Sigarette elettroniche, per il Mario Negri «non aiutano a smettere ma portano alla dipendenza»- Corriere.it

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  1. Il primo studio prospettico in Europa (finanziato da AIRC) conferma che le sigarette elettroniche portano i non-fumatori, soprattutto i più giovani, a iniziare a fumare sigarette tradizionali e gli ex-fumatori a ricadere nella dipendenza da tabacco. L’ampia accessibilità a tutti, anche ai più giovani, viene considerato un ostacolo al controllo del tabagismo e una minaccia per la salute della popolazione.

    Secondo gli autori dovrebbero essere eliminate le agevolazioni (fiscali e non) di cui oggi godono le sigarette elettroniche.

  2. Esiste qualcuno che, dopo essere passato alle sigarette elettroniche, abbia smesso di fumare le sigarette tradizionali? Chiedo perché tutti quelli che conosco, dopo annunci in pompa magna di addii alla nicotina grazie a iqos e altre merdate, ci sono ricascati dopo un paio di mesi al massimo.

  3. Scusate ma non si sapeva già? Io ho conosciuto veramente poca gente che è passata alla sigaretta elettronica per smettere, la maggior parte lo ha fatto perché “fa meno male” “non c’è catrame” “ha un sapore più buono” e via dicendo

  4. La prima volta io sono stato senza tabacco per quasi due anni. Poi, stupidamente ci sono ri-cascato. Ora ho smesso nuovamente da 6 mesi, e contrariamente alla volta precedente, sto abbassando gradualmente la nicotina. Sono arrivato al punto in cui riesco a farmi l’intero weekend senza sentire il bisogno di svapare. Senza sigaretta elettronica sarebbe stato molto più difficile allontanarmi dal tabacco

  5. Ha ragione… ho visto con i miei occhi amici che hanno fatto questa fine. Io non fumo, ma so che per smettere l’unico modo è eliminare il fumo del tutto e resistere al nervosismo che ne porta dall’astenersi

  6. Eccomi. Passato a ecig (con liquido) nel 2012 e mai tornato alle sigarette. Iqos provata da amici per curiosità (un paio di tiri), ma la sensazione era quella di una sigaretta di cui ormai avevo il disgusto.
    Comunque che le ecig (a liquido, quindi non iqos) siano il 95% meno dannose delle sigarette, è un dato di fatto che molti studi hanno confermato.
    L’intera proposta dell’NHS Inglese si basa su questo assunto e anche LIAF la sostiene e la consiglia nei percorsi di disassuefazione.

  7. Sigarette, sigarette al gusto di mentolo, al gusto di vaniglia, tabacco sfuso, sigarette elettroniche, sigarette senza nicotina, iqos … mai fumato niente del genere. Scegliete di essere liberi da queste dipendenze, scegliete la vita, scegliete di fumare dei grandi e sani cannoni.

  8. Domanda. Sono riuscito a leggere l’articolo con la modalità di lettura, ma non so se ci sia linkato lo studio.
    Qualcuno ha il link diretto dello studio?
    Vorrei capire cosa intendono loro per “sigarette elettroniche”. Perché nella pratica, la differenza tra iQos e Ecig con liquido è abissale.
    Grazie 😉

  9. Io ho da poco cominciato con la e-cig con liquido senza nicotina.
    Durante il giorno fumo quella e la sera tornando a casa mi concedo un paio di drum, anche se noto che lentamente il tabacco sta cominciando a farmi schifo rispetto alla sigaretta elettronica

  10. Due anni fa, fumavo due pacchetti di Chesterfield Rosse al giorno circa. Poi un giorno mi sono alzato ed ho smesso, senza vie di mezzo di autoconvincimento. Penso che sia il modo più efficace ma anche quello più difficile. Tutt’ora, sento ancora il bisogno psicologico della sigaretta in momenti particolari, anche se so che mi farebbe abbastanza schifo al momento.

  11. Più che altro la gente le usa per cominciare perché “vabbè ma è senza nicotina”, poi “vabbè ma ce n’è poca di nicotina e poi non fanno venire il cancro come le sigarette vere”, poi finiscono con quelle normali, le iqos o svapi con chili di nicotina

  12. Io sinceramente mi sono anche rotto le balle di tutti questi “studi scientifici” che di tanto in tanto se ne vengono fuori con la storia de “la sigaretta elettronica crea dipendenza quindi fa più male”. I dati scientifici e gli studi VERI parlano chiaro, la sigaretta elettronica è il miglior metodo per smettere di fumare e se non si riesce o vuole smettere, è il miglior metodo per assumere nicotina. Perché la nicotina di fatto non è il problema, ad alti dosaggi è un pesticida potenzialmente mortale, ma a bassi dosaggi come nelle sigarette è uno “stimolante” come potrebbe esserlo la caffeina alla quale il cervello diventa molto assuefatto. Il vero problema nelle sigarette sono tutte le sostanze sviluppate nella combustione e i vari additivi che mettono nel tabacco, perché la sigaretta non sa di tabacco, il tabacco non può avere sempre lo stesso identico sapore pur provenendo da piantagioni diverse ecc… fumare sigarette e dire che ti piace il tabacco è un po’ come bere il tavernello e dire che ti piace il vino.
    Con la sigaretta elettronica si vanno ad eliminare tutte quelle sostanze potenzialmente cancerogene che, al contrario, si trovano in gran quantità nelle sigarette tradizionali e in minor quantità nel tabacco riscaldato. L’unica sostanza potenzialmente nociva nelle sigarette elettroniche potrebbero essere le aldeidi, che si sviluppano solo se si usano ad altissime temperature, quindi andando a bruciare il liquido e renderlo impossibile da svapare, ma tranquilli, le aldeidi si sviluppano sicuramente nelle sigarette tradizionali. E prima che qualcuno se ne esca coi metalli pesanti, se si usa una sigaretta a norma e integra sicuramente non ce ne saranno di sicuro, ma tranquilli nelle sigarette tradizionali ci sono SEMPRE.
    Questo “studio” lascia il tempo che trova per quanto mi riguarda, se si è non fumatore e si comincia a svapare con nicotina ovviamente c’è la possibilità che si passi alle sigarette, ci vuole anche una bella testa a voler inalare nicotina quando si può svapare senza. Totalmente inutile il pezzo dedicato ai “ggggggiovani” che sono attirati da questi strumenti di satana e sono un ostacolo al controllo del tabagismo… perché prima dell’avvento delle sigarette elettroniche i ragazzini di 13/14 anni non compravano le sigarette tradizionali ovviamente.
    La parte dove parla di “benefici fiscali” non la capisco, sono anni che devastano il settore della e-cig con tasse e regolamenti insensati.
    Se una persona vuole smettere di fumare sicuramente con la e-cig viene aiutato MOLTO, se non vuole smettere ovviamente non smetterà.
    Con affetto, un coglione non fumatore, non svapatore, ma con la madre che pur avendo un cancro ai polmoni non riusciva a smettere di fumare, riuscendoci solo con la e-cig in un giorno.

  13. Sigarette normali > Iqos > Elettroniche. Le ho provate piu o meno tutte, non essendo mai stato un grande fumatore (durante la settimana 3-4 sigarette e posso andare anche mesi senza fumare), ma la peggio cosa che mi sia capitata sono le nuovissime Elfbar.

    Tralasciando l’iniezione diretta di nicotina nel sangue ed il fatto che i “600 tiri” ti traggono in inganno (non devi mai ricaricarla, la compri e la butti, meccanismo molto intelligente per capire le dosi e non dover bestemmiare coi liquidi), la cosa che mi ha sconvolto nel mese e mezzo di utilizzo prima di rendermi conto che dovevo cestinarle prima di subito, è che mi hanno tagliato il fiato MOLTO piu di qualsiasi altra sigaretta. Avevo il fiato corto pure ad asciugare i vetri della doccia o fare una rampa di scale. Mi ero ritrovato da che una mi durava una settimana a una al giorno quasi. Leggera, piacevole, dose perfetta di nicotina e gusti decenti (the alla pesca su tutti). Una trappola demoniaca. E la fumavo continuamente. Ho capito che sarebbe stata una dipendenza che non avrei controllato come ho sempre fatto col resto e che andava quittata. GIA DOPO UNA SETTIMANA E QUALCOSA LA CAPACITA POLMONARE E TORNATA NORMALE. Questo con le sigarette non mi era mai successo e non capisco il motivo. Statene lontani comunque

  14. Quello che emerge (come sinceramente mi aspetterei) dalle esperienze di chi parla nei commenti è che sì le sigarette elettroniche magari costituiscono un fenomeno espansivo del fumo (e attirano ex-fumatori e non-fumatori) come dice lo studio ma riducono il consumo di sigarette tradizionali o altri prodotti con tabacco (e quindi nicotina) dei fumatori

  15. Io ho iniziato a fumare fumando le sigarette elettroniche dei compagni a scuola , poi ho smesso fortunatamente 🙂

  16. Commento direttamente lo [studio](http://dx.doi.org/10.1136/tc-2022-057368), con un inglese che non mi fa impazzire in questo abstract.

    >**Results** Never cigarette smokers who used e-cigarettes at baseline were much more likely to start smoking (compared with never users, RR 8.78; 95% CI: 5.65 to 13.65) and current HTP users (RR 5.80; 95% CI: 3.65 to 9.20). Among ex-smokers, relapse (17.2%) at follow-up was more likely among e-cigarette (RR 4.25; 95% CI: 2.40 to 7.52) and HTP users (RR 3.32; 95% CI: 2.05 to 5.37). Among current smokers at baseline, those who had continued smoking at follow-up were 85.4% overall. These were more frequently current novel product users (compared with non-users, RR 1.10; 95% CI: 1.02 to 1.19 for e-cigarette users; RR 1.17; 95% CI: 1.10 to 1.23 for HTP users).

    1. “never cigarette smokers” immagino siano i non fumatori che usano e-cig. Hanno un fischio relativo rispetto ai non-utenti (never user) di iniziare a fumare sigarette dell’8.78. Che è tantissimo ma senza i methods dettagliati non posso commentarlo.

    2. Current HTP users (chi fuma iQOS Glo ecc) vs e-cig users, i primi hanno un rischio relativo rispetto ai secondi di cominciare a fumare sigarette del 4.25. Che è un gran controsenso secondo me. Troverei molto più logico che un never-user, che comincia con iQOS ecc, gli piace il tabacco, filtro, sapore e tutto, e passa al fumo normale. Mentre qualcuno che fuma e-cig, anche di polmone, al gusto melone/fragola, senza o con poca nicotina, e decide di passare al fumo classico, lo vedo più raro. Sono esperienze troppo distanti per un RR così alto (4.25), e troverei molto più logico il contrario.

    Cioè chi comincia con HTP, più facilmente passa al fumo classico, rispetto a chi comincia con ecig. Almeno aneddoticamente.
    HTP – fumo classico sono mondi molto più vicini rispetto ad e-cig e fumo. Da approfondire con lo studio completo comunque.

    3. Per gli ex-fumatori, la ricaduta era più frequente per chi era passato a e-cig rispetto ad HTP. Che fila con il mio senso logico. E-cig è una esperienza diversa dal fumo classico, ed è più facile ricadere nel fumo. Mentre HTP è una esperienza più simile al fumo, ed è più facile rimanere su HTP senza ritornare al fumo classico. E soprattutto un relapse del 17% dopo un anno, non mi sembra malaccio. Ma lo dico a naso, non so quanto è il relapse rate medio.

    4. La baseline dei fumatori, l’85.4% ha continuato a fumare. Strano dato. Su una popolazione generale dubito che in un anno c’è un calo del 14.6% dei fumatori. Bias di selezione?

    4.1 Questi, i fumatori, erano più frequentemente utilizzatori di nuovi prodotti rispetto ai never-user (che ora chiamano non-user però, ma immagino siano sempre loro). Dato anche questo curioso, che non riesco ad interpretare bene. RR 1.10 per e-cig, significa che un fumatore rispetto ad un non fumatore ha un RR di usare ecig del 1.10? Mi pare pochissimo. Così come HTP 1.17. Sono prodotti rivolti principalmente ai fumatori. Un RR così basso è davvero strano.

    Diciamo che spulciando i dati, molti vanno contro l’esperienza aneddotica che si legge in questo thread o che si vede nella quotidianità. HTP non li ho mai (e dico mai) visti come starter. Chi è che non fuma, e comincia direttamente con iqos e simili? Ne avete mai conosciuti?
    Secondo voi più persone non fumatrici, che iniziano con e-cig passano al fumo tradizionale, rispetto a chi inizia con HTP?
    E soprattutto, i fumatori sono solo 1.10/1.20 più a rischio di cominciare ad usare e-cig/HTP rispetto ai non fumatori? Nonostante siano prodotti il cui marketing è rivolto quasi solamente ai fumatori?

    Seppur potrei essere aneddoticamente d’accordo con il fatto che e-cig può essere un gateway per il fumo, mi sembra che i RR siano sballati, e che il pubblico sia poco rappresentatativo della popolazione generale.

    E soprattutto si glissa sul relapse degli utilizzatori e-cig/HTP rispetto a chi smette e basta. Dato secondo me importante. Oserei dire chiave per comprendere il beneficio di questi due strumenti. Dire che il 17% tra utilizzatori e-cig ed HTP ha avuto un relapse, è un dato buono? Ottimo? Terribile?

    Perché se questi prodotti abbattono il relapse dei fumatori, è un vantaggio non da poco. E si può fare advocacy per riforme che non taglino le gambe a questi prodotti in toto, ma che li rendano poco appetibili come starter.

    Esempio togliere quelle maledette ecig usa e getta dal commercio, visto che il loro unico obiettivo è da fare da gateway.

  17. Io nutro solamente un profondo odio verso chiunque fumi, non mi interessa se eri stressato, quello che hai passato, se alle medie o superiori lo facevano i tuoi amici per farsi fighetti, tutti, e ripeto tutti ci sono passati, momenti di merda o depressione in cui diventa facile cadere in cose nuove o sconosciute, però arrivare a toccare il fumo o volendo anche l’alcool la trovo la cosa piú inutile e stupida che una persona (anche la piú depressa e sola del mondo) possa fare. Questo dopo aver visto anche tanti miei amici, contrari da sempre al fumo, iniziare a fumare dal nulla senza riuscire mai a darmi delle motivazioni valide del perchè avessero iniziato (“eh ma sai ero stressato”, “eh ma frequentavo gente che fumava”), vi giuro ci sono poche cose che mi fanno bollire il sangue, ma questa è una di quelle, ognuno è libero di fare quello che vuole, ma cadere nel fumo la trovo di una stupiditá tale arrivati a questo punto che a volte faccio fatica a perdonarla, soprattutto se è qualcuno a cui tengo o che ammiravo o che reputavo di una intelligenza impareggiabile, sarò sbagliato io, ma è da quando sono nato che pure i muri ti dicono che il fumo fa male e ho dovuto sopportare anche famigliari dipendenti, forse non riesco piú a tollerare certe cose.

  18. Fumatore di sigarette elettroniche da 3 anni:
    Fumo con la nicotina nel liquido e ogni tanto le sigarette le fumo.
    Per me ha senso quando non vuoi spendere un patrimonio in sigarette e soprattutto non vuoi denti dita baffi gialli e quando non vuoi affaticare i polmoni.
    Poi per il resto sono convinto che spesso (non sempre) un fumatore rimanga tale per sempre.

  19. Personalmente ho fatto lo switch da mezzo pacchetto al giorno a sigaretta elettronica.
    No ho in programma di smettere totalmente di fumare ma mi trovo meglio principalmente perché fumo al chiuso, un aroma migliore , mi è tornato il senso del gusto e olfatto.
    Credo che siano strumenti utili, sicuramente andrebbero venduti solo a maggiorenni in primis

  20. La sigaretta elettronica è servita a togliermi la sigaretta in pausa pranzo al lavoro, a togliermi alcune delle sigarette (drummini) che fumavo la sera. Se prima fumavo circa 20 sigarette a settimana, ora ne fumo 1/4, giusto perchè nei weekend uscendo a bere qualcosa si accompagna bene.

    Premettendo che il mio obiettivo (per ora) non è stato smettere di fumare del tutto ma ridurre quelle che accendevo per noia, direi che ci sono riuscito.

    PS: sto riducendo inconsciamente anche lo svapo, capita spesso che mi scordo l’e-cig a casa e al lavoro non ci penso nemmeno

  21. Articolo con paywall fuuuuuuuuu

    Comunque di recente ho comprato una sigaretta elettronica per fumarci il CBD la sera ma la commessa mi ha regalato un liquido alla nicotina (io fumo solitamente 1-3 drum al giorno) così l’ho provata per una settimana.

    La prima cosa che ho pensato è proprio il fatto che è TROPPO comoda, e sapendo come funziona la dipendenza da nicotina perché ho “smesso” di fumare “tanto” una decina di anni fa, ho proprio pensato che fosse inutile iniziare a fumare quella perché ne fumerei sicuramente di più che le mie 1-3 sigarette al giorno e una volta che ti stufi di quella elettronica mi ritroverei più dipendente di prima!

  22. A me la nicotina (0,3 mg) alza e di tanto la pressione. Sto valutando di smettere anche con la sigaretta elettronica che uso ormai da 6 anni.
    Sarò io che sono molto sensibile alla nicotina farmaceutica.

  23. A tutti quelli che vogliono smettere: leggete il libro “E’ facile smettere di fumare se sai come farlo” di Allen Carr

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