La contraccezione in Italia dovrebbe già essere gratuita, ma non è così

11 comments
  1. Tante cose del SSN dovrebbero essere gratuite e facilmente accessibili ma nella realtà non è così. Il punto è la sanità italiana, sopravvalutata.

  2. Sono sicuro che CL non c’entri niente in tutto questo.

    Il bello è che i contraccettivi per motivi medici fino a qualche hanno fa erano detraibili… Quindi il fatto che ora non lo siano, anche in presenza di patologie che ne richiedono l’uso, è una scelta attiva e precisa, non un “abbiamo altri problemi a cui pensare”.

    Ora vediamo cosa farà il prossimo governo, visto che Meloni aveva assicurato che garantirà il diritto alle donne di *non* abortire. Meglio che non aspetti alzato.

  3. Anche i preservativi. Quando ero all’università tra noi studenti di medicina era partita una campagna per richiedere l’abbassamento dei prezzi o la gratuita’ dei preservativi, aggiungendo anche nelle scuole o in altri luoghi pubblici i dispensatori come quelli fuori dalle farmacie. La proposta era sia a livello regionale e poi si erano aggregate università e scuole di tutta Italia. Ovviamente finito in un nonnulla perché hanno detto di no. Molte scuole parificate (o gestite da preti etc) poi hanno fatto un putiferio! Sia mai! I preservativi nei bagni delle scuole! Si incentiva il sesso precoce, a detta loro. Siamo un paese vergognoso e bigotto.

  4. Ma quanto costa all’incirca una scatola di pillole anticoncezionali? Io ricordo vagamente che diversi anni fa quando stavo con una ragazza che la prendeva costava meno di 10 euro per una scatola del tipo generico/equivalente a quello di marca. Ci sta che sia reso gratuito per le giovanissime però non mi pareva fosse una gran spesa, in confronto a quanto sarebbero costati i preservativi perlomeno.

  5. ok, sono d’accordo, ma tenendo presente il nostro debito pubblico puoi spiegarmi chi paga?

  6. Gratuito è un termine ingannevole, che in realtà significa “pagato dal contribuente” o “pagato socialmente”.

    Ci sono molte spese mediche che ha senso socializzare, ma non tutte.

    Non è affatto ovvio che la contraccezione debba essere pagata socialmente invece che individualmente, almeno per uso generale e non per uso associato a patologie specifiche.

  7. Io sono in America da due anni , e l’assicuraziine scolastica copre al 100% tutte le assicurazioni coprono e se non hai un reddito alto hai visite, prescrizioni , farmaci , aborto , test vari per malattie gratis nei centri che sono un po’ come un nostro consultorio.

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