
Il risultato elettorale vi ha fatto venire voglia di abbandonare il pianeta? Benvenuti a una nuova puntata di *Spaziocose*, la rubrica aperiodica per gente con la testa ben oltre le nuvole!
# DART e kiss-me-LICIACube
Stanotte, precisamente **alle 01.14 del 27 settembre ora italiana** (23.14 UTC del 26 settembre), la missione [DART](https://en.wikipedia.org/wiki/Double_Asteroid_Redirection_Test) andrà a tamponare con estremo pregiudizio un povero ignaro asteroide che si sta facendo bellamente i fatti suoi a 11 milioni di km da noi, e non sospetta che gli umani lo hanno nel mirino da qualche anno. Ma poco importa, perché verrà schiaffeggiato nelle terga per una nobile causa: si tratta infatti del primo test di **difesa planetaria** (sì, [esiste davvero questo ufficio in seno alla NASA](https://en.wikipedia.org/wiki/Planetary_Defense_Coordination_Office)).
Partita a novembre dell’anno scorso su un Falcon 9, DART è una missione a basso costo, ma alto impatto (non lo faccio più, giuro). Il suo bersaglio è **Dimorphos**, un sasso di circa 160 metri che orbita attorno a un sasso più grosso (circa 780 metri) che venne battezzato per l’ilarità dei più **Didymos**. Didymos è un asteroide di classe **Apollo**, che orbitano attorno al Sole e di tanto in tanto alcuni di questi incrociano l’orbita terrestre. A causa di ciò, il grosso degli asteroidi classificati come potenzialmente pericolosi rientrano in questa classe.
DART è un aggeggio relativamente semplice: pesa circa 570 kg e a parte dei nuovi tipi di pannelli solari, un propulsore ionico di nuova generazione, un’antenna ad alto guadagno innovativa, una camera, Bruce Willis e un po’ di sensori di navigazione non si porta dietro molto alto. Ama viaggare leggero.
Scatterà e trasmetterà in tempo reale una foto al secondo fino al momento dell’impatto che avverrà a 6.6 km/s. L’idea è capire come reagisce questo tipo di asteroidi (la loro composizione, se sono un blocco unico o più e cose del genere), e di quanto si ridurrà la durata della sua orbita attorno al primario.
Potete vedere lo streaming su [questo canale YouTube](https://www.youtube.com/watch?v=-6Z1E0mW2ag)
DART non viaggia solo: da qualche giorno si è separato da [LICIACube](https://en.wikipedia.org/wiki/LICIACube) sviluppato dalla torinese **Argotec** (sì, gli stessi che hanno un CubeSat anche su Artemis 1) ed è la prima sonda autonoma interamente prodotta in Italia a trovarsi nello spazio profondo. A qualcuno risultano iniziali problemi al CubeSat dopo la separazione? Mi pare di aver letto qualcosa in merito, ma non trovo più il riferimento. Ora comunque sembra stia funzionando correttamente.
LICIACube andrà a raccogliere in modo del tutto autonomo molti dati e scatterà foto dell’impatto, ma per questioni di banda e potenza di trasmissione riceveremo le immagini solo tra qualche giorno / settimana / mese.
Devo dire che si stanno trovando tante applicazioni interessanti per i micro-satelliti, ed è fichissimo che stiano diventano utili anche oltre l’orbita terrestre. E tanto di cappello ad Argotec: stanno facendo un lavorone con la loro piattaforma.
Essendo io un *noioso vecchiodimmerda guastafeste*, **prevengo il prevedibile allarmismo**: no, non c’è pericolo di mandarlo fuori orbita e tirarci addosso un grosso pietrone, qui si influenza solo l’orbita del satellite e non del primario, e comunque le forze in gioco sono minime. Va anche detto che non è la prima volta che ci andiamo a schiantare contro un asteoride, ma mai col proposito di capire la fattibilità della cosa per la difesa planetaria.
Nel 2024 dovrebbe poi partire la missione europea [HERA](https://en.wikipedia.org/wiki/Hera_(space_mission)) per studiare in maggior dettaglio l’impatto su Dimorphos.
La difesa planetaria è un argomento interessante, e serve fare di più sia in fatto di osservazione e previsione che di – al momento solo ipotetica – capacità di reazione.
Il fatto è che là fuori non ci sono solo i sassi grossi-più-grossi da decine di chilometro ammazza-dinosauri, e neanche solo pietre di qualche km (due categorie che siamo decentemente in grado di osservare e prevedere con anticipo di decenni o secoli – e se anche fosse non avremmo neppure lontanamente la tecnologia per poterci fare qualcosa), ma anche un sacco di macigni di qualche decina o centinaia di metri, che spesso non conosciamo finché non è troppo tardi. Per intenderci, il meteorite che si frantumò nel 2013 sopra **Chelyabinsk** negli urali era intorno ai 20 metri, e ha fatto un buon numero di feriti e di danni; oggetti intorno al centinaio di metri possono spianare città.
Link di approfondimento su DART: https://solarsystem.nasa.gov/missions/dart/in-depth/
Un buon video sui sassi che fareste bene a evitare nella vostra vita: https://www.youtube.com/watch?v=4Wrc4fHSCpw (nella descrizione ci sono anche tanti link interessanti).
# Artemis 1: piove, governo ladro
Artemis 1 avrebbe dovuto partire il 27 settembre, ma stavolta ci si è messo di mezzo il meteo: una tempesta tropicale che potrebbe anche diventare un uragano si sta avvicinando alla costa, e quindi bye-bye finestra di lancio.
Okay che *space is hard*, ma *[inserire bestemmia a scelta]*. Vedere i seguenti link per i dettagli della missione che doveva partire il [29 agosto](https://www.reddit.com/r/italy/comments/x02ick/artemis_1_il_primo_passo_per_tornare_sulla_luna/) ma ci sono stati problemi a un motore e a una linea di alimentazione che ha poi avuto perdite anche il [3 settembre](https://www.reddit.com/r/italy/comments/x4nag9/artemis_1bis_verso_la_luna_one_more_time_with/) e dunque eccoci qua.
Dopo i falliti tentativi precedenti avevano lasciato il razzo grosso-più-grosso sulla rampa di lancio e tentato in vari modi di risolvere il problema al giunto quick disconnect. Onestamente non ho seguito troppo da vicino i vari tentativi, ma se ho ben capito alla fine sono riusciti a fare un pieno completo con un workaround. Tipo *fare il pieno, ma con molta cautela*.
Al momento non si sa ancora cosa farà la NASA, che rimanda la decisione sul lasciare il razzo sulla rampa nonostante il maltempo o riportarlo al riparo nel **Vehicle Assembly Building** (VAB).
Lasciarlo lì vorrebbe dire poter riprovre il 2 ottobre, altrimenti se ne riparla a novembre.
Riportare il grosso petardo all’interno è una operazione complessa che richiede circa tre giorni. Una volta al coperto potrebbero (dovrebbero) fare anche un po’ di manutenzione: certe batterie sono al limite della loro vita utile, e penso che parecchi CubeSat siano scarichi, ormai.
Nel suo complesso il programma Artemis per riportare l’umanità sulla Luna **deve** proseguire in qualche forma (punti extra se non in *questa* forma), e siamo tutti d’accordo che *space is friggin’ hard*, ma da puro spettatore inizio a sperare che questa esperienza sia la pietra tombale per progetti gestiti in questo modo: se ti affidi a tecnologie ben collaudate e *comunque* vai a spendere un pozzo di soldi per qualcosa che ha non pochi problemi, forse è il caso di cambiare marcia.
In ogni caso, se volete vedervi il lancio di un grosso arnese alimentato a idrogeno, ieri c’è stato l’ultimo decollo di un **ULA Delta IV Heavy**, che ha la simpatica abitudine di darsi fuoco da solo al lancio. Lo fa di proposito: anche qui un flusso di LH2 viene usato per preparare i motori alla partenza, e per evitare problemi la nuvola di gas viene incendiata in modo controllato: (https://youtu.be/L1giJrmgMAQ?t=3192). A bordo c’era un carico classificato della **NRO** (National Reconnaissance Office): tanto vale che lo guardiate partire, visto che poi lui guarderà voi. Devo anche dire che le [mission patch](https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_NRO_launches) della NRO sono tra le più truzze mai realizzate.
# James Webb Space Telescope: non facciamo scherzi, eh
Il **JWST** si sta dimostrando uno strumento persino superiore alle attese, e siamo solo agli inizi. Una [galleria di immagini](https://www.flickr.com/photos/nasawebbtelescope/albums/72177720301006030) giusto per limitarci alle cose graziose da vedere.
*Solo che…* la NASA ha annunciato che sembra esserci un problema di eccessiva frizione in un selettore che consente allo strumento **MIRI** di osservare diverse lunghezze d’onda, e questo potrebbe impattare le osservazioni nel medio infrarosso, che per il momento sono state sospese in attesa di capire meglio il problema. Questo dovrebbe creare problemi soprattutto alle osservazioni di pianeti in fase di formazione.
Già, ci sono apparati elettro-meccanici a bordo, e sono anche [indicibilmente steampunk](https://www.youtube.com/watch?v=fu7TH8FWmoc) (questo non dovrebbe essere quello problematico, di cui però non trovo filmati).
Incrocio svariate appendici.
# Juno fa un salutino a Europa
La sonda [Juno](https://www.missionjuno.swri.edu/) sta osservando Giove da un po’. Il 29 settembre effettuerà un passaggio ravvicinato alla sua luna Europa; i dati raccolti serviranno anche in funzione della missione [Europa Clipper](https://europa.nasa.gov/) che partirà tra due anni e nel 2030 arriverà su Europa per investigare se da quelle parti c’è vita.
# Cristoforetti al comando della ISS
Come discusso in un [vecchio thread](https://www.reddit.com/r/italy/comments/xdxz2w/samantha_cristoforetti_sar%C3%A0_comandante_delliss_%C3%A8/), il 28 settembre alle 15.35 ci sarà il passaggio di consegne e **Samantha Cristoforetti** diventerà la nuova comandante della **Stazione Spaziale Internazionale**. La breve cerimonia informale sarà visibile in diretta sul [canale YouTube della ISS](https://www.youtube.com/watch?v=21X5lGlDOfg) – ma non aspettatevi grande precisione con gli orari; il rientro con il volo SpaceX Crew-4 non penso sia ancora definito con esattezza, ma dovrebbe essere a ottobre. Sarà un comando di breve durata, ma rimane un importante riconoscimento.
E con questo, torniamo a piangere sulla Terra.
23 comments
In questa puntata di Top Gear:
(Non ho resistito leggendo il titolo)
[deleted]
Qualcuno alla NASA va pazzo per le fettine panate
Se a qualcun’altro, come a me, piacciono le antenne, lascio un paio di refs sulla spiral spatial slot array antenna di DART.
[https://ieeexplore.ieee.org/stamp/stamp.jsp?tp=&arnumber=9330400](https://ieeexplore.ieee.org/stamp/stamp.jsp?tp=&arnumber=9330400)
[https://www.jstage.jst.go.jp/article/transcom/E93.B/10/E93.B_10_2554/_article](https://www.jstage.jst.go.jp/article/transcom/E93.B/10/E93.B_10_2554/_article)
Complimenti per il post interessantissimo e divertente. Grazie.
u/notreallyreallyhere lavori per rollingsteel per caso? XD
Per chi non lo conoscesse: [www.rollingsteel.it](https://www.rollingsteel.it)
Parlano di macchine, motori, razzi et simila in maniera che definirei “A tutta manetta e testosterone”.
A me sto stile di reportage fa crepare, di più ti prego
Correzione, il lancio dell’altro giorno è stato l’ultimo Delta IV Heavy dalla California, ci sono a manifesto altri due lanci entro il 2024 dalla Florida.
Bellissimo post. Da un fellow aerospaziale
Ci sono buone probabilità che liciacube faccia un buco nell’acqua.
Fonte: ex impiegato di argotec
DART si chiama anche il treno per il centro di Dublino che passa sotto casa.
Ho avuto qualche istante di perplessità nel leggere il titolo..
No vabbè. “Come reagisce” . C’era veramente bisogno di chiedersi come si potrebbe reagisce se sei lì che fai struscio per i cazzi tuoi e arriva uno, per di più mandato da un altro, a darti un calcio.. cioè su dai i soldi dei contribuenti..
Mi rendo conto solo ora che tutti i migliori post di ambito aerospaziale di questo subreddit li hai scritti tu. Continua così, ci sai fare
Ho dovuto leggere due volte l’equipaggiamento di DART. Grande, grazie!
In quanto astromalato, nulla di nuovo per me, ma che bel post!
Beccati l’upvote e continua così OP
Ed è subito Tunguska!
Ringrazio per la distrazione.
Pensavo fosse un post generato da un bot
Aggiornamento: la NASA conferma che Artemis 1 verrà riportato al Vehicle Assembly Building.
Dispiace non assistere al lancio a breve, ma era la cosa sensata da fare.
Visto che mancano pochi mesi alla fine dell’anno, mi azzardo a dire che sei il miglior divulgatore scientifico del 2022.
Personalmente, anche il migliore di sempre.
Grazie, continua così!
Oggi posso andare a dormire prest-
Avete presente tutti i film in cui la vita aliena arriva da un asteroide? Ecco è quello che il DART sta per mandare in c**o.
(In serietà bellissimo post grazie OP)
Grazie mille per il tuo lavoro è interessantissimo