La Difesa europea secondo Mario Draghi. Perché bisogna spendere di più in Difesa

18 comments
  1. Ha ragione

    Abolire la NATO, dotarsi di un sistema nucleare militare europeo e di un esercito quanto più unico possibile

  2. É un fatto che ci sia una corsa al riarmo da oarte dei più grossi player mondiali: Cina, Giappone, Australia. Che l’Europa si muova è prevedibile.
    Che tutto questo sia preoccupante e significhi guerra possibile é altrettanto un fatto.
    E c’è poco da stare allegri.

  3. Based draghi. Uno che sa davvero cosa succede nel mediterraneo e nel mondo e ciò che comporta per l’Italia e l’Europa. Probabilmente anche i PM prima di lui lo sapevano ma preferivano scambiare un paio di fucili per delle borse di studio. Detto questo spero di continuare a vedere nei prossimi DPP, considerando anche la progressiva crescita del PIL, un aumento costante del budget per la difesa.

  4. Abbiamo scuole che cadono a pezzi. Prima mettiamo a posto le scuole, poi se avanza qualcosa qualche fucile per far contenti i militaristi lo compriamo.

  5. Bah, non capisco cosa ci sia di male in Chiellini e Bonucci, va be che sono avanti con gli anni però hanno svolto bene il loro compito

  6. > La questione rientra tra quelle che “solo il settore pubblico” può soddisfare, e che dunque rendono “irrealistico” pensare di poter tornare alle regole fiscali dell’Ue pre-pandemiche.

    Questione molto interessante, e cruciale. La Francia e tutti gli altri paesi dell’Europa meridionale condividono già questa visione, bisognerà vedere che ne pensa la Germania.

  7. Ottimo, finalmente un Primo Ministro che non ha paura del tabù dell’aumentare le spese e le capacità militari (che almeno non è radicato quanto in Germania e Giappone)

  8. mi ricorda boldrin quando disse “meno pensioni, piu cannoni”. Cazzate a parte tutte le persone che non credono che investire in armamenti sia una buona cosa dovranno ricredersi dato che ora come ora é sempre meglio avere qualche bomba in piu che in meno. Che dopo sia meglio per tutti se ogni nazione pensi al disarmo anziche al riarmo è ovvio, ma la realtà dei fatti è l’esatto opposto.

  9. Tutti guerrafondai su ritaly, d’altronde le industrie belliche non si foraggiano da sole e ovviamente in cima a tutte queste aziende bene o male c’è sempre una partecipazione statale.

    L’italia che è il secondo esportatore di armi al mondo sa bene quali siano le priorità (anche durante il lockdown duro):

    https://ilmanifesto.it/industria-bellica-la-produzione-non-si-riconverte/

    e “giustamente” cerca di farsi dare un altro po’ di soldi dai partner europei.

  10. Gli Stati Uniti comandano e l’Italia, muta, debole ed obbediente esegue. Fin qui nulla di nuovo, quello che lascia di stucco e notare come per l’utente medio di reddit è ben felice che il suo Stato esegua spese pazze e direttive imposte da una Nazione terza.

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