Abbiamo spostato un asteroide

11 comments
  1. >Abbiamo la conferma strumentale che la missione DART (*Double Asteroid Redirection Test*) della Nasa ha avuto pieno successo: l’impatto della sonda sulla superficie dell’asteroide Dimorphos ha effettivamente modificato il periodo orbitale del piccolo satellite di Didymos di ben 32 minuti, oltre le aspettative. Per la prima volta nella storia dell’umanità l’orbita di un asteroide è stata cambiata: la possibilità di avere in futuro una *spaceguard* attiva a difesa della Terra diventa più concreta.

  2. Speriamo che questo spostamento non inneschi un gigantesco effetto farfalla con l’asteroide appena spostato che si viene a trovare su un’orbita occupata da un altro asteroide che così si vanno a scontrare e quindi si innesca un altro spostamento e così via fino ad arrivare all’irreparabile e cioè un enorme asteroide sulla nostra orbita che non possiamo spostare….

    /s

  3. Molto bello!

    A ottobre 2024 dovrebbe partire su un Ariane 6 la missione europea Hera, col compito di analizzare in maggior dettaglio le conseguenze dell’impatto.

    Anche in quel caso la sonda principale sarà affiancata da un paio di CubeSat sviluppati in Italia.

    Il primo lancio di un Ariane 6 è previsto per la prima metà del 2023; ci sono già un bel po’ di lanci prenotati, quindi speriamo vada tutto liscio che questo non è davvero un buon momento per rimanere privi di vettori pesanti. Ariane 6 non sarà il progetto più innovativo della storia, ma l’Europa non può permettersi di perdere l’accesso autonomo allo spazio (per fortuna Vega C ha fatto una bella figura al lancio inaugurale, quindi almeno sui piccoli siamo coperti).

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