Cena all’Osteria Francescana di Massimo Bottura, 3 stelle Michelin ed eletto due volte miglior ristorante al mondo

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  1. Ieri sera sono stato a cena all’Osteria Francescana, 6 mesi dopo aver prenotato e 6 mesi dopo la mia ultima visita ad uno stellato (Londra, di cui non parlerò perché ho solo foto con la ex ed è stata l’ultima cena prima che mi appendesse), esperienza molto bella seppure con qualche “ma” secondo me.

    Arriviamo alle 8 e alle 8 puntuali aprono le porte, ci attende una schiera di almeno 10 camerieri che augurano in fila buonasera (cringe, alla fine io ho avuto a che fare con sempre i soliti due e gli altri mai li ho visti).
    Ambiente un po’ dark per i miei gusti, siamo in una saletta senza nemmeno una finestra e per di più dipinta tutta con colori scuri, non proprio nei miei gusti ma vabbè nulla di problematico.

    Iniziamo la cena con i tre finger food, tutti e tre spettacolari e il babà assurdo; di una freschezza e morbidezza uniche. Il panettone con cotechino e lenticchie che viene dopo é altrettanto buono, morbidissimo, salato ma con un retrogusto dolce; ne avrei mangiati altri due. Ostrica buona, fresca e saporita grazie alle alghe al caviale e alla salicornia. Le alici sono il primo piatto meh, sapeva da salmone affumicato e sembra una roba che faccio io quando devo svuotare il frigo e mi resta il salmone. Risotto che sapeva da parmigiana buono, effettivamente sapeva da parmigiana di melanzane ma a mio parere un po’ troppo saporito per colpa della provola e della cialda di parmigiano 50 mesi. 3 ravioli spaziali, nocciole e porcini combinazione assurda così come quello con la scarola, le acciughe, i capperi e le olive; saporiti ma allo stesso tempo delicati. Rombo nulla di particolare, buono e croccante grazie al farro ma di sicuro non il piatto migliore. Insalatina grigliata buonissima, se si chiudevano gli occhi si sentiva il sapore della carne e questo era esattamente il gioco con il nome del piatto “la Fiorentina e i suoi contorni”, dove ti aspettavi la carne mentre arrivava un insalata che però sapeva da Fiorentina. Pre dessert migliore che abbia mai mangiato, freschissimo e con un gusto da erbette fantastico, geniale. Spaghetti nulla di particolare, onestamente non sapevano da nulla ma forse c’era poco latte di mandorla perché l’ultima forchettata dove stava il latte era meglio della prima senza latte. La piccola pasticceria dimenticabile, soprattutto il cioccolatino con aceto balsamico, piselli e menta che mi ha pure fatto un po’ schifo. Dolce bellissimo da vedere e buono se mangiato nel complesso, se ci si ritrova con delle parti non ben bilanciate l’acido del pomodoro della salsina e della mousse inizia a prevalere e non diventa nulla di particolare; con i sapori ben mischiati invece cambia tutto ed è ottimo.

    Onestamente credo che per quello che offre sia un po’ costoso, voglio dire tutto ottimo ma non tutto trascendentale. C’erano dei piatti buoni ma che non ricorderò e ci sono ristoranti con 3 stelle che costano 80€ in meno a testa e offrono la stesso bilanciamento tra piatti “wow” e piatti “buoni ma niente di speciale”. Se pago 80€ in più della concorrenza tutto deve essere fantastico a parere mio. Noto poi che più si sale con le stelle e più si paga il contorno; con 1 stella coperto incluso e acqua Gratis, 2 stelle coperto incluso e acqua a pagamento, con 3 stelle ho dovuto pagare pure il coperto. Capisco che se spendo 740€ di cena 10€ alla fine non mi fa la differenza ma mi sta sul cazzo per principio perché in locali meno blasonati non ho dovuto pagare e il servizio offerto dai camerieri era lo stesso, non ho notato differenza tra il servizio di un ristorante ad 1 stella e di uno a 3 stelle. E pure l’acqua mi sta sul cazzo perchè 5€ a bottiglia è un furto che fanno solo perché “eh ma è un ristorante stellato”. La stessa acqua San Pellegrino che c’hanno loro la vendo a 2€ da me, capisco il ricarico sulla lavorazione o sulla materia prima, ma l’acqua di vetro cristo. Ho pagato 40€ in più tra acqua e coperto alla fine.

    Alla fine a parte qualche neo qua e là secondo me esperienza da fare almeno una volta nella vita (ma forse tanto vale scegliere un altro 3 stelle – magari tra 6/8 mesi farò un paragone) se si apprezzano questi sapori. I piatti sopra la media sono stati superiori a quelli meno interessanti e comuqnue anche quelli interessanti erano buoni.

  2. Aspetta che arrivano quelli che non hanno mai messo piede in un ristorante stellato a chiederti se poi hai cenato da Mcdonald’s

    Io ogni volta che vado agli stellati esco rotolando

  3. Quindi la cena totale è stata da 740€?

    Onestamente l’unico posto fighetto in cui sono stato a mangiare è stato Cannavacciuolo e abbiamo speso 300€ in due. Un pranzo che non scorderò mai.

    Ma francamente sono costi troppo proibitivi. Se penso a cosa posso farci con 300€ o 740€ mi viene l’ansia a pensare a sti posti. Ormai ho deciso che andrò più che volentieri in ristoranti stellati, basta che non pago io.

    Per il resto abbuffata all’osteria da Mario 38€, grandi piatti di qualità e vino a fiumi, sono a posto così

  4. Eh ma io vado da gigione er paninaro e con 10 centesimi e un elastico mangio fino a scoppiare. Andate a cagare

  5. Minchia, allora i 270€ della Pergola, nel 2014, per un menù che in pratica era un menù degustazione, erano un furto a mano armata!

    Sono indinniato. Fanculo Heinz Beck.

  6. Deve essere un’esperienza incredibile mangiare in un ristorante così! Apprezzo la quasi totale assenza di ingredienti “chic” e costosi, secondo me la vera alta cucina è quella che propone ingredienti poveri e inusuali in piatti deliziosi, non quella che mette foglia d’oro, caviale e wagyu dappertutto.

  7. D’accordo sull’esperienza unica, sulla scoperta di nuovi abbinamenti di sapori, consistenze, un servizio che i ristoranti normali probabilmente si sognano, ma pensi che il prezzo (740€ da quello che ho capito senza abbinamento di vini) è in qualche modo giustificato? Pensi che alla fine di questa esperienza hai pagato la bontà dei piatti e del servizio, o semplicemente l’esclusività ed il nome del posto?

  8. 740€ per una cena! Hai la mia stima.

    Io mi lamento ancora di quando mi hanno portato in una hamburgeria gourmet dove il piatto meno costoso era di 15€.

  9. Vai a provare Romito al Reale a Castel di Sangro. Non te ne pentirai e spenderai quasi un 30% in meno, che per carità non è quello che conta su queste esperienze ma non fa mai male se mangi comunque divinamente 🙂

  10. Mi manca un dettaglio, 740€ per quanti commensali?
    Io ho mangiato da Iyo a Milano e me la sono cavata con 300€ circa in due, ed è stata una cena da 12 portate che credo non dimenticherò mai (ho quasi pianto, e non per la spesa)

    Edit: questo molti anni fa, penso che i prezzi siano lievitati adesso

  11. Ora, domanda idiota, ma come mai c’è questa tendenza in questo tipo di ristoranti di servire il cibo in piatti enormi rispetto alle dimensioni della porzione?

    Perché va bene che sono 10-11 portate, e calibrate di conseguenza, ma con piatti così, ti credo che la gente insiste a fare battute sul fatto che sono solo assaggini. Un piatto con le stesse quantità di cibo sopra ma circonferenza/area pari alla metà secondo me darebbe un effetto più gratificante.

  12. Tra l’altro chef Bottura persona educatissima e cordiale, quando vivevo a Modena e facevo jogging mi capitava spesso di incrociarlo mentre Apriva il ristorante e non perdeva occasione per salutarmi, anche se non mi conosceva minimamente. È il classico “salutava sempre” ma non è scontato, soprattutto da chef del suo calibro, di solito molto altezzosi

  13. Quel panettone dev’essere sensazionale, clamoroso.

    Mi manca un’esperienza ad uno stellato e credo che succederà entro i prossimi 12 mesi. L’unica domanda che ho è: c’è una sorta di dress code? Magari anche in maniera sottintesa, non scritta.

    Un’altra considerazione è: da cuoco vorrei essere una mosca per essere in quella cucina e capire come funziona quest’ambito. La pressione di buttare fuori piatti presentati così in maniera consistente dev’essere enorme, magari i ritmi sono più rilassati ma ti snervi col lavoro di precisione.

    Ne hai provati altri?

  14. Ma la gente che “Alla trattoria sarcazzo paghi 25 euro ed esci satollo e felice” che vita triste ha?

    1. Ma davvero pensate che siano lontanamente paragonabili?

    2. Qui paghi per vivere un’esperienza, non per toglierti la fame

    3. Parliamo dei ristoranti più conosciuti e apprezzati al mondo. Non avete neanche un minimo di curiosità di provare un esempio di eccellenza italiana?

    4. Se il problema è il prezzo, li ha tolti di tasca a voi? Ma che è sto socialismo di borgata?

    5. “Io ci avrei comprato xxx” ma la tua passione è xxx e la sua L’alta cucina. Poi il tuo xxx è probabilmente Made in China, Made in USA o qualcos’altro. Almeno questi sono soldi che rimangono in Italia

  15. Non so se sono le foto che non rendono, ma la presentazione lascia parecchio a desiderare rispetto ad altri stellati (di cui ho solo visto le foto/video, al momento non me lo posso permettere anche se spero di poterlo fare un giorno). Mi viene tristezza solo a guardarli questi piatti. E non per le quantità sia chiaro, non voglio fare il classico italiano che “al circolino con 10€ mi danno primo e secondo”

  16. De gustibus non disputandum est, sia in termini di cibo/bevande che di esperienze.

    Ci capisco poco e non concepisco il lusso in generale, quindi spero per te che tu te la sia goduta. Io mai farei una cosa del genere, a meno veramente di avere soldi da buttare, ma penso che li butterei in altro modo se proprio devo.

  17. Il fatto che nessuno di questi piatti (forse un po’ il riso) mi abbia anche lontanamente incuriosito o fatto venire appetito mi fa capire di non essere in alcun modo il target di questi locali.

    Non parlo in senso economico (ripetere questa esperienza 1/2 volte l’anno e qualcosa che potrei gestire se mi interessasse veramente), ma proprio in termini di cosa voglio vedere quando mi siedo a tavola e la conta calorica non mi deve impensierire.

    Se al tavolo affianco ci fosse stato qualcuno con una piadina crudo, pomodorini e squacquerone probabilmente gli avrei chiesto se me ne lasciava un pezzettino.

    E lo ammetto, invidio un po’ chi ha un palato in grado di apprezzare e gradire appieno queste pietanze.

    PS: Per questi prezzi mi aspetterei di andare in estasi e ottenere qualche superpotere in stile manga giapponese tipo Toriko 🙂

  18. Posso dire una cosa? Per 740 euro, a giudicare dalle foto e dalla descrizione dell’esperienza, è veramente un furto. Per quel prezzo mi aspetterei la perfezione più alta: acqua e vino abbinato nel prezzo, ogni singolo piatto deve essere eccezionale (non come alcuni che hai descritto), l’effetto visivo dell’impiattamento deve essere bellissimo (non come quelle che sembrano sardine in acqua), il servizio deve essere regale con camerieri sempre pronti alla minima esigenza e un sommelier personale, e a fine cena almeno un saluto da parte dello chef stellato.

  19. Hanno voglia a dire che “è un’esperienza”.

    Per me rimane una mega truffa, tipo molta “arte” contemporanea.

  20. I love eating in Italy because it does not have much of this Michelin nonsense, and Italian food is always in contact with regular people

    Michelin is a rigid PR project and pushes the prices up, distancing the chefs from their customers. Italian food is people’s food. Michelin food is not Italian food. Michelin food is PR TV food designed for rich and advertising, as far away from regular people as it gets

  21. Boh, ho accettato da tempo il fatto che questa roba non faccia per me neanche per errore. Non solo non c’ho i soldi per fare una roba del genere, se li avessi li spenderei in altro e se davvero avessi 740€ da spendere per una cena farei qualche cazzata tipo prendere un aereo e andare a mangiare in una trattoria di un qualche posto lontanissimo solo per vedere cosa mangiano lì. E’ che proprio sta roba del cibo come esperienza mi sembra una presa per i fondelli.

  22. Bottura da boicottare, non ha pagato a piu’ riprese fornitori e lavoratori dicendo “eh ma puoi dire che hai fatto X per me”

  23. Certi piatti sono orrendi.

    Intendo proprio i piatti dove sono serviti i cibi. Tipo i primi due e il penultimo. Il primo credo di aver visto una cosa simile al mercatino dell’usato…

  24. Sinceramente mi è venuta noia solo a sfogliare le foto, immagino stare lì ad aspettare una quantità normale di cibo in una intera portata…

  25. Non so se è la luce, ma i piatti non sembrano assolutamente appetitosi.

    Poi capisco l’esperienza, il locale, quello che vuoi, ma 300 euro per poi mangiare mezza alice sott’olio con sotto lo squaquerone annacquato anche no.

    Io sono sempre più convinto che se facessero un blind tasting con questi piatti contro piatti di ristoranti “normali”, verrebero fuori tante belle sorprese.

  26. Spendere più di 700€ in due è una scelta personale che si può condividere o meno, ma perché commentate cose che non conoscete? Da un ristorante di livello non si esce con la fame, anzi, spesso si mangia fino al limite… e non le lasagne fatte col sugo del supermercato, ma prodotti di altissima qualità spesso quasi introvabili. Se uno ha passione per la cucina, questi sono momenti indimenticabili. Non ha senso criticarli. Ognuno ha diritto di spendere i propri soldi come vuole.

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