Filoni, pagnotte, rosette, tartarughe, frustini, chi più ne ha più ne metta.

Ho notato che in tantissime, se non tutte le regioni italiane, nonostante il fatto che ci siano cosi tante variazioni di pane, sono tutti purtroppo secchi.

Dopo aver viaggiato molto mi sono dovuto ricredere. Prima credevo che il nostro pane fosse al top, dato che siamo pieni di artigiani panettieri, dato che facciamo prodotti simili al pane cosi buoni (focacce, piadine etc.) – quasi anche prendendo in giro i francesi, invece c’è poco da ridere.

Ho veramente toccato con mano che il nostro pane, generalmente parlando, è secco. E quando facciamo i panini, spesso e volentieri mettiamo altri affettati o ingredienti “a secco” – e se vogliamo “ammorbidire” il tutto, l’unica soluzione sono 2kg di stracciatella o comunque dover cospargere il pane in maniera esagerata.

Perché?

Perchè andando in altri paesi il pane è bello idratato, le “sourdough” sono belle morbide dentro e croccanti fuori, mentre invece noi pensiamo di essere i numeri uno con queste tavolette di legno?

L’unica alternativa che ho trovato sono i panini all’olio o al latte, che invece sono troppo mollicosi e con un gusto poco soddisfacente, quasi da merendina.

Ho dovuto purtroppo ammettere che abbiamo il pane secco dopo che mi è venuto a trovare un mio amico straniero, che dopo aver fatto un giro di ristoranti mi fa “ma perchè il pane è così secco? è tutto strabuono ma il pane non si può mangiare”, e ho dovuto dargli ragione.

Sto sbagliando io? Esistono dei tipi di pane tipo [questo](https://www.theperfectloaf.com/wp-content/uploads/2018/07/theperfectloaf-sourdough-baguettes-1.jpg) in italia che non riesco a trovare percè sono rincoglionito?

31 comments
  1. quello in foto è una ciabatta con forma diversa.

    di pane all’estero non ne mangio molto, ma spesso mi sono ritrovato pane surgelato di quelli che si cuoce il venditore finale (come le ciabatte e quello che hai messo in foto), che viene preso dal freezer (quindi bello carico di umidità e con una patina di ghiaccio), e messo in forno a cuocere, perchè cotto praticamente zero, a quel punto il ristorante/chiunque sia se la giostra con la cottura e sarà ovviamente fresco (oppure non cotto al 100% all’interno e quindi ritiene una percentuale d’acqua che si sparge per la mollica; pure il nostro pane non è secco se preso appena di forno, nella mia zona lo è comunque a prescindere

  2. In generale, trovo che il pane del supermercato italiano faccia abbastanza cacare.
    D’altro canto, i pani delle panetterie regionali (Campania, Puglia, ecc.) sono delle eccellenze nazionali.

  3. ormai il pane è un prodotto a produzione industriale con bassissimi margini

    i panettieri veri sono stati buttati fuori dal mercato dalla grande distribuzione che vendeva pane immangiabile ad un prezzo stracciato e tutti lo compravano

    si è assistiti in pratica ad un effetto Amazon sulla panificazione col risultato che adesso la distribuzione di pane è in mano a grandi aziende che producono in massa senza badare alla qualità

    ci sono poche ’boutique’ che fanno il pane buono ma se lo fanno pagare caro e lo vendono come prodotto hypster

    quindi oggi si compra piuttosto il pane al supermercato o dal panificio sottocasa che vendono entrambi la stessa schifezza distribuita alle 4 di mattina dallo stesso camioncino a tutti i rivenditori della zona

  4. Io questa cosa l’ho notata solo al sud dove in effetti il pane non mi ha mai fatto impazzire.

    Al nord invece non ho mai avuto problemi, rosette o michette, tartarughe e ciabatte varie sono sempre strabuone, croccanti fuori e morbide all’interno.
    Però parlo di pane fresco del panettiere, non quello che ti danno al ristorante

  5. Ma che pane mangi?

    Qui in Piemonte fra spaccatelle, bocconcini all’olio, paste dure, rosette… Non so cosa sia il pane secco, se non quello che metto nel frullatore per impanarci il pollo…

  6. Sono d’accordo con te almeno per la qualità che ritrovo nella mia zona, si salvano soltanto due panifici e non per tutta la gamma, tutto il resto è un wafer di cartone.

  7. Guarda, credo che dipenda molto dalla zona in cui sei.

    Posso consigliarti più di un panificio nella bassa padovana che ha tutto il pane che cerchi e anche di più. Io lo compro li il sabato ed il lunedì è ancora morbido dentro.

    Detto questo ho trovato anche panifici con pane secchissimo dopo due ore dall’acquisto.

  8. Un panettiere qua vicino lo fa quasi identico ma con una forma diversa: pane lievitazione naturale 48 ore. Buonissimo ma ti chiede 6€ al kilo. Conviene farselo a casa anche se, per esperienza, se faccio pane a lunga lievitazione alta idratazione come quello, a molte persone qui non piace. de gustibus non est disputandum

  9. >Ho notato che in tantissime, se non tutte le regioni italiane, nonostante il fatto che ci siano cosi tante variazioni di pane, sono tutti purtroppo secchi.

    mah, io abito da tutta la vita a Bergamo e il pane che ho sempre mangiato non è secco: tra tartaruga, rosetta, bocconcino, “mantovana” e altri che sicuramente sto scordando è più facile trovare pane morbido che secco

    inoltre, per lo meno nella mia zona, vanno moltissimo il pane “arabo” e lo sfilatino “egiziano” che sono anch’essi morbidi. Tra l’altro li ho sempre sentiti chiamare così fin da quando ero bambino, ma non so perché; immagino perché siano ispirati al tipo di pane mangiato in medio oriente (ma non ci giurerei)

  10. Dipende cosa intendi tu per secco, perché di pani morbidi in Italia ne abbiamo finché vuoi.

    Anche quello più asciutto che abbiamo, penso alla pasta dura, ha talmente tanto strutto dentro che rimane morbido se fatto con criterio.

    > le “sourdough” sono belle morbide dentro e croccanti fuori,

    Sono pagnotte di pezzatura grossa con lievito madre. Certo che sono morbide. In Italia, parlando per il nord, le pezzature grosse non hanno mai avuto presa, si preferiscono panini piccoli che per forza di cose asciugano molto prima. Al sud sono molto più diffuse ma, complice la semola, hanno una consistenza in bocca completamente diversa.

    > Esistono dei tipi di pane tipo questo in italia che non riesco a trovare percè sono rincoglionito?

    Un filone fatto bene.

  11. Penso dipenda molto dall’uso che si fa del pane.

    Vivendo in Germania, spesso nasce un paragone tra il pane del (per semplificare) “sud Europa” – Italia, Spagna, Balcani – e il pane del “nord/est” (Germania, Scandinavia, Polonia).

    Il pane in Italia e’ una base che usiamo per abbinarci salumi, formaggi e per fare scarpetta – il pane in linea di massima deve essere neutro come sapore, e’ li per esaltare il companatico. Infatti il pane viene servito con qualsiasi pasto, e’ li come un sottofondo spesso.

    In Germania invece se mangi il pane, e’ il pane la star – si usano lievitazione lenta, farine diverse, semi, noci, ecc – se mangi una fetta di pane, spesso la mangi solo col burro, perche’ vuoi goderti il sapore del pane. Qui il pane a tavola non te lo danno infatti, xche’ non si addice a farci la scarpetta, ha troppo sapore.

  12. Evidentemente a te piace il sourdough, come quello del tuo esempio, e consideri secche le altre ricette, però mi sembra un po’ soggettiva come valutazione. Poi è vero che in molti ristoranti il pane è mediocre, ma quando trovi quello buono non credo sia inferiore a quello di altri paesi

  13. La qualità del pane è scarsa. Un prodotto del genere in Germania/Svezia provoca una rivolta popolare. Quì, la gente ingurgita senza particolari problemi.
    Se vuoi del pane decente devi imparare a farlo da solo o recarti in negozi specializzati (es. Eataly) dove ti fanno pagare oro un prodotto quello rustico che mangiava la classe popolare.

  14. Unpopular opinion:

    Perché il pane è nato per essere seccato e inzuppato, non mangiato fresco. Per questo esistono così tante zuppe in Italia tipo il caciuppo o la vellutata, perché andavano servite con fette di pane seccato. Anche a colazione, si usava ammorbidire il pane nel latte caldo o nel caffè.

    Forse nella vostra casa in soffitta avete ancora i trespoli in legno che venivano usati per conservare il pane per mesi dopo la cottura nei forni comuni

  15. A parigi ho preso una normale baguette al Carrefour ed era veramente buona. Anche quando vivevo a Lugano mangiavo volentieri il pane del Migros. Però non direi che è più buono del pane che facciamo qui, semplicemente sono diversi. Il pane Pugliese e quello Toscano, quando fatti bene, sono buonissimi.

    Poi vabbè c’è da dire che ho mangiato solo il pane del supermercato a Parigi/Lugano, quando torno al nord vado in qualche panetteria coi contro cazzi e provo di nuovo

  16. È anche una questione di gusti eh. Sarà che vivo all’estero da 15 anni ma il pane bello idratato a me fa abbastanza schifo e quando torno in Italia mi strafogo.

  17. Abito in Sicilia e mai pensato al pane come troppo secco.

    Però ho avuto un professore deficiente alle medie che diceva di comprare il pane freddo, perché manca di vapore pesa meno e quindi costa meno…

    ovviamente appena se ne va il vapore diventa secco.

    ( e se il pane non lo si fa buono, almeno appena sfornato è una delizia )

  18. Basta evitare l’Esselunga che ha pane buonissimo se mangiato entro le prime 4 ore, poi diventa schiuma poliuretanica. Comunque i pani tedeschi/nordici non vanno assolutamente bene con la nostra cucina, sono buoni ma mangiati come li mangiano loro, se fai un panino con la mortazza con quei pani viene una schifezza. Se invece li mangi con uova sbattute oppure con salmone affumicato e un velo di formaggio alle erbe sono eccezionali.

  19. In Italia abbiamo moltissima scelta, ti assicuro che se prendi una circonferenza con raggio di 15km in un punto a caso d’Italia e vai in tutti i supermercati, panifici e negozi alimentari e provi tutta la selezione che offrono troverai sicuramente del pane fenomenale, secco, morbido, diversi tipi di lievitazione ecc.

    Una cosa che non troverai buona come all’estero e’ il pane in cassetta o toast, che in Italia trovi solo di produzione industriale e di bassa qualita’. Fatto come si deve con l’impasto giusto lo considero un ottimo prodotto.

  20. > che dopo aver fatto un giro di ristoranti mi fa “ma perchè il pane è così secco? è tutto strabuono ma il pane non si può mangiare”,

    Penso sia questo il problema. Il pane nei ristoranti, soprattutto nelle trattorie più economiche, é di qualità mediocre.

    Vai in un panificio vero (non supermercato) e vedrai che le cose migliorano… Dove sono io ce ne sono tanti che usano il lievito madre e il risultato é una crosta croccante e mollica morbida e idratata, simile appunto al sourdough (un altro tipo di lievito madre). Ma dipende molto da dove sei e da che panifici hai disponibili.

    Il filone senza sale toscano che prendo dal panettiere sotto casa rimane morbido per 2 giorni.

  21. Perché non ci mettiamo grassi.

    Se vai nei discount tipo la Lidl trovi tutto il pane con “olii di origine vegetale” che vuoi nel banco panetteria

  22. Questo è un tuo gusto personale, sinceramente il pane al latte che hai citato a me fa cagare e sono ben felice di mangiare il pane che tu definisci “secco”

  23. Ma, dipende da dove vai in Italia. Qui a Bologna, per dire, il nostro pane è bello condito. Gli infiliamo la sugna. E la crescenta versione leggera ha l’olio, altrimenti abbiamo direttamente quella coi ciccioli.

    Il problema è che a differenza di quello della bassa Italia, dopo un giorno è già duro.

  24. Sono gusti. Onestamente il pane bello morbido non è che mi faccia impazzire. Se tu hai provato le sourdough e ti sono piaciute non significa che il resto sia merda. Un po’ come se io mangiassi una michetta e andassi in giro a dire che gli altri non capiscono un cazzo perché preferiscono altri tipi di pane

  25. Io preferisco il pane secco. Quello umido che trovo ad esempio in Svizzera non mi piace. Il pane svizzero mi piace solo dopo qualche giorno, quando ha perso umidità.

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