La prima donna europea alla guida della Stazione Spaziale Internazionale è italiana, ed è AstroSamantha.

[Qui](https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/spazio_astronomia/2022/09/14/cristoforetti-sara-comandante-della-stazione-spaziale_650e13ed-cc40-4296-aebf-522520994cb9.html) trovate l’articolo ANSA.

23 comments
  1. Queste sono le cose di cui la nazione dovrebbe essere fiera, ma ora l’attenzione è tutta rivolta alle interessantissime rivelazioni di Corona sulle scopate di Totti e Blasi.

    Mi chiedo come sia possibile che nei suoi confronti qualcuno non sia mai già arrivato tipo al body shaming.

  2. Si può parlare di effetto Draghi anche se il passaggio di consegne sarà il 28 settembre?

    Grandissima Comandante Cristoforetti comunque!

  3. Ottimo, non era scontato dopo il gelo diplomatico coi russi e il non aver potuto completare tutto l’addestramento sul segmento di loro competenza.

    Dovrebbe comunque rientrare intorno a ottobre sempre con la SpaceX Crew-4, ma può facilmente slittare anche di settimane a seconda di molti fattori.

    Non ho controllato, ma mi sa che non potrà votare alle elezioni. Gli americani lo fanno, invece. Elettronico direttamente da là, o con un sistema postale prima della partenza se possibile.

    Comunque nulla mi toglie dalla testa che il poster della [Expedition 67](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Expedition_67) sia ispirato a una qualche serie di fantascienza. Di botto mi viene in mente Battlestar Galactica, ma non trovo quelli proprio uguali come stile.

  4. che grande!

    è questa la gente che dobbiamo stimare e valorizzare su tutti i media invece che qualche monarca inutile e ignorante

  5. Odio profondo per tutti i nomignoli del cazzo della nostra stampa che non fanno altro che sminuire: Astrosamantha – Supermario – Estocazzo…

    Grande la Cristoforetti!

  6. Domanda genuina e non retorica:

    Ce l’hanno messa lì perché è effettivamente capace e soddisfa tutti i requisiti o perché è una donna?

  7. E una donna, e un astronauta, e adesso anche la comandante, si merita tutti i complimenti del caso, ma non vedo il motivo di celebrare il fatto che è la “prima donna europea al mondo ….” , sènno dove ci fermiamo? Se la prima donna trans nello spazio è Americana, la seconda milanese, e la terza di lampedusa, ci metteremo a celebrare “la prima donna trans meridionale astronauta”?
    A un certo punto perde senso celebrare “essere stati i primi”

  8. Quanti anni avrà nella futura missione Artemis che porterà le prime donne sulla Luna?

    Realisticamente può sperarci a questo punto?

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