Le proteste continuano in Iran dopo la morte di Mahsa Amini, uccisa dalla polizia per non aver indossato in modo corretto lo hijab. 5 morti e 75 feriti nelle proteste. Il governo blocca Instagram e WhatsApp

25 comments
  1. Da qualche giorno ci sono grandi proteste di piazza in Iran dopo la morte di una ragazza arrestata dalla polizia per l’abbigliamento “non adeguato” e poi morta a causa delle percosse subite.

    C’è un tweet appena visto, che mi ha fatto riflettere. La giornalista Christiane Amanpour ieri ha cercato di intervistare il presidente iraniano Raisi, e lui [le ha chiesto](https://mobile.twitter.com/amanpour/status/1572928531713372160) di indossare lo hijab. Negli Stati Uniti. Lei si è rifiutata e l’intervista non si è svolta.

    Questo mi ha fatto pensare a qualche anno fa, quando l’allora presidente iraniano Rouhani ha visitato Roma, e le statue dei musei capitolini [sono state coperte](https://www.repubblica.it/politica/2016/01/28/news/l_ira_di_renzi_qualcuno_paghera_nel_mirino_la_donna_del_cerimoniale-132189792/) “per non offenderlo” con la nudità. Stiamo dimostrando troppa tolleranza a chi non la dimostra agli altri?

  2. Potrebbe -e lo spero- essere l’inizio di quello che è stato poi in Tunisia, Siria, Algeria, e gli altri paesi arabi. Anche li tutto è iniziato per motivi “futili” come la polizia che impediva ad un ragazzo di vendere roba per strada o l’uccisione di un ragazzo.

    Ad ogni modo, quando cadrà l’obbligo del velo nei paesi islamici, dove religione e politica coincidono, cadranno anche i regimi islamici, con una reazione probabilmente simile a quella che fu la caduta del muro di Berlino per l’Unione Sovietica. E quello sarà un bel giorno di libertà.

  3. Ho un rispetto immenso per queste donne!!! Non so se avrei il coraggio di rischiare di subire dolore e torture in nome dei miei diritti e della mia libertà. Fa paura a pensarci perché è una cosa che do’ per scontato. Vorrei che i movimenti femministi di tutto il mondo facessero sentire la propria presenza e il proprio supporto. Queste donne sono oppresse e trattate peggio degli animali.
    L ‘hijab è simbolo di oppressione e su questo nessuno mi farà cambiare idea.

    Ringrazio ogni giorno di essere nata, da donna, dalla parte giusta del mondo.

  4. Incredibile che qualcuno muoia per non aver messo bene un fazzoletto in testa. Le religioni non sono altro che menzogne per controllare le persone. Libertà per le donne oppresse da questa mentalità da età del bronzo.

  5. l’Iran ha staccato internet.

    E quando fa così è perché ha dato l’ordine all’esercito di uccidere tutti ma proprio tutti

  6. Mahsa Amini era curda, e le proteste sono soprattutto nelle regioni curde dell’Iran, che da tempo sono refrattarie al controllo di Teheran.

    Adesso si stanno anche espandendo nel resto dell’Iran (l’Iraniano medio odia il regime) ma non dimentichiamoci dell’etnia, che specialmente in Iran gioca un ruolo fondamentale.

  7. Tutti quei mongoloidi che hanno urlato alla dittatura per ogni stronzata, ora dove sono?

    Alla fine sono sempre i bigotti del cazzo a rovinare la vita agli altri, e a pretendere rispetto senza darlo

  8. Io cerco di essere comprensivo e tollerante ma con l’islam è davvero difficile, tutto il Medio Oriente è in preda a sentimenti religiosi che lo stanno distruggendo, ed oltre ad essere avvilente a causa dell’enorme numero di vittime (soprattutto bambini) è anche triste considerando ciò che fu la grande cultura musulmana nei millenni precedenti, vivono in un altra epoca, o addirittura su di un altro pianeta, e tutto ciò prima o poi diventerà intollerabile per loro e per noi.

  9. È ora che questi paesi abbiano una rivoluzione, come quella francese. Basta di religione nei governi!

  10. Il fanatismo religioso è la cosa più stupida che potessimo creare, cioè fra davvero uccidi persone perché non seguono al 100% il tuo libro di fiabe scritto più di 2000 anni fa

  11. E fai bene a far quel che ti pare senza che nessuno abbia niente da ridire.
    Prova ad chiedere un panino o una bottiglia da un panificio musulmano durante il Ramadan senza farti insultare.
    Fonte : amici miei magrebini

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