Fratelli d’Italia non ha vinto grazie al voto degli anziani: gli over 65 votano tendenzialmente più a sinistra rispetto alla media nazionale

31 comments
  1. Innanzitutto premetto che il titolo dell’articolo non comprende la parte dopo i due punti, parte che ho comunque estratto dall’articolo stesso:

    > Ormai da anni in Italia pensionati e persone sopra i 65 anni votano tendenzialmente più a sinistra rispetto alla media nazionale.

    Questo segmento riassume un po’ tutto l’articolo, che fondamentalmente confuta l’interpretazione di molti di queste elezioni come uno scontro generazionale fra giovani progressisti e pensionati reazionari.

    L’articolo fornisce un’analisi interessante sul perché di queste dinamiche:

    > Quella osservata in Italia è una dinamica opposta per esempio a quanto succede negli Stati Uniti, dove i Repubblicani vanno forte soprattutto nella fascia degli elettori più anziani.
    In Europa invece gli anziani preferiscono votare per partiti che considerano moderati: e dato che – sintetizzando molto – i partiti europei conservatori negli ultimi anni si sono spostati molto a destra, più di quanto il centrosinistra si sia spostato a sinistra, hanno perso un pezzo dell’elettorato più anziano.

    tl;dr Le persone più anziane tendono a votare partiti più favorevoli allo status quo, quindi nulla di nuovo sotto il sole.

  2. Le percentuali della fascia 18-24 anni mi lasciano abbastanza perplesso. Il 7,5% a Berlusconi? Il 17,6% a Renzi-Calenda??

  3. Qua dentro ho sempre sentito dire il contrario, eppure questa non è la prima ricerca in merito. C’era un’altra ricerca della Luiss di qualche anno fa che già presentava lo stesso andamento.

  4. avevo visto il dato ieri e continuo a non credere possibile che forza italia possa prendere davvero gli stessi voti indipendentemente dalle fasce di età

  5. Non mi sorprende per niente, gli anziani sono quelli ancora attaccati al bipolarismo della prima repubblica DC-comunisti e sono meno vulnerabili ai populismi per la posizione socioeconomica in cui si trovano. Mia nonna se le chiedi cosa vota ti dice ancora “falce e martello”, che oggi per lei si è trasformato nel PD per semplicità. L’altra nonna vota Berlusconi perché ha sempre votato DC e le sembra il successore naturale.

    I boomer sono quelli nati tra gli anni 50 e 70, che infatti sono le fasce di età che hanno votato prevalentemente FdI.

  6. Con il 40% di astenuti che non avrebbero mai votato per loro. Queste elezioni mostrano che l’elettorato di destra non è poi la reale maggioranza, ma solo quella relativa. Che poi purtroppo è quella che conta.

  7. Oddio, Il Post pur di fare lo spiegone™ controcorrente inciampa. Il meme a cui si accenna non si riferiva ai pensionati, ma chiaramente ai boomer cinquanta/sessantenni che infestano i social, e il grafico conferma il pregiudizio

  8. Secondo me è sbagliata la premessa che cercano di confutare: non è la fascia over 65/golden generation che vota a destra ma la fascia boomer, quindi francamente non mi pare ci sia nulla di nuovo o in controtendenza con le aspettative.

  9. Ragionandoci ha senso: i giovani sono la parte della popolazione più istruita e vota a sinistra. Gli anziani sono i democristiani buonisti e votano a sinistra. La parte meno istruita, più razzista, pro evasione è quella di mezzo, quella cresciuta con il mito di Berlusconi e Gerry Calà quella che va allo stadio a fare saluti fascisti e guida T-Max.

  10. a leggere i commenti sembrerebbe che la colpa sia di tutti tranne che di quel 35% di “giovani” astensionisti

    molto bella questa retorica di r/italy

    nel frattempo i 18/34 anni che volevano togliere i diritti a certe persone, a votare ci sono andati eccome

    speravate sui pensionati? che sono 15 anni che votano PD? oppure magari siete fuori sede ancora con il cambio di residenza da fare?

  11. prima della pubblicazione di questo articolo: “VECCHI DI MERDA!”

    dopo la pubblicazione di questo articolo: “GENERAZIONE MERITEVOLE!”

  12. Ma solo da me quelli che hanno votato la coalizione di cdx, di qualsiasi fascia di età, lo hanno fatto solo e soltanto per : “così almeno non arrivano più i neGGri”?

  13. Beh io pensavo che il discorso fosse legato più ai “non giovani” (che personalmente ritengo dai 40 in su) in generale rispetto che solo agli anziani.
    Comunque mio nonno ha votato Meloni quindi a Natale avrò di cui parlare

  14. FdI ha vinto perché è il partito più a sinistra in Italia. Ha parlato direttamente alle masse di poveri ed emarginati e ha preso i voti.

    Paradossale? Direi di sì. Esagero? Certo. Ma c’è un fondo di verità.

    Gli altri partiti hanno parlato una lingua incomprensibile al popolo e toccando punti non interessanti per il popolo.

  15. Lo strapotere della destra nella fascia Gen X, quella che guarda la Bobo TV e ricorda con affetto la Mediaset degli anni ’90, mi conferma la mia teoria che in Italia più che di *ok boomer* c’è bisogno di un po’ di *ok bomber*

  16. A me non frega nulla cosa votano, ma il senato dovrebbe essere eletto da elettori entro un limite d’età (45 anni per esempio).

    Gli elettori giovani sono quelli che subiranno per più tempo le decisioni di un governo eletto, ed è giusto che abbiano un maggior peso decisionale.

    Via ai downvote

  17. Interessante notare come la fascia 18-24 anni sia quella che ha dato meno voti al PD e al contempo più voti a Sinistra Italiana/Verdi. Segno che il PD sta diventando troppo democristiano per gli elettori più giovani e idealisti?

  18. è andata com’è andata, vediamo come se la giostra la meloni. Che tanto quel che dicono prima, è tutta fuffa. Conta solo quello che fanno concretamente. Come i vari politici che dicono che vogliono legalizzare legalizzare per pigliare voti e poi non fanno nulla

Leave a Reply