Smart working, boom nel Nord Est: lo usa il 70% delle imprese contro il 30% del Mezzogiorno

6 comments
  1. >Sono state soprattutto le imprese del Nord Est (70%) a utilizzare lo smart working, molto più di quelle del Nord Ovest (53%) e del Centro (57%). Pur segnando il passo il Mezzogiorno raggiunge una quota del 30%.

    Interessante perché fa capire che il problema non è solo infrastrutturale: nord est e ovest sono sostanzialmente comparabili in quanto a infrastruttura internet.

    A sorprendere sono invece i dati sulle microimprese:

    >Il 31% delle micro imprese ha investito in tecnologie e software, medie (63%) e grandi imprese (78%)

  2. Non riesco a passare il paywall quindi chiedo qui – il confronto e’ a parita’ di tipologia d’impresa? Per dire, imprese manifatturiere o di logistica non possono lavorare in remoto…

  3. A parte la mia a quanto pare: azienda del nord più nord che c’è ma, dopo due anni dove lo smart working alternato ha dato ottimi risultati, ha deciso da un mese a questa parte che non si farà mai più.

    Fuck

  4. Ho fatto un sacco di colloqui ultimamente e mi è capitato di sentirmi dire:

    * “Per lei sarebbe un problema ritornare in ufficio? Sa, la nostra azienda non crede allo smart working”

    * “Per favorire la socialità fra colleghi, stiamo tornando ad un approccio ibrido: 3 giorni fissi in ufficio e 2 a casa”

    E non parlo di PMI, ma di aziende abbastanza grandi e strutturate.

    È troppo difficile lavorare la gente da dove vuole?

  5. Ma quindi nel 70% delle imprese del Nord Est si può cominciare e finire di lavorare quando vuoi? E pure lavorare da dove vuoi?

    Dove l’hanno fatta sta statistica? Chiedendo ai lettori di Topolino?

Leave a Reply