Google Stadia chiude i battenti! Tutti i dettagli su rimborsi e data di chiusura

34 comments
  1. Sempre funzionato bene, in termini di stabilità per me è stato il miglior servizio di Cloud Gaming.

    Tuttavia, l’offerta di giochi scarna e l’intera offerta in generale la hanno resa stra irrilevante.

  2. Questo è un colpo per tutto il mondo del gaming via cloud.

    Tutte le perplessità che le persone avevano si sono puntualmente materializzate.

    Stadia è nata morta: non aveva mercato e Google ha chiuso i battenti dei propri studi prima che potessero sfornare esclusive che potevano attrarre pubblico.

  3. Io sapevo che era nell’aria da tempo perché non stava andando bene, credo in termini economici e di utenza…

  4. Questo conferma che il cloud gaming è ancora acerbo, e soltanto le aziende con le tasche più profonde sono capaci di mantenere un tale servizio a lungo e bene (Microsoft, Nvidia, etc.). Aggiungi le connessioni merdose in italia, la maggiorparte addirittura senza fibra, e ottieni un cocktail terribile

  5. Era solo questione di tempo, come purtroppo accade per quasi tutti i servizi google.

    L’infrastruttura era ottima, ma l’offerta non proprio al top, sicuro non al livello di altre piattaforme … non avrebbe avuto senso fare un qualche accordo con altri per contrastare i grandi del settore (steam, xbox, playstation)?

  6. Dare in mano un progetto del genere a chi ha quasi ucciso rispettivamente le console di Sony e Microsoft è stato un suicidio. Davvero un peccato, a mio parere era il servizio più semplice ed efficace per giocare sul Cloud ma la mancanza di giochi in grado di attirare i giocatori ha pesato.

  7. Incredibile, credo fosse di Giugno il tweet di Stadia (o di una PM importante all’interno) che diceva “tranquilli non chiuderemo andiamo benone”

  8. Pagare sia abbonamento che gioco è un po meh. Se avessero fatto solo l’abbonamento senza dover pagare giochi, avrebbe spopolato

    Leggendo i commenti, sembrerebbe si potesse giocare comprando solo il gioco senza abbonamento e che non sanno fare marketing. Ricordo ancora quando provai ad andare sul sito e a informarmi e vedevo pubblicizzato a titoli cubitali solo il pacchetto abbonamento + giochi a prezzi spropositati e basta

    spero che nel futuro altri imprenditori ci riprovino perche per me questo è il vero futuro. Addio spese folli per un pc da gaming per poter giocare in ray tracing full tutto 144 4k (mi sembra 144 4k non esista) etc. ma magari anche il tuo cell puo fare da console, attaccandolo a uno schermo. sarebbe top.

  9. Copio incollo il mio messaggio precedente sua questione: Era palese, non era praticamente giocato da nessuno, aveva una selezione scarnisima, il suo abbonamento dava due giochi carini e il resto dimenticabile. Non ha retto il confronto con il gamepass che ricordo offre con il pacchetto ultimate tutti i servizi che offriva stadia

  10. Quindi..
    Ho giocato gratis a Cyberpunk (senza grossi problemi sin dal day 1), Fallen Order e Hitman.
    A sbafo anche un buon controller cablato e una Chromecast Ultra.
    Alla fine non mi posso lamentare.

  11. Sapevo sarebbe finita cosi. Il cloud gaming deve rimanere come un’alternativa al gaming fisico su dispositivo e non il solo futuro su cui bisognerebbe basarsi su come molti dicono

  12. Non me ne intendo granché, ma non capisco perché l’abbiano ucciso cosi presto. Non danno tempo alle tecnologie di maturare. Che poi il costo di mettere in piedi il servizio sarà stato un milione di volte più alto di quello di mantenerlo. Boh

  13. Ma dal punto di vista tecnico, quale è il business model? Nel senso per farti giocare a Cyberpunk una GPU buona tu Google devi comunque comprarla e adibirla a tale uso. Più il resto dell’hardware e dell’infrastruttura.

    Magari puoi usarla per fare giocare più persone in una stessa giornata, quando uno smette. Ma non puoi farci giocare più persone contemporaneamente.

    Nel senso, “conveniva” a Google o era uno dei tanti servizi offerti in perdita?

  14. Un vero peccato, mi ci sono trovato sempre benissimo, ma continuavo in realtà a chiedermi come potesse reggere economicamente costando zero e avendo pochissimi utenti.

    Comunque basta leggere i commenti in questo post per capire perchè il progetto è fallito: la maggior parte dell’utenza di riferimento non ne conosceva l’esistenza e tra quelli che la conoscevano, la maggior parte non hanno capito come funzionava il discorso abbonamento/negozio.

    Su questo la colpa è di Google, che nonostante la sua strapotenza non è riuscita chiaramente a posizionare/far conoscere il proprio prodotto: bastava letteralmente aggiungere il tasto “play it for free for 2 hour, no installation/subscription required” su ogni chiave di ricerca che interessasse quel gioco.

    Tra l’altro non ha neanche mai insistito più di tanto su quello che era la vera killer-feature del prodotto: la praticità. Schiacciavi play e in 3 secondi eri dentro il gioco da qualunque dispositvo possibile e immaginabile: dal cellulare, alla tv, al pc della nonna, ecc… Qualcun altro deve usare la tv? ok, continuo sul tablet.

    Se ne va con il canto del cigno: proprio qualche giorno fa c’era in regalo un mese di ubisoft+. Era in regalo ovunque, ma su stadia la barriera di ingresso è inesistente, quindi è veramente “gratis”. Mi sto girando l’intera libreria di ubisoft su un browser.

    Ah, sono o sono stato iscritto sia a GFN sia a Xcloud: la qualità e/o la praticità non sono minimamente paragonabili.

Leave a Reply