Il governo starebbe cercando di aumentare la propria partecipazione in Anima attraverso Poste per difendere Anima dagli interessi francesi.

5 comments
  1. >Secondo fonti riportate da Reuters, il governo italiano starebbe cercando di aumentare la propria partecipazione in Anima attraverso Poste Italiane (quest’ultima controllata dallo Stato via Cdp con il 35% e dal Mef con il 29,3%) per difendere la società da una potenziale offerta estera nei confronti dell’asset manager. Una sorta di golden power operativo.

    >Con 204 miliardi di euro di asset in gestione a fine 2021, Anima, con sede a Milano, è un attore importante in un Paese come l’Italia in cui la ricchezza finanziaria delle famiglie ammonta a 5.000 miliardi di euro. Ed è anche un significativo investitore nei circa 2.300 miliardi di titoli di Stato in circolazione.

  2. “Starebbe”, ok, clicco un altro giorno. (Che poi non clicco ma pigio, essendo sul telefono, ma vabe). [Ma i clickbait ottimizzati per gli smartphone quindi si chiamano pigiobait?]

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