Mi e’ capitato sotto gli occhi questo articolo del *Times* che e’ un’ode all’igiene intima ed al bidet.
Mi colpisce che l’angolo scelto per il pezzo sia quello di avere un autore mussulmano-americano avvicinarsi all’esperienza bidet tramite la propria storia personale.
Mi chiedo: il bidet e’ ancora troppo ose’ per un americano bianco? In altre parole, stanno cercando di sdoganare il bidet tramite l’angolo “etnico”? (nota: negli Stati Uniti, qualsiasi cosa e persona non bianca & protestante e non nera e’ definita “etnica”)
Il soft power italiano riparta dal bidet.
Comunque sì dai, qualità della vita +100%.
vi immaginate un paese che vive nella menzogna per cui si farebbe la doccia ogni volta che si caga?
Quando vado all’estero mi infilo col culo in vasca o mi faccio la doccia dopo aver cagato. Il Bidè per me è imprescindibile, la sensazione di sporcizia dopo aver usato la carta igienica rimane. Le poche volte che ho dovuto usare un bagno pubblico usare solo la carta mi ha rovinato la qualità della vita della giornata.
Promemoria per chi viaggia all’estero o vive in una casa senza bidè: basta una bottiglia.
Possibilmente una a bocca larga, come quelle dei succhi di frutta, così è più facile da riempire nel lavandino.
Un bidè è ovviamente più comodo, ma non averlo non è una scusa per andare in giro col culo sporco.
non mi é chiara tutta la premessa.
lodi all’islam e al suo igiene?
microaggressioni se porti cibo che puzza?
poi finalmente il bidet.
invenzione europea, quindi giudaico cristiana.
Io il bidet lo uso in poche occasioni (dopo che faccio una cacata), quando faccio la doccia uso la doccietta piccola…
Lo dico giusto per restare in argomento 😂😊
Credo che in USA usino delle salviette umidificate e non solamente carta igienica. Alla fine non è così male, solo più inquinante rispetto al buon vecchio bidet
Articolo abbastanza inutile come quasi tutti gli articoli americani sul bidet, perché confonde washlet, cioè wash toilet, i cessi con l’ugello spruzza acqua, e bidet.
Purtroppo il bidet italiano sul mercato internazionale perde contro i washlet, vuoi per la necessità di ulteriori allacci idraulici, vuoi per il marketing su tutti gli ammennicoli tecnologici dei washlet, vuoi per la necessità di toccarsi il culo e i genitali con il bidet. A parte i Paesi in cui il bidet europeo è già diffuso, anche parzialmente tipo alcuni Paesi europei e sudamericani, non vedo molte possibilità di diffusione per esso, sicuramente non nei Paesi di cultura anglosassone, forse ci potrebbe essere qualche possibilità in alcuni Paesi mussulmani.
Non sarebbe meglio doccino incorporato a water?
We all “ce puzza er culo”, lo dice Er Nevve Iorche Tàimese.
AHHHHHH E SE LO DICE IL NEW YORK TIMES ALLORA SI
il sapone è civiltà
Dovremmo brevettarlo,e vendere il progetto del bidet a tutti i paesi che sono interessati a inserirlo nei requisiti di abitabilitá,saneremmo il debito pubblico
/S
> Enter the bidet: a staple of European bathrooms
Ma dove? Io l’ho trovato solo in Italia, e neache tutta (in Alto Adige non sono così comuni). Quando sono all’estero solitamente vado di doccia dalle chiappe in giù, ma è una rottura notevole, soprattutto d’inverno.
Comunque da snob io fossi all’estero andrei direttamente di tavoletta della TOTO, meno ingombro, sedile riscaldato, reazioni stranite da chi va in bagno, etc…
PS: mi sorprende che non si sia ancora affrontato l’importantissimo tema che anima sempre gli spiriti del “culo rivolto al muro” vs “patacco/a rivolto al muro”.
Per quel che riguarda gli americani, difficile che siano disposti a fare anche minimamente qualcosa di diverso da ciò che lo stile di vita americano impone loro, anche se i vantaggi sono chiari (anche se noi italiani non siamo da meno naturalmente).
Io credo di aver capito la riluttanza che molti americani hanno nei confronti del bidet. La maggioranza sono convinti che la carta igienica e il bidet siano due robe opposte che o fai l’una o fai l’altra, in quanto l’unico scopo del bidet sarebbe risparmiare in carta igienica. Va da sé che se tu, americano ignorante becero, dopo aver cagato il settimo taco della mattinata, vai subito di spruzzo senza rimuovere prima le parti “grosse” con la carta, spesso e volentieri più che pulire fai solo una zuppa di tarzanelli. Sono stato downvotato per aver osato affermare che per una pulizia sensata si usa prima la carta e poi il bidet, e che lo scopo del bidet non è risparmiare la carta, ma raggiungere il minimo necessario di igiene umana, giusto per separare l’uomo dalla bestia.
Comunque si sta seduti col culo verso l’esterno, quindi girati verso il getto d’acqua. Chi fa il contrario mente.
Che paese del terzo mondo
Bidet.. Biden.. il passo è breve
Bidet all’argentina >>>> bidet all’italiana
Nice… e l’umanità avanza
Su poche cose noi italiani siamo un faro a questo mondo, una di quelle è il bidet!
Io non riesco veramente a capire come facciano gli americani a non averlo, proprio loro che sono così fissati per essere sempre impeccabili dal punto di vista igienico
Secondo me hanno scoperto l’acqua calda.
Ora possiamo vendergli bidet a prezzo maggiorato mentre ci muniamo dei meta gabinetti futuristici giapponesi che sono ancora meglio.
io vivo in un pese di rinnegati, quando comprai casa, l ormai ex propietario, orgoglioso, mi disse senza che gli avessi chiesto nulla: ah qua c era un bidet ma lo abbiamo fatto togliere e abbiamo messo la lavatrice. io pensavo, ma quanto sei bbravo bbravo proprio. a mali estremi, estremi rimedi e mi sono fatto installare un doccino..
un paio di anni fa in tv facevano una publi meravigliosa, per vendere i wc stile giapponese ma tant é, e si mostrava gente che giocava a calcio e si faceva la doccia, si sporcava le mani e se le lavava, il concetto era “se tutto lo lavi con acqua perché il culo non te lo lavi con acqua?”. geni incompresi, qui la gente continua a pensare che il bidet serve per lavarsi i piedi. ho detto tutto.
È anche igienico, perché riduce il bisogno di carta igienica.
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Mi e’ capitato sotto gli occhi questo articolo del *Times* che e’ un’ode all’igiene intima ed al bidet.
Mi colpisce che l’angolo scelto per il pezzo sia quello di avere un autore mussulmano-americano avvicinarsi all’esperienza bidet tramite la propria storia personale.
Mi chiedo: il bidet e’ ancora troppo ose’ per un americano bianco? In altre parole, stanno cercando di sdoganare il bidet tramite l’angolo “etnico”? (nota: negli Stati Uniti, qualsiasi cosa e persona non bianca & protestante e non nera e’ definita “etnica”)
Il soft power italiano riparta dal bidet.
Comunque sì dai, qualità della vita +100%.
vi immaginate un paese che vive nella menzogna per cui si farebbe la doccia ogni volta che si caga?
Quando vado all’estero mi infilo col culo in vasca o mi faccio la doccia dopo aver cagato. Il Bidè per me è imprescindibile, la sensazione di sporcizia dopo aver usato la carta igienica rimane. Le poche volte che ho dovuto usare un bagno pubblico usare solo la carta mi ha rovinato la qualità della vita della giornata.
Promemoria per chi viaggia all’estero o vive in una casa senza bidè: basta una bottiglia.
Possibilmente una a bocca larga, come quelle dei succhi di frutta, così è più facile da riempire nel lavandino.
Un bidè è ovviamente più comodo, ma non averlo non è una scusa per andare in giro col culo sporco.
non mi é chiara tutta la premessa.
lodi all’islam e al suo igiene?
microaggressioni se porti cibo che puzza?
poi finalmente il bidet.
invenzione europea, quindi giudaico cristiana.
Io il bidet lo uso in poche occasioni (dopo che faccio una cacata), quando faccio la doccia uso la doccietta piccola…
Lo dico giusto per restare in argomento 😂😊
Credo che in USA usino delle salviette umidificate e non solamente carta igienica. Alla fine non è così male, solo più inquinante rispetto al buon vecchio bidet
Articolo abbastanza inutile come quasi tutti gli articoli americani sul bidet, perché confonde washlet, cioè wash toilet, i cessi con l’ugello spruzza acqua, e bidet.
Purtroppo il bidet italiano sul mercato internazionale perde contro i washlet, vuoi per la necessità di ulteriori allacci idraulici, vuoi per il marketing su tutti gli ammennicoli tecnologici dei washlet, vuoi per la necessità di toccarsi il culo e i genitali con il bidet. A parte i Paesi in cui il bidet europeo è già diffuso, anche parzialmente tipo alcuni Paesi europei e sudamericani, non vedo molte possibilità di diffusione per esso, sicuramente non nei Paesi di cultura anglosassone, forse ci potrebbe essere qualche possibilità in alcuni Paesi mussulmani.
Non sarebbe meglio doccino incorporato a water?
We all “ce puzza er culo”, lo dice Er Nevve Iorche Tàimese.
AHHHHHH E SE LO DICE IL NEW YORK TIMES ALLORA SI
il sapone è civiltà
Dovremmo brevettarlo,e vendere il progetto del bidet a tutti i paesi che sono interessati a inserirlo nei requisiti di abitabilitá,saneremmo il debito pubblico
/S
> Enter the bidet: a staple of European bathrooms
Ma dove? Io l’ho trovato solo in Italia, e neache tutta (in Alto Adige non sono così comuni). Quando sono all’estero solitamente vado di doccia dalle chiappe in giù, ma è una rottura notevole, soprattutto d’inverno.
Comunque da snob io fossi all’estero andrei direttamente di tavoletta della TOTO, meno ingombro, sedile riscaldato, reazioni stranite da chi va in bagno, etc…
PS: mi sorprende che non si sia ancora affrontato l’importantissimo tema che anima sempre gli spiriti del “culo rivolto al muro” vs “patacco/a rivolto al muro”.
Per quel che riguarda gli americani, difficile che siano disposti a fare anche minimamente qualcosa di diverso da ciò che lo stile di vita americano impone loro, anche se i vantaggi sono chiari (anche se noi italiani non siamo da meno naturalmente).
Il bidet è buono, ma [questo è meglio](https://tastythailand.com/how-to-use-the-bum-gun-toilet-hose-in-thailand-keep-yourself-clean-with-a-squirt-of-water/).
Io credo di aver capito la riluttanza che molti americani hanno nei confronti del bidet. La maggioranza sono convinti che la carta igienica e il bidet siano due robe opposte che o fai l’una o fai l’altra, in quanto l’unico scopo del bidet sarebbe risparmiare in carta igienica. Va da sé che se tu, americano ignorante becero, dopo aver cagato il settimo taco della mattinata, vai subito di spruzzo senza rimuovere prima le parti “grosse” con la carta, spesso e volentieri più che pulire fai solo una zuppa di tarzanelli. Sono stato downvotato per aver osato affermare che per una pulizia sensata si usa prima la carta e poi il bidet, e che lo scopo del bidet non è risparmiare la carta, ma raggiungere il minimo necessario di igiene umana, giusto per separare l’uomo dalla bestia.
Comunque si sta seduti col culo verso l’esterno, quindi girati verso il getto d’acqua. Chi fa il contrario mente.
Che paese del terzo mondo
Bidet.. Biden.. il passo è breve
Bidet all’argentina >>>> bidet all’italiana
Nice… e l’umanità avanza
Su poche cose noi italiani siamo un faro a questo mondo, una di quelle è il bidet!
Io non riesco veramente a capire come facciano gli americani a non averlo, proprio loro che sono così fissati per essere sempre impeccabili dal punto di vista igienico
Secondo me hanno scoperto l’acqua calda.
Ora possiamo vendergli bidet a prezzo maggiorato mentre ci muniamo dei meta gabinetti futuristici giapponesi che sono ancora meglio.
io vivo in un pese di rinnegati, quando comprai casa, l ormai ex propietario, orgoglioso, mi disse senza che gli avessi chiesto nulla: ah qua c era un bidet ma lo abbiamo fatto togliere e abbiamo messo la lavatrice. io pensavo, ma quanto sei bbravo bbravo proprio. a mali estremi, estremi rimedi e mi sono fatto installare un doccino..
un paio di anni fa in tv facevano una publi meravigliosa, per vendere i wc stile giapponese ma tant é, e si mostrava gente che giocava a calcio e si faceva la doccia, si sporcava le mani e se le lavava, il concetto era “se tutto lo lavi con acqua perché il culo non te lo lavi con acqua?”. geni incompresi, qui la gente continua a pensare che il bidet serve per lavarsi i piedi. ho detto tutto.
È anche igienico, perché riduce il bisogno di carta igienica.
Ogni gabinetto deve avere il suo bidet.
Io non saprei come fare senza!