
Non siete mai stati a teatro per un’opera, ma vi piacerebbe provare?
Magari spendendo poco, ma comunque assistendo a qualcosa di famoso e con produzioni di grande stile?
“Il capitalismo ha la soluzione per te!” Cit.
Da anni la Royal Opera House di Londra effettua delle dirette di alcuni spettacoli rendendoli visibili al cinema anche dall’estero. In Italia se ne occupa Nexo Digital.
Il costo è contenuto, intorno ai 15€, le trasmissioni sono di qualità, e si è seduti comodi al cinema con una visibilità dello spettacolo da far invidia a una poltronissima!
E se ci vorrete andare con un popcorn grande, la maglietta dei pokemon e le scarpe della lidl lo potrete fare senza che nessuno snob vi guardi male!
Proprio questo martedì ci sarà la prima trasmissione della stagione: Madama Butterfly di Puccini.
L’opera è in italiano, ma non sempre è facile capire le parole. A teatro ci sarebbe il “libretto” per seguire, ma al cinema potrete contare sui sottotitoli, che peró saranno in inglese.
[Dal sito di Nexo Digital](https://www.nexodigital.it/the-royal-opera-madama-butterfly-2/) trovate l’elenco dei cinema aderenti, che peró è ancora incompleto.
Se non trovate un cinema vicino provate anche con l’applicazione WebTic, oppure chiamate i vostri cinema di zona se non usano WebTic.
Madama Butterfly è martedì della prossima settimana. Dalle 20:15 fino alle 23.
(Sempre dal sito di Nexo Digital trovate anche il calendario per il resto della stagione. Oltre all’opera c’è anche il balletto)
6 comments
>senza che nessuno snob vi guardi male!
io ti guardo male
Bella iniziativa, peccato che per adesso non ci sia nessuna sala abbastanza vicina a me.
A vedere un’opera io ci sono stata solo una volta, ma in un teatro abbastanza piccolo e non rinomato; era il Macbeth di Verdi realizzato da [questa produzione](https://www.sipario.it/recensioniliricam/item/12878-macbeth-regia-elena-barbalich.html) e per fortuna c’era uno schermo in alto sopra i tendaggi che mostrava il testo in diretta. Diciamo che essendo in platea anche se non in prima fila (più o meno a metà sala) quando la soprano andava in full power mode ti ritrovavi appiccicato alla poltrona come se fossi su un aereo che sta per decollare. Come esperienza mi è piaciuta (anche perché c’era una scenografia carina) ma credo ancora di preferire i concerti d’orchestra rispetto all’opera come esperienza a teatro.
*senza che nessuno snob vi guardi male*
Mi guarda chiaramente male, sa di non potersi permettere le infradito al teatro, lui deve mantenere il blasone, io il ozzac che me ne frega
Side note: quasi tutti i teatri ormai hanno sottotitoli e traduzioni nel caso l’opera sia in lingua straniera 😉
È una bella idea, mi ero ripromesso di andare al cinema a vedere qualcuno di questi spettacoli, penso che presto ci andrò!
Buono