Petrolio, schiaffo dell’Opec+ agli Usa. L’Opec+ si schiera con la Russia.

21 comments
  1. L’,Opec+ ha deciso di tagliare di 2 milioni di barili al giorno la produzione di petrolio, affossando così il Price Cap appena varato dall’Europa e schierandosi con la Russia

    Biden ha fortemente criticato la decisione, che è stata fatta nonostante la pressione US. Anzi l’Opec+ ha tagliato del doppio del previsto (gli analisti prevedevano un taglio di 1 milione di barili al giorno), non solo facendo aumentare così i prezzi e i guadagni Russi, ma anche rendendo inefficace il rilascio di barili dalla riserva strategica americana. Riserva strategica che è ai minimi degli ultimi 40 anni, con solo 5 mesi di disponibilità residua prima di raggiungere la soglia oltre la quale non può scendere per legge

  2. >sfidando l’Occidente

    A me onestamente questo ha rotto bellamente le palle.

    Sfidassero l’occidente nel garantire maggiori diritti alle proprie popolazioni. Ah quello non si può fare, vero?

  3. Schiaffo agli usa mica tanto.

    Se il prezzo sale sopra una certa soglia diventa profittevole il fracking, per il quale gli americani sono ben attrezzati.

  4. Immagina se noi in US, Francia e Ukraina creassimo l’OFEC e decidessimo a tavolino i prezzi di esportazione del cibo prodotto in occidente e le tasse di passaggio del grano russo nel Mar Egeo. Immagina un po’ che succederebbe.

  5. Spero che da questa crisi energetica nasca almeno una conseguenza positiva ovvero finalmente un’indipendenza energetica dai russi e dagli arabi. Rinnovabili, nucleare e idrogeno, e che il loro petrolio lo vendano altrove.

  6. Ricordo con sadico piacere un dibattito sotto un video YouTube di un’auto elettrica che mi ha visto spiegare ad un altro utente italiano perché non possiamo continuare con i motori termici.

    Per mia sfortuna stiamo vivendo tutto ciò che ribadisco da anni. Non è accettabile in un’economia globale essere legati a pochissimi produttori di materie prime. Sono stufo degli arabi, russi, cinesi e qualsivoglia Stato autocrate che decide a spese degli altri come approfittare di questi disequilibri.

    Ps: so che con le batterie non faremo altro che legarci a chi possiede le “terre rare” ma c’è una prospettiva di sviluppo tecnologico consistente. Con gas e benzina non c’è più innovazione da anni.

  7. No credo siano dalla parte della Russia.

    Sono dalla parte di fare dei soldi vendendo quanto gli conviene e come gli conviene.

    Tipo la borsa di Amsterdam.

    “La borsa di Amsterdam sta con la Russia perché ci alza il prezzo del gas”

    Si suona così il titolo.

    in libero mercato, se vendi arance, distruggi le arance per controllare il prezzo. Stessa cosa con quanto petrolio estrai. Loro vedono che in questo momento non abbiamo altre opzioni, estraggono 8 facendo pagare 10 al posto di estrarre 10 e farlo pagare 8.

    Se sei manager, prendi un premio della madonna facendo così.

    TLDR: loro stanno con se stessi. Se gli conviene, ci danno fuoco. Non è una novità. E non è politica pro-contro Russia.

    Il pronostico è: gli regaliamo qualcosa (esempio, armi per lo Yemen) e loro tornano a fare quello che abbiamo chiesto.

  8. Le bellezze della mano invisibile per “virtù della quale all’interno del libero mercato la ricerca egoistica del proprio interesse, che è favorevole non soltanto a se stessi, ma anche all’interesse dell’intera società, porta l’intero sistema economico al cosiddetto equilibrio economico generale.” cit

  9. Beh signori miei, il mercato globale non e’ un pranzo di gala, si fanno i loro interessi come nella migliore tradizione capitalista…

  10. Allora c’è sul web una quantità enorme di titoloni preoccupanti su questo taglio, io direi che primo è un taglio sul loro target di produzione che è da mesi che non raggiungono, ovvero dovrebbero produrre tipo 3 milioni di barili di petrolio in più al giorno per raggiungere il loro target, ora grazie questo taglio ne staranno solo producendo 1 milione in meno del target originale.
    Questo probabilmente comunque aumenterà i prezzi ma non vuol dire, come molti scrivono, uno schiaffo all’Occidente.
    Innanzitutto perché il loro petrolio lo vendono al mondo non solo a noi, e poi perché in un momento in cui siamo in recessione globalmente e le rinnovabili si espandono sempre di più ha senso per loro tenere la produzione controllata.
    Questo è quello che ho capito io.

  11. Bisogna accelerare la transizione alle fonti di energie rinnovabili. Non ci sono alternative. Altrimenti saremo sempre ricattabili da questi buzzurri.

  12. ma gli americani non potrebbere tipo chiudere i cordoni della borsa lato militare come rappresaglia?

    comunque la sensazione è che l’intera cricca dei dittatori globali si stia muovendo contro tutte le democrazie o li abbiamo finanziati così tanto che ora vogliono presentare il conto

    imho prima globalizziamo l’intero mondo meglio è, non possiamo essere perennemente ricattati da sti mafiosi

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