Ieri di pioggia ne è caduta veramente tanta, da monte a valle, ma conoscendo la zona ho anche visto che non è stato fatto molto. Diciamo sempre che il futuro ci porterà eventi sempre più intensi, ma poi cosa facciamo di concreto? Dichiarazioni di intento e poco più.
Io mi ricordo di una Senigallia che sempre è stata a rischio, credo che gridare allo scandalo sia come lamentarsi dell’acqua alta a Venezia
Dopo il covid, di nuovo l’alluvione… non c’è mai un attimo di tregua. Ci sarà parecchio da fare. Fortuna che mi sono trasferito poco fuori città a febbraio, se no ero dentro la merda come molti.
Immagini devastanti. Le viviamo impotenti mentre chi deve decidere e investire non fa nulla.
L’emergenza ambientale e la crisi climatica sono chiaramente il più grosso problema che vivremo nei prossimi anni.
Siamo in campagna elettorale e quelli che prenderanno circa il 50% citano come problemi principali in Italia: l’immigrazione, il reddito di cittadinanza e le troppe tasse per gli imprenditori.
Di più: chi parla di crisi climatica è un po’ una macchietta; le mie uniche speranze sono riposte in organi superiori, ma la vedo comunque molto grigia.
La siccità ha indurito il terreno formando una crosta dura e poco permeabile. Ora se capitano piogge violente il terreno non assorbe abbastanza e l’acqua “corre” ovunque.
Senza piogge frequenti e leggere che riammorbidiscano gradualmente il suolo questi eventi saranno purtroppo molto comuni questo autunno.
Se abitate vicino a corsi d’acqua a rischio, organizzatevi e prendete in mano la situazione.
Pulite scoli e caditoie, tagliate vegetazione che possa ostruire il regolare deflusso, se ci sono rifiuti ingombranti fate intervenire il Comune rompendo esageratamente i coglioni senza scrupoli e minacciando denuncia in caso di incidenti correlati (la cosa migliore è minacciare direttamente un responsabile, non la generica entità Comune).
Ogni azione di privati cittadini in questo senso è illegale, ma è meglio prendersi una denuncia (che non finirà in nulla) che perdere i propri beni o addirittura lasciarci la pelle.
Quando si decidono a mettere in funzione IT-alert? Dovrebbero darsi una mossa e finire i fantomatici test.
Magari si sarebbero evitati dei morti.
Siamo in campagna elettorale e non c’è nessuno che mette al primo posto l’emergenza climatica! Dovevamo sollevare il problema durante queste elezioni, perché tra 4 anni sarà tardi
Purtroppo era ampiamente previsto potesse succedere.
Ma è possibile che nazioni come gli stati uniti abbiano un sistema di allerta pubblico da più di sessant’anni mentre noi stronzi ci svegliamo solo forse adesso con IT-alert?
10 comments
Per ricordare https://www.centropagina.it/senigallia/sette-anni-dopo-senigallia-ricorda-lalluvione-del-3-maggio-2014/
Ieri di pioggia ne è caduta veramente tanta, da monte a valle, ma conoscendo la zona ho anche visto che non è stato fatto molto. Diciamo sempre che il futuro ci porterà eventi sempre più intensi, ma poi cosa facciamo di concreto? Dichiarazioni di intento e poco più.
Io mi ricordo di una Senigallia che sempre è stata a rischio, credo che gridare allo scandalo sia come lamentarsi dell’acqua alta a Venezia
Dopo il covid, di nuovo l’alluvione… non c’è mai un attimo di tregua. Ci sarà parecchio da fare. Fortuna che mi sono trasferito poco fuori città a febbraio, se no ero dentro la merda come molti.
Immagini devastanti. Le viviamo impotenti mentre chi deve decidere e investire non fa nulla.
L’emergenza ambientale e la crisi climatica sono chiaramente il più grosso problema che vivremo nei prossimi anni.
Siamo in campagna elettorale e quelli che prenderanno circa il 50% citano come problemi principali in Italia: l’immigrazione, il reddito di cittadinanza e le troppe tasse per gli imprenditori.
Di più: chi parla di crisi climatica è un po’ una macchietta; le mie uniche speranze sono riposte in organi superiori, ma la vedo comunque molto grigia.
La siccità ha indurito il terreno formando una crosta dura e poco permeabile. Ora se capitano piogge violente il terreno non assorbe abbastanza e l’acqua “corre” ovunque.
Senza piogge frequenti e leggere che riammorbidiscano gradualmente il suolo questi eventi saranno purtroppo molto comuni questo autunno.
Se abitate vicino a corsi d’acqua a rischio, organizzatevi e prendete in mano la situazione.
Pulite scoli e caditoie, tagliate vegetazione che possa ostruire il regolare deflusso, se ci sono rifiuti ingombranti fate intervenire il Comune rompendo esageratamente i coglioni senza scrupoli e minacciando denuncia in caso di incidenti correlati (la cosa migliore è minacciare direttamente un responsabile, non la generica entità Comune).
Ogni azione di privati cittadini in questo senso è illegale, ma è meglio prendersi una denuncia (che non finirà in nulla) che perdere i propri beni o addirittura lasciarci la pelle.
Quando si decidono a mettere in funzione IT-alert? Dovrebbero darsi una mossa e finire i fantomatici test.
Magari si sarebbero evitati dei morti.
Siamo in campagna elettorale e non c’è nessuno che mette al primo posto l’emergenza climatica! Dovevamo sollevare il problema durante queste elezioni, perché tra 4 anni sarà tardi
Purtroppo era ampiamente previsto potesse succedere.
Ma è possibile che nazioni come gli stati uniti abbiano un sistema di allerta pubblico da più di sessant’anni mentre noi stronzi ci svegliamo solo forse adesso con IT-alert?