# Premessa:

1. Si parla di crypto.

2. No non è per shillare (magari mi pagasse la fondazione Ethereum).

3. Anche se non ve ne frega niente, avrà dei risvolti positivi e materiali per i “no-coiners”.

# [The Merge](https://d33wubrfki0l68.cloudfront.net/e1bf63ec3d6006cbcc71b58b3c08d8d8c3786fc2/2d49c/static/af4c7b859f61f1d95498d205b015b1c3/ddc81/energy.png)

Per chi stia continuando a leggere ma magari non stia dietro a queste notizie, cos’è il Merge? Cosa succederà in breve e perché dovrebbe interessarvi?

Ethereum è una delle più famose cryptovalute dopo Bitcoin, col secondo marketcap. Da anni progettano di migrare la blockchain da “proof of work” a “proof of stake” (PoS). Proof of work (PoW) si riferisce al modo in cui, per farla breve, vengono “prodotti” o minati “nuovi” blocchi di Ethereum, risolvendo un algoritmo di hash. A differenza di Bitcoin, Ethereum è ancora possibile minarlo con le GPU, una delle cause per cui sono arrivate a costare tantissimo nel passato recente.

All’incirca [stanotte o domani mattina](https://watcher.guru/ethmerge), la rete Ethereum diventerà “proof of stake”. Ovvero dei “validatori” si prenderanno il compito di validare le transazioni e generare nuovi blocchi. Se vi interessa il punto di vista tecnico, la pagina della fondazione Ethereum lo spiega. Lo staking consiste nel “delegare” i vostri coin ad un validator, che li semplicemente blocca, come se fosse un conto deposito vincolato. Col passare del tempo riceverete anche una certa % di nuovi eth a seconda del vostro deposito.

In sostanza stanotte, come schioccando le dita, migliaia di GPU sparse in giro per il mondo smetteranno di minare e andranno off-line. Questo comporterà una sensibile e significativa riduzione del consumo di elettricità a livello globale della rete Ethereum, del 99.95% [secondo le statistiche di ethereum.](https://ethereum.org/en/energy-consumption/) – se tutti si sposteranno su Eth PoS. Il grafico indica come Eth PoW consumi quanto la metà dell’energia spesa da Youtube (o dall’estrazione dell’oro). Eth PoS idealmente solo 0.01 TWh/y invece di 112 TWh/y, stando ai loro dati.

Qualche FAQ:

* **E’ la fine del mining di cryptovalute?**

No il mining di cryptovalute non finirà definitivamente né per sempre. Bitcoin rimane Proof of Work, ma non è possibile minarlo con le GPU ma ci vogliono delle macchine specifiche chiamate ASIC. Sicuramente qualcuno si sposterà su altri coin da minare, ma dato che finora Etherem l’ha fatta da padrone, tutte le altre coin da sole non potrebbero assorbire più che il 5% dei “minatori”. Il che significa che chi non ha l’elettricità gratis o molto economica finirà per perderci. Se vi interessa, su /r/EtherMining si discute (ogni giorno) di cosa fare dopo.

* **Sono un no-coiner, che vantaggi ci saranno per me?**

L’effetto più materiale, oltre al minor consumo a livello globale, sarà quello della svendita delle GPU di chi ha deciso di smettere. Cosa che già era in progresso per via del mercato bear, ma che è aumentata in quest’ultimo periodo. Da domani, sicuramente altri decideranno di appendere la GPU al chiodo.

* **Sono un crypto-bro, che vantaggi ci saranno per me?**

E’ un evento abbastanza discusso, più volte rimandato. Quindi è probabile ci sarà tanta volatilità e speculazione. Magari commetteranno un errore “in produzione” madornale che finirà per affondare Ethereum dando un colpo fatale al mondo crypto. Lo sapremo domani mattina. Già alcune delle potenziali crypto che potrebbero sostituire ETH sono aumentate di valore. Ethereum Classic (ma questa è un’altra storia), RavenCoin, Ergo, etc.

Se avete degli ETH in staking su un exchange, questi non saranno ancora prelevabili da domani. Bisognerà aspettare un futuro upgrade che avverrà fra qualche mese.

* **E’ un evento totalmente positivo?**

Per l’ambiente sicuramente. C’è però una visione discordante. Ovvero, consumi a parte, l’idea che chiunque possa minare col proprio PC è l’equivaelnte “romantico” della tanta agognata decentralizzazione. Per diventare “validator” è necessario avere minimo 32 ETH, ai prezzi di oggi circa 50.000€. Sarà sicuramente possibile partecipare anche con uno 0.0001 ETH in qualche pool, però ciò per certi versi concentrerà comunque il potere in meno mani di prima. Che poi, Ethereum ha una “fondazione” dietro. Parere personale mio è che già non sia poi così decentralizzata.

Inoltre, pare che gruppi di minatori “ribelli” non passeranno ad Eth PoS, ma non facendo ciò istanzieranno una “fork” di Eth PoW per continuare a minare. Se avete Eth, vi troverete anche con degli Eth PoW “nuovi”, il cui valore sarà da determinare a seconda di quanto decideranno i maggiori exchange (se trattarlo insomma).

Quindi insomma, occhio all’orologio. Line goes up or line goes down? Sicuramente line goes right.

# Edit Post-Merge

Il Merge è avvenuto stamattina verso le 8 circa senza particolari problemi. Nell’immediato Ethereum segna un -3%. Qualcuno dietro all”Ethereum POW dice che entrerà in funzione 24h dopo il merge.

Per nostalgici e no-coiner consiglio ad entrambi di fare un salto su /r/EtherMining/ per ricordare i bei tempi che furono o bere le delicious crypto-bro tears.

34 comments
  1. curioso di 2 cose

    di vedere se eth pow farà la fine di btc cash, in termini di volumi di trading (sempre se qualcuno lo lista)

    di vedere su ebay un quantitativo assurdo di gpu founders dell’epoca covid spawnare come per magia alla faccia dello shortage dei componenti

    grazie per l’ottimo post

  2. >~~Questo comporterà una sensibile e significativa riduzione del consumo di elettricità a livello globale, del 99.95%~~

    Il 99,95% dell’elettricità *globale* veniva usato da schede grafiche che minavano Ethereum?

    *(Edit: okay, ora è stato corretto)*

  3. odierò per sempre i miners per come hanno ridotto il mercato delle GPU. comunque aspetto che scoppi l’ennesima bolla speculativa per godermi lo spettacolo

  4. 112 TWh/year = quasi 13 GW di potenza media.

    Maremma maiala…

    Personalmente trovo tutte queste criptovalute uno spreco micidiale.

    Per onestà intellettuale devo comunque dargli credito per ridurre i consumi in modo così drastico.

  5. Riflettendo sui consumi energetici dovuti al mining di cryptovalute e all’attuale crisi energetica, mi chiedo se non sarebbe il caso di obbligate in qualche modo i “miners” europei (ne esistono? Mi pare che queste cose vadano di più in Asia) a smettere.

    Chiaro che la domanda è: “come?”, però sarebbe una riduzione dei consumi consistete.

  6. Secondo te i miner dove finiranno? ETC? Forkeranno? Raven?

    Io ho scommesso su RVN e con un +70% sta settimana mi è andata bene ma vedo l’hash rate di ETH ancora intatto

  7. TIL potrei essere largamente un validator (non ho mai minato, ho solo comprato a cazzo anni fa), non seguo le notizie relative alle crypto quindi ti ringrazio per il post informativo. Tra qualche giorno appena ho un attimo controllerò, non so se essere spaventato e ritirare il tutto o continuare a tenere li sti “soldi”. Se non si è capito sono molto ignorante in materia, ho fatto un pò di soldini totalmente a caso nel corso degli anni investendo in tutto 120€.

  8. Ok, però servono a qualcosa le crypto oltre a comprare droga online? O ci sono ancora 0 casi d’uso effettivi?

  9. So che non è molto cristiano (cosa che comunque non sono, essendo agnostico) da parte mia, oltre a non essere fisicamente possibile, ma comunque mi piace immaginare un mondo dove questo “merge” porti a far schiantare (male, ma molto male e soprattutto dolorosamente) tutti gli amanti delle criptovalute, e che, soprattutto, nello schiantare malissimo liberino centinaia di schede video, un po’ come i cattivi dei videogiochi. Questa notte spero di sognare questo.

  10. >Sono un no-coiner, che vantaggi ci saranno per me?
    >
    >L’effetto più materiale, oltre al minor consumo a livello globale, sarà quello
    della svendita delle GPU di chi ha deciso di smettere. Cosa che già era
    in progresso per via del mercato bear, ma che è aumentata in
    quest’ultimo periodo. Da domani, sicuramente altri decideranno di
    appendere la GPU al chiodo.

    Hanno voluto comprarsi 80 gpu per minare? Ora se le tengono tutte

  11. lol praticamente col proof of steak cadono tutte le finzioni sulla decentralizzazione, adesso più colleterale metti più validi tu ergo ci avviciniamo alla reinvenzione del sistema bancario tradiz solo più inutilmente complicato e guidato da incel, in tutto questo le cripto”valute” continueranno a non servire a nulla se non a scommettere e a creare ponzi per qualche motivo non interrotti dal regolatore ma va bene speriamo che il crollo prossimo le trasformi in un rumore di fondo tipo altre stramberie di massa relegate a curiosità

  12. Grazie mille per la “introduzione forzata”. Dico sul serio, hai scritto il post in modo che almeno il concetto base sia afferrabile da uno assolutamente non “addetto ai lavori”, ed allo stesso tempo l’hai scritto in modo interessante e che suona importante. Ci hai fatto fare una cultura a forza.

  13. >Già alcune delle potenziali crypto che potrebbero sostituire ETH sono aumentate di valore.

    Questo significa che se tutto va bene (credo sia ragionevole), ETH sale e le altre crollano al prezzo vecchio. Attenzione a scommettere

  14. Perché credi che i miner si libererranno delle GPU? Ci sono altre crypto minabili ugualmente redditizie, o almeno era così 2 anni fa.

  15. Approfitto di questo post per espormi un po’ seriamente sull’argomento per la prima volta dopo aver sentito anche nella vita quotidiana diversi pareri più o meno corretti.

    Non mi considero un “crypto-bro”, sono più credo un crypto enioyer che è curioso di vedere e sperimentare nuove tecnologie come questa. Sono nel mondo delle crypto da ormai qualche anno (dal 2018 circa), col primo acquisto fatto per meme in Dogecoin per una somma irrisoria giusto per toccare con mano una transazione su blockchain da cui ci ho guadagnato un po’ e che ho “reinvestito” su un’altra crypto che possiedo attualmente.

    Sono convinto che il Proof of Work (lo so che verrò downvotato) sia la via corretta che rispecchi la così detta “satoshi’s vision” (da Satoshi Nakamoto) per creare un consensum più o meno equo e decentralizzare effettivamente il potere sulla rete e renderla più sicura all’aumentare della difficulty. Fate le vostre ricerche a riguardo.

    Sulla questione dell’energia elettrica consumata non vorrei espormi troppo, non sono un esperto nel campo ed ho solo conoscenze sparse e di base. Ma penso (ditemi se sbaglio) che le banche consumino di più dell’intera blockchain di Ethereum in questo caso. Mi scuso in anticipo se ho detto una “supercazzola”.

    In questi ultimi anni ho visto un sacco di progetti/token che sono finiti per essere chiaramente delle scam assolute (schema ponzi, schema pump&dump, schema “sviluppatori” che scappano col bottino) soprattutto sulla Binance Chain, che a mio parere hanno dato un senso di massa assai negativo del mondo delle crypto.

    Però attualmente nella miriade di crypto listate sui vari exchange ce n’è qualcuna a mio parere che è veramente distribuita in modo equo e non è vittima di pre-mine, ICO (Initial Coin Offering) o Airdrop.

    Chiaramente il periodo storico in cui siamo crea della difficoltà anche al solo pensare di “sprecare” energia elettrica per queste crypto-valute, soprattutto per quelle che si dimostrano essere beceramente progetti fini a se stessi e/o di dubbio fine.

    Come detto sopra non sono un esperto, ma le energie rinnovabili a mio parere potrebbero essere la soluzione reale allo spreco energetico anche per il concetto di PoW (Proof of Work) senza dover passare al PoS (Proof of Stake) che non condivido. Pensiamo ad esempio, anche un pochino utopicamente, di mettere sui tetti di tutte le case dei pannelli fotovoltaici e che poi ogni persona con un computer anche casalingo metta a disposizione la potenza di calcolo della sua GPU per mettere in sicurezza la rete e che ci guadagni una piccola somma della stessa crypto. Questo per me sarebbe quello che dall’inizio era stato concepito come la vera via delle crypto.

    Sono anche io un gamer ed in parte anche miner. Ho comprato delle vecchie GPU (pensando di fare un minimo riciclo di silicio) assieme a due miei amici, per la precisione due RX 480 da 4GB di VRAM (quindi non utilizzabili per ETH per limiti tecnici) ed abbiamo iniziato a minare una crypto, anche qui lo abbiamo fatto principalmente per toccare con mano il processo di mining e le difficoltà che ci sono dietro (crash del software di mining, gestione dei voltaggi e delle temperature delle GPU, costi dell’energia, etc…). Tutto questo essendo consapevoli della volatilità del mercato e degli altri fattori che regolano le crypto. Di fatti dopo l’aumento dell’energia elettrica abbiamo spento il PC messo in piedi ad-hoc con vecchie componenti di nostro possesso. Fate conto che girava ancora con delle RAM DDR3 (tecnologia vecchia).

    Quindi comprendo bene l’astio che ci sia nei confronti dei miner che in blocco comprano centinaia se non migliaia di schede video andando a diciamo rovinare il mercato, anche se comunque la colpa non è tutta loro ma di vendite sbagliate da parte di Ngreedia e AyyMD (nVidia ed AMD per i meno avvezzi alle terminologie) che ci hanno chiaramente giocato sopra vedendo un profitto enorme secondo il mio onesto parere.

    Detto ciò, ogniuno ne tragga le sue conclusioni. Mi fa un po’ dispiacere vedere in alcuni casi dell’odio totalitario per le crypto quando tra di queste ci siano alcune gemme nascoste che vengono oscurate da altre che fanno più scalpore.

    Non voglio dilungarmi oltre, fine dello “shilling” da parte mia 🙂

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