Una ricerca italiana nel lago di Bracciano testimonia il probabile uso di piante con effetti stupefacenti già in epoca preistorica

14 comments
  1. Sono stati ritrovati pollini di una pianta neurotossica nei falcetti, insomma i nostri antenati tagliavano e raccoglievano queste piante allucinogene:

    > Ma la sorpresa è stata che inglobato nel mastice di uno dei falcetti è stato trovato il polline di una pianta del genere Oenanthe. “Si tratta di specie acquatiche che hanno la particolarità di contenere sostanze neurotossiche, simili alla cicutossina della Cicuta virosa. **Queste piante, a lungo utilizzate a scopo medicinale in Asia, se consumate fresche ed in piccole quantità, possono produrre uno stato mentale simile all’ubriachezza, ma anche provocare nausea, vomito e convulsioni**”, afferma Daniele Arobba, palinologo del Museo Archeologico del Finale che ha collaborato nel progetto
    >
    > “Sebbene sia possibile che il polline possa essersi infiltrato successivamente all’abbandono dei manufatti nelle acque del lago **è possibile pensare che i falcetti, o almeno uno dei essi, oltre a tagliare i cereali, fosse utilizzato per raccogliere occasionalmente altre piante per uso medico-terapeutico o stupefacente**”

    …e se usavano gli stessi falcetti per tagliare sia i cereali che queste piante….sai che colazioni

    ( ͡° ͜ʖ ͡°)

    (scusate ma dovevo scrivere una ca22ata)

    PS: se volete leggere il paper è qua: https://www.nature.com/articles/s41598-022-18597-8

  2. Ma il problema è la miope morale umana… che nasconde invece più semplici interessi…economici

  3. Oddio, sbaglio o era già appurato? Ricordo che nei miei libri di storia dell’arte si parlava di allucinogeni usati nelle caverne dove sono state ritrovate pitture rupestri.

  4. questa ricerca non risponde alle domande più importanti. Dai reperti si riesce a capire se a quel tempo fosse illegale? Gli antenati di Giovanardi vivevano in quella zona?

  5. Si vabè stupefacenti. La dose attiva di oenanthe è vicina a quella letale, e provoca danni cerebrali e problemi respiratori. Capisco avessero trovato ephedra o psilocybe, ma questa pianta è veleno e basta. Dubito che qualcuno l’abbia mai usata in modo diverso. Non è che appunto la raccoglievano per fare dei veleni?

Leave a Reply