessa, 1 anno fa non ci avrei creduto, avrei detto il contrario e invece..
Mi sa che molti bypasseranno il contatore o troveranno modi fantasiosi.. senti già delle teorie fantastiche al bar in questi iorni..
Quindi nella PA dovranno tenere le finestre chiuse col riscaldamento accesso.
Non sono così esperto putropppo, spegnevo a 21 e accendevo a 19…