Italiani primi consumatori d’acqua in bottiglia in Europa, secondi al mondo, nonostante la qualità dell’acqua del rubinetto in Italia sia tra le migliori del nostro continente

50 comments
  1. Io non penso di aver mai comprato una bottiglia di acqua in bottiglia quando sono a casa.

    Per il costo
    Per lo spreco di plastica
    Per le micro plastiche che si generano aprendola

    Trovo assurda e inconcepibile questa notizia. Se proprio avete l’acqua che fa schifo, ci sono i depuratori o che si ri-usino le bottiglie di vetro (anche se penso il dato includa anche le bottiglie di vetro, cioè tutta l’acqua vendita, spero almeno).

  2. Sarà pulita ma almeno da me è piena di calcare.
    Detto questo ora che vivo vicino Verona ho la casetta dell’acqua a due minuti in macchina, quindi ogni settimana porto le mie bottiglie di vetro e riempio dato che conviene pure dato che costa 2 centesimi al litro.

    Quando vivevo a Roma questo era impossibile, e comprando il filtro c’è sempre la paura che tu finisca a spendere un casino per mantenerlo.

  3. Siamo primi da anni
    Il mercato dell’acqua in bottiglia in Italia è una storia tutta sua

    Se non ricordo male dovremmo avere anche il record di marchi diversi che attingono dalla stessa fonte, acqua che tra l’altro loro pagano qualcosa come un millesimo al litro

    Ma queste cose io le ho sentite dai miei professori delle superiori anni fa e già era nota la situazione totalmente assurda dell’Italia.
    Siamo una gigantesca fabbrica di plastica.

  4. Soluzione economica per togliere solo il sapore di cloro:

    [Filtro a carboni attivi Atlas Filtri](https://it.atlasfiltri.com/it/prodotti/cartucce-il-trattamento/carbone-attivo/ca-se-sx), costa un 20 euro e vi dura un anno, montate un [porta filtro](https://it.atlasfiltri.com/it/prodotti/filtri-per-acqua/acqua-fredda/plus-3p-sx) sotto al lavello. Preferibilmente sostituire il rubinetto con un rubinetto a 3 vie, ma va bene anche il rubinetto normale assicurandosi ogni volta di essere 100% sul lato freddo.

    Investimento iniziale 50 euro e state a posto un anno.

    Attenzione, questo lo potete fare solo se a monte dell’impianto avete [un filtro per i sedimenti come le cartucce di spago](https://it.atlasfiltri.com/it/prodotti/cartucce-la-filtrazione/cartucce-di-profondit%C3%A0/%E2%80%8Bfa-sx) , che è una buona idea a prescindere.

    È una soluzione molto più robusta ed economica a lungo termine delle brocche tipo brita. Ho linkato prodotti atlas filtri in quanto è una marca che troverete sicuramente in qualsiasi termoidraulica in Italia.

    Se avete altre esigenze di filtrazione il costo ovviamente sale.

  5. In casa mia c’è il rubinetto col depuratore, troppo più comodo.

    C’è solo da cambiare il filtro e le bottiglie se si rompono, niente viaggi per portare le casse niente borsate di plastica da buttare

  6. Non so da voi ma da me l’acqua é piena di calcare, probabilmente perché l’abitazione é abbastanza vecchia

  7. “Eh ma l’acqua del rubinetto è piena di calcare”

    poi comprano l’acqua Claudia che esce dallo stesso acquedotto

  8. Nella casa in montagna bevo acqua del rubinetto, fresca e buonissima, purtroppo d’estate anche quella sente tanto di cloro. Di solito la tiro giu’ nella brocca e la lascio li’ ferma per 30 minuti. Qui dove vivo fa un po’ schifo, molto calcare.

  9. Non so voi, ma io non riesco fisicamente a farmi piacere l’acqua del rubinetto, in quanto non frizzante e a temperatura ambiente. La bevo quando serve ma preferisco, e di parecchio, l’acqua frizzante fredda di frigo. Anche d’inverno

  10. Io qui leggo tutti lamentarsi del calcare e rido.
    Nella mia città natale in Sicilia, l’acqua potabile è stata per anni e anni un miraggio. Il comune stesso ci suggeriva fortemente di non berla, perché costantemente contaminata per via di depuratori costantemente rotti. Un giorno poi veniva considerata pulita, salvo per poi tornare ad essere imbevibile un paio di mesi dopo. A una certa si arrivò al punto che consigliavano di non usare l’acqua del rubinetto perché non potabile GIÀ DA QUALCHE GIORNO e se ne erano accorti in ritardo.

    Adesso è da un bel po’ che non sorgono più problemi di questo tipo (o comunque è raro che vengano segnalati), ma nessuno si fida e ne hanno ben donde. La beffa? Non solo spesso in alcuni quartieri la distribuzione d’acqua viene interrotta per giorni (a volte anche settimane) a causa di guasti alla rete idrica, ma le bollette trimestrali viaggiano sui 200/300 euro in media. Sommando il tutto, il sentimento generale è: acqua in bottiglia forever.

  11. Tra le migliori del nostro continente c’è l’acqua che esce dal rubinetto o quella che ci arriva? No perché abbiamo anche tantissimi immobili con impianti datati e da sostituire completamente.

    Bevevo acqua del rubinetto nell’ultima casa da studente in cui sono stato: riempivo la bottiglia di vetro e la lasciavo decantare un paio d’ore. Ho smesso di berla quando ha cominciato a formare piccolissimi pallini di ruggine sul fondo.

  12. Ehi vi ricordate quando per qualche anno tutti presero il gasatore a CO2 per “evitare di prendere l’acqua gassata in bottiglia” e poi si resero conto che tra bottiglie speciali da cambiare ogni tot, bombole di CO2 da ricaricare, e gassificatore fatto con plastica da preservativi usati che si rompeva e sparava CO2 ovunque tranne che la bottiglia, la gente buttò via tutto e tornò alle bottiglie di acqua gassata?

  13. Il fatto è che in Italia c’è una profonda ignoranza sull’argomento. L’errore più comune che viene fatto è credere che le acque dure, ricche di calcare, facciano venire i calcoli, ed è sbagliatissimo, l’assunzione di carbonato di calcio non è un fattore di rischio per i calcoli renali. Inoltre le acque sono costantemente controllate microbiologicamente e chimicamente, e devono rispettare dei limiti di legge piuttosto rigidi. I dati delle analisi delle acque sono pubblici, per cui se ci si vuole informare sulla composizione dell’acqua del rubinetto basta andare sul sito del fornitore e cercare le analisi delle acque nel paese e nella via in cui si risiede

  14. L’acqua del rubinetto sarà chimicamente buona, ma il sapore è pessimo. Ci vuole una BRITA con un filtro nuovo per avere un’acqua gustosa.
    Mai comprato bottigliette d’acqua, ma capisco chi ne fa uso.

  15. In casa mia consumiamo solo acqua in bottiglia non perchè non mi fidi dell’acquedottto pugliese ma perchè il mio palazzo è vecchio e lo sono anche le tubature in casa mia, questa è l’acqua del mio rubinetto(bicchiere di destra) di qualche settimana fa, [https://imgur.com/a/b3Tw8l3](https://imgur.com/a/b3Tw8l3) dopo abbiamo chiamato l’amministatore di condominio e la situazione si è risolta, ma comunque non ci fidiamo di berla dal rubinetto.

  16. In Italia c’è l’acqua effervescente naturale che non si trova praticamente mai all’estero. A poterla avere dai rubinetti non la comprerei.

  17. Ci ho provato a bere l’acqua del rubinetto, più volte a distanza di diversi mesi, semplicemente perché mi ero scassata le balle di portare per le scale i cartoni d’acqua.
    Risultato: due infezioni urinarie, entrambe nel giro di qualche settimana dal cambio col rubinetto, e non mi capita mai di averle.

  18. Dalle mie parti ci sono molte casette che distribuiscono sia acqua naturale che frizzante. Io ormai al 90% mi rifornisco da lì e risparmio sia in termini di soldi che di plastica accumulata in casa

  19. Voi bevete acqua in bottiglia di plastica
    Io bevo acqua in bottiglia di vetro

    Siamo differenti (e più povero 🙁 ).

  20. Io da anni sono passato alla Brita e mi trovo bene. L’acqua più buona che abbia mai saggiato però è quella del giardino della moglie a Napoli, gelida al punto giusto, dissetante, liscia. Già in casa è diversa e non mi fa impazzire (probabilmente il giro in autoclave già altera il sapore).

  21. Il fatto è che il controllo è fatto alle fonti, non nelle condutture degli utenti finali (che infatti spesso sono la causa principale di contaminazione), che in certe aree la potabilizzazione dell’acqua costa tantissimo per i livelli di arsenico nell’acqua (vedasi i “pozzi di riserva” usati nella Provincia di Roma quando il lago di Bracciano è basso) e c’è timore non venga fatta a dovere, e che in linea generale negli altri paesi tendenzialmente si favoriscono varie altre bevande analcoliche da bere durante la giornata (non per niente esistono borracce graduate che ti invitano a bere più acqua, una cosa che in Italia non ho mai visto).

  22. “oh no c’è un po’ di calcare nell’acqua ihihih meglio comprare bottiglie di plastica”.

    Poi magari fumate, mangiate la merda de labboratorio e l’ultima volta che avete fatto sport il portiere poteva prenderla con le mani su retropassaggio.

  23. Fermo e restando che le tubature sono irrilevanti ( o credete che il tubo che porta l’acqua all’impianto di imbottigliamento sia bello pulito) , per il sapore bastano un paio di filtri o lasciare decantare l’acqua.

  24. Qualcuno sa qualcosa sui livelli di PFAS e compagnia bella nell’acqua di rubinetto? Specialmente in Veneto/zona Vicenza che è un po’ il centro del problema.
    E poi, ci sono informazioni sul confronto degli stessi nelle acque in bottiglia?

  25. Il bello di vivere in Olanda, l’acqua del rubinetto è più buona di quella in bottiglia.
    E quella in bottiglia costa 2€ al litro + cauzione per la bottiglia, come è giusto che sia.

    Sarà veramente dura trasferirmi e dover trovare un’alternativa

  26. Acqua del rubinetto sempre e comunque. Io sono un forte consumatore d’acqua, d’estate lavorando sotto il sole supero tranquillamente i 10 litri al giorno, bevo da qualsiasi rubinetto trovo, anche quelli poco raccomandabili. Bevo dagli idranti antincendio (quelli che sono autorizzato ad aprire), bevo da qualsiasi rubinetto su cui non ci sia esplicitamente scritto “non potabile”. Fuck acqua in bottiglia, all my homies hate acqua in bottiglia.

  27. La berrei dal rubinetto, se non fosse che l’acqua (dall’acquedotto di Padova) è così dura che tra qualche anno dovrei iniziare a raccogliere i sassi dal water

  28. Premetto che a sostegno dell’ambiente ricarico l’acqua in bottiglia da una “fontana d’acqua” 5c/l (costa poco e già che ci sono faccio una/due passeggiata/e a settimana).
    L’acqua del rubinetto fa vomitare

  29. A Reggio Calabria l’acqua non è mai stata potabile. La provincia fa circa 500-600 mila abitanti. Mai avuta l’acqua potabile. Per noi questa è la normalità

    Edit: è sempre stato così anche per mia madre e per mia nonna. Almeno dal 1930 che non abbiamo mai visto acqua potabile a Reggio Calabria per mia esperienza diretta e indiretta

  30. Che sia ottima dal punto di vista chimico alla fonte non lo metto in dubbio.
    Il problema è che dai rubinetti di casa mia l’acqua, a seconda del periodo, o sa di cloro o sa di stantio.
    Quando mi sciacquo i denti, anche se sono sovrappensiero, sento proprio il sapore sbagliato.
    Nella casa dei miei era pure peggio.

  31. Vivo nel Milanese, e bevo sant anna. La famiglia di mia moglie ha sempre bevuto acqua filtrata (con macchine anche belle costose). Non riesco proprio a farmela piacere. La trovo “densa”. La mangiatorella era il top, ma non la trovo piu cosi facilmente.

    Del calcare me ne frega poco. Se faccio fuori mezzo chilo di zola e salame, non penso sia il calcare il problema.

  32. 1-Comprare una bottiglia da un litro e mezzo frizzante
    2-Finirla
    3-Riempirla di acqua di rubinetto
    4- finirla e ripetere dal punto 2

  33. Sinceramente caraffa brita o laica e le riempio nelle bottiglie di vetro, trovo l’acqua più buona, e senza sbatti
    In questo periodo con 57€ vi portate a casa 13 mesi d’acqua + la caraffa della laica, il prezzo è più che ottimo

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