Danni “senza precedenti” a tre linee del Nord Stream

29 comments
  1. Ieri il Nord Stream aveva riferito di un calo di pressione su due sue linee, con le autorità svedesi e danesi che avevano identificato perdite di gas nel Mar Baltico, in prossimità della rotta del Nord Stream.

    Il governo federale tedesco ritiene possibile che i gasdotti Nord Stream siano stati danneggiati da attacchi. Lo scrive il quotidiano Tagesspiegel , citando le proprie fonti e aggiungendo che “si è verificato un calo di pressione nei due gasdotti a breve distanza l’uno dall’altro”. Secondo il quotidiano, Berlino non considera la contemporanea interruzione dei gasdotti una “coincidenza”.

    To make things worse…

  2. Signori dal pesante accento ucraino sono stati visti approdare a riva nelle vicinanze, togliendosi il boccaglio e trascinando pesanti borse e bombole all’acetilene.

    Si scherza eh, non ho idea di chi possa volerlo fare. Presumibilmente la Russia una domani vorrà riprendere le vendite all’Europa, ma sa il cazzo in questo momento cosa passa per la testa a Putin o ai direttorati dei servizi.

  3. Fondi di investimento che hanno speculato forte sui futures e stavano incontrando difficoltà a liquidare la loro posizione?

  4. Immaginate avere una leva politica verso uno stato europeo in un momento di crisi. Stato che sta già subendo pressioni interne circa cambiamenti di rotta in favore di questa stessa leva in vista dell’inverno. Immaginate auto-sabotarsi questa stessa leva per……. che cosa di preciso? Eppure solo in questo, scarsamente popolato thread leggo almeno 4 utenti già sicuri che lo stato avente possesso di questa leva se la sia sabotata in nome di un false flag. Non avevo dubbi.

  5. I Russi hanno voluto dare un avvertimento agli europei, visto che li vicino passa anche il nuovo gasdotto che collega Norvegia e Polonia

  6. Ma quindi l’unica fonte di approvvigionamento del gas russo rimane quella attraverso l’Ucraina? Nord Stream 1 e 2 non erano già inattivi da mesi (il primo) o addirittura mai attivato (il secondo)?

  7. *”La Russia vuole destabilizzare la situazione economica in Europa e provocare il panico pre-inverno”. Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del* ***presidente ucraino Volodymyr Putin.***

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    Scusa, come?

  8. Va bene, continuiamo a giocare a chi è più stupido, tanto ormai.

    Solo una richiesta: evitiamo di tirà le nucleari. Ciò significa anche ipotizzare una soluzione alternativa che lo sconfitto possa percorrere.

    Perché se uno t’attacca col coltello, e tu lo metti spalle al muro, quello t’infilza. Poi per lui finirà pure peggio, ma intanto t’ha infilzato.

  9. Messa giu cosí mi viene automatico pensare a nuovi record del ttf nel giro di pochi giorni.
    Mi sa che quest’inverno mi scaldo con i gatti (nella stufa a legna) /s

  10. Vediamo i papabili candidati:

    1. Us, per chiudere definitivamente i Nord Stream;

    2. La Germania, per evitare pressioni in inverno da parte dei cittadini nel riaprire i NS;

    3. La Norvegia, che ha aperto oggi la sua pipeline nei baltici;

    4. L’Ucraina, per avere il monopolio del passaggio del gas russo;

    5. La Polonia, per scalzare la posizione della Germania come hub di distribuzione del gas (pipeline della Norvegia)

    6. La Russia, come avvertimento che nessuna pipeline nel *loro* mar Baltico é al sicuro.

    7. I servizi segreti del CCP che ci rivendono il gas russo al 300%;

    8. Gli ambientalisti…?

    9. La Raggi

    Un film di James Bond in pratica.

  11. A parte le speculazioni
    su chi sia stato, il dubbio mi attanaglia : ma come fanno a danneggiare il gasdotto senza incendiare il gas?

  12. Johansson e Bohrmann avrebbero accusato gli idrati di metano e i vermi del fondale marino (Il quinto giorno)

  13. Finalmente una bella notizia!.
    Adesso la V/d Pippen puo’ anche smettere di discutere altri 6 mesi sul price cap.

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