NyT: l’intelligence Usa ritiene che dietro l’uccisione di Darya Dugina ci siano i servizi ucraini.

27 comments
  1. Dar’ja era figlia di Aleksandr Gel’evič Dugin, filosofo di estrema destra, sostenitore dell’invasione russa dell’Ucraina, ritenuto da alcuni analisti consigliere in politica estera di Vladimir Putin, e lui stesso il probabile bersaglio dell’attentato. Il filosofo sarebbe infatti dovuto tornare nella capitale russa a bordo della Toyota guidata dalla figlia, ma all’ultimo momento aveva deciso di cambiare vettura.

  2. È divertente come le notizie che ieri erano complottismo oggi diventano realtà confermata dal New York Times.

    Ma la questione su cui è proibitissimo riflettere è che anche in una situazione bellica difficile non ti conviene mai tentare furbate, perché prima o poi vengono a galla (oh no, proprio adesso che gli USA stavano preparando un altro prestito da 1,1 miliardi in armamenti per l’Ucraina).

    Dugin non era una vera minaccia per l’Ucraina (né per la Russia). Tentare di ucciderlo – ottenendo solo di ucciderne la figlia, che non c’entrava niente – non ha modificato per nulla l’andamento del conflitto, ma solo provocato una valanga di commenti sui social.

  3. Agli USA non piace che l’Ucraina non condivida tutti i suoi piani militari e la sua intelligence, infatti nelle ultime trattative si parlava proprio di condividere conoscenza in cambio degli armamenti inviati.

    Se è uscito questo articolo, **secondo me** vuol dire che gli USA non hanno ricevuto le risposte che volevano.

  4. Se inizi una guerra di sterminio, non ti lamentare se il tuo nemico reagisce di conseguenza

  5. Dugin e figlia sono strumenti della propaganda russa, servono (serviva, nel caso della figlia) a fomentare odio e attirare più gente nelle fila dell’esercito russo, sia internamente (come i tanti volontari convinti di andare a combattere contro i “nazisti”) che dall’esterno (e pure dall’Italia ne son partiti un paio).
    Per questa ragione considero entrambi bersagli militarmente validi, come lo sono anche Shoigu, Gerasimov, Prigozhin, Denis Pushilin e tanti altri.

    Se davvero sono stati gli ucraini, c’è da fargli i complimenti: significa che – a voler credere alla versione russa – sono riusciti a mandare oltre confine una spia con documenti “puliti”, che poi è rimasta per un mese in Russia praticamente sotto casa della vittima senza destare troppi sospetti, ha costruito o si è procurata una bomba, l’ha piazzata sotto l’auto eludendo la sorveglianza, l’ha fatta esplodere, è tornata a casa, ha recuperato figlia e gatto, ha attraversato nuovamente il confine e si è nascosta in Estonia eludendo l’FSB ed il GRU e riuscendo a sparire. Tutto questo, tra l’altro, senza provocare altre morti collaterali (al contrario di quel che fanno regolarmente i russi).

    Insomma: un successo quasi totale.

  6. impossibile. mi avevano detto tutti che anche questo attentato fosse colpa di putin e che in realtà fosse tutto un 5d chess per mandare un qualche messaggio a Dugin che secondo alcune voci (trust me bro) non era troppo convinto di alcune mosse di Putin.

  7. Per me gli ucraini non c’entrano, non vedo la motivazione di ammazzare un intellettuale a caso, e nemmeno lontanamente il più influente della Russia putiniana, quando ci sono fior di funzionari o militari che possono lasciare lacune incolmabili.

  8. Cazzata di intelligence per ipotetica cazzata, quella americana di far saltare il gasdotto Nordstream le batte tutte.

  9. Non si deve per forza essere pro-Russi per condannare un crimine di guerra (e cioè l’uccisione di un civile). Che poi questo impallidisca davanti alla quantità di crimini commessi dalla Russia è un altro discorso, ma se vogliamo dirci davvero democratici, dovremmo condannare i crimini di guerra di entrambi i lati, e sperare di vedere i responsabili pagare per ciò che hanno fatto.

    Detto questo spero che la Russia si levi dal cazzo il prima possibile.

  10. Vabbuò, riporto quello che ho scritto nell’altro sub anche qua e poi a posto lol.

    L’Ucraina era tra i papabili responsabili e ora spunta fuori questo.

    Quando avvenne, non avevo “forti” posizioni in merito. Si c’era la possibilità Ucraina ma avevo visto anche altre ipotesi: che i responsabili fossero stati forze russe antiputiniane, che fosse stato un attacco Occidentale e, addirittura, che la stessa Russia di Putin vi fosse dietro.

    Side note per un altro evento: penso che sia estremamente improbabile che la Russia sia dietro l’incidente del metano e allo stesso tempo molto possibile che invece siano state forze Ucraino-Americane.

    Ma in generale il clima è così teso e antagonistico che, almeno qui su Reddit, se uno scrive qualcosa di diverso (e che potrebbe essere tranquillamente corretto) dalla narrativa principale di X sub, rischia di essere stupidamente additato in un batter d’occhio come marionetta che si beve la propaganda di Pootin al posto del latte a colazione. L’uccisione di questa era certamente tra gli esempi.

    Poi io sono certamente d’accordo che sia giustissimo dare sostegno all’Ucraina.

    Ma direi di calmarsi con questi “bot russi”.

  11. A me pare propaganda: da una parte è palese che Putin sta uccidendo gente per controllare gli altri e prendere i soldi degli oligarchi. Se ricordo bene, funziona così in Russia: lo stato concede roba agli oligarchi (amichetti di Putin) ..un po’ come i balneari in Italia, quindi se li uccidi ti ritorna la roba.

    Cmq fare presagire che gli ucraini sono dentro la Russia e possono agire aumenta la paranoia della gente di potere verso gli ucraini o verso Putin nel caso si smentisca

  12. La mia domanda è: Dugin, o la figlia, che livello di vantaggio tattico hanno?

    Se il loro obiettivo era semplicemente “Non vi facciamo sentire al sicuro neanche a casa vostra” allora ok ha senso, ma rimane il fatto che penso ci siano obiettivi più significativi di Dugin comunque anche per spaventare l’elite russa.

  13. Boh, non so di quanta utilità effettiva era a cercare di ammazzare Dugin (per tale motivo all’inizio non ho creduto che siano stati i servizi ucraino, ma chapeau molto probabilmente mi sono sbagliato). Comunque l’FSB ha fatto una sua figura suina.

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