Ansa:Chi usa di più i social media è più incline alla depressione

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  1. I giovani adulti che utilizzano di più i social media hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare depressione entro sei mesi, a prescindere da quale sia la loro personalità.

  2. La cosa non mi stupisce. Mostrano una realtà distorta, di persone che sembrano sempre felici, persone che sembrano avere successo nella vita, che sembrano sempre a posto con sé stessi, tutti in viaggio per il mondo. La realtà della vita però è un’altra cosa.

  3. Senza nulla togliere alle conclusioni dell’articolo, che sono molto interessanti, la rivista sul quale è pubblicato è veramente scarsina. Non ho le competenze però per valutare l’attendibilità dei dati.

    Approfitto anche del post per mandare una maledizione speciale all’Ansa e a tutti quei giornali che, nel 2022, non usano i fottuti link ma scrivono a parole da dove cazzo viene lo studio. Per dio, usate i cazzo di DOI così non devo fare il vostro lavoro: [https://doi.org/10.1016/j.jadr.2022.100385](https://doi.org/10.1016/j.jadr.2022.100385)

  4. Sbaglio, o la cosa era già risaputa da anni? Ricordo anche di notizie in chi si parlava di togliere i filtri per rendere il viso “perfetto” o comunque di far sapere alle persone che la foto era stata comunque editata (cosa che se non ricordo male è già possibile verificare, visto che compare una scritta con il nome del filtro).

    I social mi hanno sempre dato comunque quell’impressione di competizione molto brutta, da quando mi sono tolto da tutto sto sicuramente molto meglio

  5. Sono contento di non averne. Ho tenuto Facebook perché i gruppi sono molto buoni per il networking lavorativo, ma sul mio profilo non pubblico nulla. Instagram non ne vedo il motivo, Twitter ancora di meno perché non sono un politico

  6. Da quando non li uso più, niente , ho più tempo per leggere, per fare sport , per fare passeggiate rilassanti e ho ritrovato il mio centro . Ho sempre cercato di farne un uso moderato , ma sono fatti apposta per creare dipendenza poi questo confronto continuo è snervante , posso crederci che si va in depressione , soprattutto se non hai ancora deciso chi sei o cosa vuoi essere nella vita

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