Flat tax e pensioni anticipate, no di Confindustria: non possiamo permetterci follie

26 comments
  1. Mi fa piacere che DOPO le elezioni Confindustria si esprima sui cavalli di battaglia della destra (e della Lega in particolare), ma non prima.

    Certo, si sapeva già, però perché farlo ora?

  2. Attenzione, ora che la coperta non è solo corta ma cortissima allora Confindustria entra a gamba tesa sulle politiche di Destra, impaurita dal fatto che una Flat Tax porterebbe poi a nuove tasse in futuro per riequilibrare un po’ i conti. L’avesse fatto in questi anni, probabilmente, il confronto imprenditoria – paese non sarebbe così duro; sono ridicoli.

  3. succede ogni volta con la flat tax generalizzata, pompata in campagna elettorale per ottenere voti di qualche fagiano che ci crede e poi bocciata quando bisogna eseguirla

  4. Cmq non ci sarà mai nessuna flat tax, la proposta della destra è semplicemente quella di estendere il regime forfettario fino a 100k€ solo per partite Iva

  5. Ma già l’UE si era espressa in maniera molto negativa mesi fa, peró l’UE é brutta e cattiva e bugiarda.

    Adesso “ohibò!”

  6. No no, citiamo tutta la frase:

    > Non possiamo permetterci immaginifiche flat tax sull’Irpef che dimentichino Irap e Ires.

    Tagliare le tasse loro ovviamente va bene, lì lo spazio di bilancio magicamente c’è 🙂

    > Il presidente ha poi ribadito con forza la necessità di una coesione europea sulla questione gas, ribadendo l’importanza del price cap. Bonomi ha chiesto quindi un tetto al prezzo del gas, «non solo a quello importato dalla Russia, ma a tutto il gas, chiunque ne sia il fornitore»

    Fosse per me potremmo sovietizzare la filiera del gas da domani, ma c’è un leggero problema: a meno di invadere Norvegia, Algeria e Qatar, il gas che ci serve a compensare quello russo lo stiamo pagando a caro prezzo *perché se no non ce lo danno*, non perché ci stanno simpatici. Se imponi il price cap quelli vendono altrove come facevano fino a pochi mesi fa.

    Bonanni e la sua Confindustria sono davvero l’emblema dell’imprenditoria italiana, che oltre a fare svergognatamente i propri interessi a breve termine senza la minima visione a lungo (colpa non certo specifica loro), non è nemmeno capace di fare più che gazzarra politica di basso livello.

  7. La cosa divertente di questo paese è che oramai bisogna spararle grosse per farsi eleggere, per poi andare al governo e fare tutt’altro. Al di là della classe politica che è quella che è, il vero problema è l’elettorato. Come si sistema un paese in cui per farsi eleggere bisogna promettere l’autodistruzione? E poi quando non si attua si viene tacciati di essere venduti servi e affini? Come si fa capire all’elettorato che certe misure devono smettere di chiederle e basta?

  8. Ma vaaaaaa davveroooo? non mi dire… E io che pensavo si potesse togliere più della metà dei fondi di un sistema pubblico che sta andando alla deriva, accidenti accidentaccio

  9. Son proprio curioso di sapere cosa ne pensa il comunista classeguerrista medio di quartiere.

  10. – Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare –
    Questo proverbio direbbe essere affisso fuori dalle urne elettorali come promemoria .
    Bonomi traccia una linea di governo

  11. Ma com’è esattamente la proposta di flat tax?

    Usare l’attuale aliquota minima per tutti gli scaglioni? (quindi tagliando solo le tasse ai più ricchi).

    O fare una media delle aliquote attuali e utilizzare quella? (quindi aumentando le tasse in basso e diminuendole in alto)

  12. Che dire, in un paese normale lega altro che 8% starebbe fuori dal dal parlamento. Idem forza Italia etc
    Eppure…

  13. La prossima stronzata dei neofascisti che ancora sto aspettando di vedere scoppiare come un bubbone è il blocco navale. Voglio proprio vedere come faranno a dirlo che era una stronzata apocalittica che i boccaloni con la schiuma di razzismo alla bocca vogliono sentirsi dire per votare

  14. E la cosa triste e’ che devo dar pure ragione a confindustria. Peccato che non si sia ascoltato chi lo diceva gia’ da prima.

  15. Ma quindi, considerando che questo era il cavallo di battaglia della destra… ora cosa faranno? Cioè è stato essenzialmente portato al governo un partito che non ha un reale programma di governo? E ora?

  16. Come già riportato da un altro utente, Confindustria non ha detto no alla flat tax ma ha suggerito di accompagnarla ad un taglio di Ires e Irap. Ovvero: va bene tagliare le tasse a tutti ma solo se vengono tagliate di più alle aziende.

    Poi si ci chiede perchè in Italia gli imprenditori sono visti come il male asosluto… sono rappresentati da questi avvoltoi di prima specie. Loro e i partiti che finanziano si meriterebbe vedere le loro imprese sovietizzate, questa classe in Italia ha la lungimiranza di una farfalla ma i tentacoli di una piovra.

  17. “Pensioni anticipate” solo per gli industriali italiani, nel resto del mondo civilizzato col cazzo che lavori fino a 67 anni.

    Ma poi questi con che faccia parlano? Che i loro guai energetici se li sono creati da soli spingendo per il mercato fluido dell’energia e gli investimenti nelle forniture russe perché costavano poco. Gli industriali italiani sono politicamente idioti come pochi altri, sempre a fare danni. Casualmente sto paese correva forte quando tre quarti dell’economia era in mano alle segreterie di partito.

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