Roger Federer ha annunciato sui social il suo ritiro dal mondo agonistico del Tennis, sport in cui ha dominato per oltre 20 anni. Sicuramente uno dei giocatori più forti di sempre e al tempo stesso più amati dal pubblico. La sua ultima gara sarà la Laver Cup a Londra, 23-25 settembre 2022.
un addio che cementa l’uomo e l’atleta nella storia e nella leggenda del tennis mondiale.
Il più grande.
*shots fired*
😢
King Roger, era prevedibile che la Laver Cup sarebbe stata il suo ultimo torneo ma leggerlo così nero su bianco fa abbastanza male
Speravo de morì prima (cit.)
peccato, un grandissimo tennista (e persona!)
Mi mancherà.
Mai stato un appassionato di tennis, ma vedere giocare Federer era una cosa a se, riusciva a tenerti incollato allo schermo con le sue giocate e la sua eleganza. Un po’ come veder giocare Jordan nel basket, Valentino Rossi per le MotoGP, Senna in F1, Ronaldinho nel calcio (o Baggio, Totti, Maradona, Messi, Ronaldo, chi vi piace di più). Insomma, generazionale proprio. Lo sport perde uno dei suoi più grandi esponenti
Un plauso anche alla persona squisita che è, classe pura, ricordo con molto piacere la pubblicità con le due ragazze di Finale Ligure che giocavano da un balcone all’altro durante la pandemia. Veramente un grandissimo, nell’olimpo dello sport.
messaggio stupendo che coincide perfettamente con la persona e l’atleta che è stato. Alla fine avevo la pelle d’oca. The GOAT per definizione… non solo nel tennis.
È arrivato il giorno che ogni appassionato temeva da ben 24 anni.Sapere che non ci sarà più una partita del circuito con Lui è doloroso
Io c’ero alla finale degli internazionali di Roma contro Nadal.
Che giocatori, che rivalità mostruosa che ne è conseguita.
Quest’uomo sarebbe stato un fenomeno in qualsiasi sport.
Altra lettura interessante è “Roger Federer è esistito davvero” di Emanuele Atturo (voce dei podcast di Fenomeno e firma di Ultimo Uomo), uscito lo scorso anno per 66thad2nd.
Quando si pensa a quelle informazioni da sparare nello spazio per far capire a qualche civiltà in altre galassie che cosa siamo stati noi, io penso sempre che per spiegare “sport” manderei un fermo immagine di RF a Wimbledon, in completo bianco, rovescio a una mano.
Game. Set. Match.
È stato bellissimo vederlo calcare i campi da gioco, classe pura e talento cristallino.
Unico rimpianto Wimbledon 2019.
Eh vabbè
La sillaba “er” è il 50% del suo nome
Quando iniziò la sua carriera tra i professionisti la Juve aveva 2 CL.
Leggere la notizia ieri è stato un colpo al cuore, inevitabile purtroppo. Gli ultimi tre anni un’agonia tra operazioni, riabilitazione, tornei saltati… certo vederlo anche giocare una partita o 2 ogni 4 mesi ce lo faceva apprezzare ancor di più.
Se non altro è il tipo di persona che non avrà problemi a reinventarsi senza il tennis, con una bellissima famiglia e tra tutte le iniziative umanitarie, proprietà, On, sponsorizzazioni…
Federer vinceva il suo primo Wimbledon… e ancora non c’era Skype.
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Roger Federer ha annunciato sui social il suo ritiro dal mondo agonistico del Tennis, sport in cui ha dominato per oltre 20 anni. Sicuramente uno dei giocatori più forti di sempre e al tempo stesso più amati dal pubblico. La sua ultima gara sarà la Laver Cup a Londra, 23-25 settembre 2022.
un addio che cementa l’uomo e l’atleta nella storia e nella leggenda del tennis mondiale.
Il più grande.
*shots fired*
😢
King Roger, era prevedibile che la Laver Cup sarebbe stata il suo ultimo torneo ma leggerlo così nero su bianco fa abbastanza male
Speravo de morì prima (cit.)
peccato, un grandissimo tennista (e persona!)
Mi mancherà.
Mai stato un appassionato di tennis, ma vedere giocare Federer era una cosa a se, riusciva a tenerti incollato allo schermo con le sue giocate e la sua eleganza. Un po’ come veder giocare Jordan nel basket, Valentino Rossi per le MotoGP, Senna in F1, Ronaldinho nel calcio (o Baggio, Totti, Maradona, Messi, Ronaldo, chi vi piace di più). Insomma, generazionale proprio. Lo sport perde uno dei suoi più grandi esponenti
Un plauso anche alla persona squisita che è, classe pura, ricordo con molto piacere la pubblicità con le due ragazze di Finale Ligure che giocavano da un balcone all’altro durante la pandemia. Veramente un grandissimo, nell’olimpo dello sport.
messaggio stupendo che coincide perfettamente con la persona e l’atleta che è stato. Alla fine avevo la pelle d’oca. The GOAT per definizione… non solo nel tennis.
È arrivato il giorno che ogni appassionato temeva da ben 24 anni.Sapere che non ci sarà più una partita del circuito con Lui è doloroso
Io c’ero alla finale degli internazionali di Roma contro Nadal.
Che giocatori, che rivalità mostruosa che ne è conseguita.
Quest’uomo sarebbe stato un fenomeno in qualsiasi sport.
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Qualche giorno fa qui si parlava di David Foster Wallace, ovviamente quindi non posso non consigliare [“Roger Federer as a religious experience”](https://www.nytimes.com/2006/08/20/sports/playmagazine/20federer.html).
Altra lettura interessante è “Roger Federer è esistito davvero” di Emanuele Atturo (voce dei podcast di Fenomeno e firma di Ultimo Uomo), uscito lo scorso anno per 66thad2nd.
Quando si pensa a quelle informazioni da sparare nello spazio per far capire a qualche civiltà in altre galassie che cosa siamo stati noi, io penso sempre che per spiegare “sport” manderei un fermo immagine di RF a Wimbledon, in completo bianco, rovescio a una mano.
Game. Set. Match.
È stato bellissimo vederlo calcare i campi da gioco, classe pura e talento cristallino.
Unico rimpianto Wimbledon 2019.
Eh vabbè
La sillaba “er” è il 50% del suo nome
Quando iniziò la sua carriera tra i professionisti la Juve aveva 2 CL.
Leggere la notizia ieri è stato un colpo al cuore, inevitabile purtroppo. Gli ultimi tre anni un’agonia tra operazioni, riabilitazione, tornei saltati… certo vederlo anche giocare una partita o 2 ogni 4 mesi ce lo faceva apprezzare ancor di più.
Se non altro è il tipo di persona che non avrà problemi a reinventarsi senza il tennis, con una bellissima famiglia e tra tutte le iniziative umanitarie, proprietà, On, sponsorizzazioni…
Federer vinceva il suo primo Wimbledon… e ancora non c’era Skype.
Skype.
Che manco si usa più…
Arrivederci