Sondaggio SWG – Il 67% è contrario al nucleare, pesa in particolare il problema “smaltimento scorie”

29 comments
  1. Beh, quello è effettivamente un problema serio. Poi si tratta di capire cosa è più grave. La questione delle scorie noi già ce l’abbiamo e ce la trasciniamo, peraltro.

  2. È principalmente un problema di percezione del rischio. Dati alla mano, é molto più pericoloso (essendo molto più diffuso e meno regolamentato) un eventuale disastro chimico. Quanti di noi sanno qual è l’impianto chimico più vicino a casa nostra?

  3. Smaltire le scorie è un problema diversi ordini di grandezza meno grave degli effetti del riscaldamento globale, nonché dell’altro inquinamento prodotto dal continuo uso dei combustibili fossili (per sostituire i quali il nucleare è necessario).

    Sarebbe perfino meglio avere una Chernobyl ogni decennio piuttosto che continuare come stiamo facendo.

  4. Ci credo poco..

    Per come la vedo io, argomento inceneritori, discariche, produzione elettrica dovrebbero essere affrontati a livello regionale e non nazionale.

    Che ogni popolo sia padrone del proprio territorio e possa gestirsi come meglio crede.

  5. Premetto che non sono completamente a favore o a sfavore del nucleare, ma mi pongo una domanda: non è meglio comprare energia elettrica prodotta da centrali di altri paesi europei, invece che costruirle qui?

  6. Quelle che ci respiriamo perché bruciamo la mmerda per fare elettricità invece vanno benissimo. Lì il problema smaltimento non c’è, ci pensano i nostri polmoni.

  7. Mai nella vita che post propaganda (in caso dovesse servire) non salga a 70/80+% invece di continuare a scendere

  8. Lol, siamo senza speranza. Usualmente la ragione addotta suona così “siamo il paese della mafia, io non mi fido. Non siamo in grado di gestire queste cose”. Nel mentre Eni costruisce centrali nucleari eccellenti ovunque nel mondo tranne qui…

  9. Il problema principale del nucleare è questo, penso che a chiunque non faccia grande piacere avere un deposito di scorie vicino casa. L’altro problema è che il nostro è un territorio soggetto a terremoti, quindi si necessitano tutele maggiori (ma in Giappone non hanno problemi, eccetto fukishima).

    Comunque, chiedo a chi è più esperto: il nucleare è ancora tecnologicamente adeguato oppure vi sono alternative in sviluppo che possono essere più efficienti?

  10. E come sempre, purtroppo, in Italia vince l’ignoranza che rappresenta più della metà delle persone. D’altronde basterebbe vedere i risultati di ogni elezione per rendersi conto di quanto male è messo il paese su questo piano

  11. Per intanto preferiscono usare il nucleare straniero!!!! I

    l nucleare e’ l’energia primordiale e primaria e dovrebbe essere studiata come materia obbligatoria a scuola, da li si crea e si modifica il tutto!!

    Come siamo indietro raga, che tristezza!!!

  12. Già oggi esistono impianti per il riciclo di scorie fino al 96% di queste, ma essendo il processo costoso pochi lo fanno. Per renderlo economicamente sostenibile bisognerebbe aumentarne la domanda e l’unico modo sarebbe fare più centrali nucleari.

    Ci sono già centrali a reattori veloci che usano le scorie di altre centrali come combustibile, che quindi viene riciclato e rendendo il nucleare praticamente a circuito chiuso

    Purtroppo la gente parla di pancia e pensa le tecnologie siano le stesse degli anni 60′ (anni in cui sono state costruite Chernobyl e Fukushima), ma le cose vanno avanti e si impara dal passato. L’ unica cosa preoccupante è che probabilmente in Italia difficilmente si vedrà dato che gli investimenti in centrali nucleari richiedono tempo e l’instabilità politica non aiuta di certo. Per questo spero in futuro negli SMR

  13. Seriamente che problemi hanno quelli che pensano che litalia non produca scorie nucleari. È 10-12 anni che dobbiamo scegliere un posto dove mettere migliaia di metri cubi di scorie prodotte da svariate fonti, e non quindi da centrali, depositate invece ora all’aria aperta o in posti decisamente non consoni e sti qui pensano ancora che le scorie provengano solo dalle centrali ? Con cosa pensano che si fanno i raggi all ospedale ? Col budino al cioccolato ?

  14. Però quando gli viene prescritto un qualunque esame di medicina nucleare, tutti a farlo senza fiatare come dei giganteschi pecoroni….

    Essere coerenti con le proprie affermazioni è chiedere troppo, evidentemente

  15. Leggendo l’articolo il 67% è riferito a giugno 2021, dopo 10 anni di assenza dal dibattito pubblico e prima dell’impennata delle bollette di gas e elettricità.

    A settembre 2021 erano contrari il 58%. Di questo passo a Gennaio 2022, dopo aver pagato le bollette belle rincarate, non è inverosimile che scenda ancora.

  16. Ma il sondaggio sui bitcoin cosa c’entra? comunque sconfortante che siamo ai minimi nel momento in cui l’attenzione al cambiamento climatico è alta e la tecnologia è la più avanzata di sempre.

  17. Siamo il popolo più antiscientifico e analfabeta funzionale d’europa, non ci sono speranze purtroppo, la gente è troppo troppo stupida. Queste cose devono essere decise a tavolino da chi ne capisce, mai dare questo potere al popolo bue.

  18. Le scorie sono un problem, ma teniamo conto che comunque ne vengono prodotte da apparecchi medici e processi industriali e abbiamo scorie preesistenti da gestire…

    Quindi è un problema che dobbiamo necessariamente gestire in ogni caso e ci saranno persone che abiteranno vicino a siti di stoccaggio ecc in ogni caso.. è solo una questione di quantità…

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