Zerocalcare e i virgolettati inventati che gli sono stati attribuiti dai giornalisti italiani

44 comments
  1. è una dellle ragioni per cui non leggo quasi più i giornali, sono completamente inventati.

    E sì che la mia maestra alle elementari mi insegnava che i virgolettati dovevano essere verbatim

  2. Andrebbero denunciati, punto.

    Il Post non sarà perfetto ma è mille volte meglio di questi cazzari. E ha ragione quando dice che occorre cambiare l’assegnamento dei fondi pubblici ai giornali.

  3. Se la stampa può travisare così sfacciatamente una dichiarazione facilmente verificabile da tutti e che richiede zero capacità di analisi per essere capita, figuriamoci la disinformazione che passa inosservata prodotta su argomenti molto più complessi e distanti dal lettore.

  4. L’unico modo per terminare i virgolettati inventati è renderli illegali e fare causa ai giornali quando non riportano le parole precise. Anzi, io obbligherei anche i giornali e riportare la fonte audio o video originale.

  5. La crisi economica dei giornali sta abbassando drasticamente la qualità dell’informazione stessa, testate votate al clickbait pur di sopravvivere.

  6. è divertente perchè non c’era bisogno di inventare niente: dopo le elezioni internet era pieno di gente che diceva la stessa cosa che hanno attribuito a zerocalcare, a repubblica sarebbe bastato prendere qualche commento di quelli

  7. Fonte: https://twitter.com/zerocalcare/status/1582411873399341056

    Com’è giusto che sia, l’inattendibile intervista pubblicata da Repubblica è dietro paywall, perché l’informazione di qualità si paga. Forse è un tributo a Scalfari.

    Non ci si può stupire neanche della reazione stizzita da parte del Secolo d’Italia, in fondo parliamo del giornale dei fascisti e “nostalgici” di un periodo buio che non hanno vissuto.
    Nota per i mod: non è diffamazione bensì un dato di fatto, basta guardare chi lo ha fondato, l’elenco dei direttori e l’editore)

  8. Ma sapete, se ste cafonate le fanno il Secolo, il Giornale, il Fatto, o altri brand di carta igienica simili, te lo aspetti.

    A me fa incazzare quanto sia scesa di qualità Repubblica negli ultimi 5-10 anni, davvero un crollo abissale, è diventata quasi al pari di quelli menzionati sopra.

  9. Scioccanti dichiarazioni da nota personalità televisiva Zero Calcare: “tutto quello che c’è da sapere” dichiara il fumettista. deliri di onniscienza? L’artista romano è apparso confuso, e sembrava credere di trovarsi in uno studio televisivo, utilizzando frasi come “a voi studio” pur trovandosi da solo nel suo appartamento. Crescono i dubbi sulla sua sanità mentale.

  10. È la cosa che temo di più: su argomenti che conosco posso facilmente intuire se una notizia è vera, attendibile, nel reame del possibile oppure se è una stronzata. In tutto il resto solo bestemmie.

  11. Sogno un mondo dove chi pubblica virgolettati sbagliati viene multato fino all’indigenza.

    ​

    I professionisti delel’informazione. Ma per piacere.

  12. Sta cosa che i giornalisti possono usare le “quote” non per citare direttamente ciò che uno ha detto ma per farne una parafrasi inventata mi ha sempre fatto girare i coglioni

  13. Scusate ma quando l’ANSA, quindi non noncielodicono.com, riporta la notizia che Tarro è il miglior virologo del mondo senza prendersi la briga di verificare che il furbetto si era comprato l’onorificenza da una società di marketing, che speranza può avere la qualità dell’informazione? In quel caso solo giornalettismo e un’altra testata avevano riportato la verità

  14. Veramente il giornale/giornalista non rischia nulla scrivendo la supercazzola di turno? L’interessato a cui sono state messe le parole in bocca può perlomeno fare una denuncia legale? Come andrebbe a finire?

    È triste che una cosa simile non sia regolata nel 2022.

  15. Zerocalcare, al secolo Michele Rech ha un assonanza con Reich, il Terzo in particolare [ndr], che non fa ben sperare per il futuro.
    Giornalista medio di un giornale medio.

  16. Ma sono gli stessi giornalisti che scrivono “furbetti” invece di ladri perché hanno paura di essere denunciati?

    Però inventare dichiarazioni va benissimo invece…

  17. Madonna chemmerda la stampa Italiana. Quando va bene sono incompetenti e non sanno scrivere, quando va male sono fraudolenti e con la faccia di merda.

    In questo caso sarebbero pure da denunciare, dato che col virgolettato attribuiscono dichiarazioni che non ha effettivamente fatto.

  18. Ma nn sapevo che per fare il giornalista nn servisse neanche saper leggere o avere un po’ di buon senso.
    Mannaggia vado

  19. Sono dei geni, riescono a far uscire articoli fake su un testo scritto e facilmentr verificabile

  20. Io non capisco come si faccia ad avere così poco rispetto (e in alcuni casi proprio a sapere la funzione) dei virgolettati, cazzo è semplice, devi citare alla lettera. Fine. E invece sono sempre diversi, e passa un significato diverso o addirittura contrario (a volte apposta a volte proprio per incapacità credo) da quello della fonte originale. Che incapaci 🫣

  21. In sole due occasioni, nella mia vita, ho fatto qualcosa che è finito sui giornali locali: in entrambi i fatti non si erano svolti come raccontato dai giornalisti. Mi chiedo quanto ci sia di vero in quello che leggiamo.

  22. la cosa che mi urta di più de “i professionisti dell’informazione” è che pretendono di essere cosa tutt’altra rispetto alla disinformazione e alle fake news.
    È assurdo che, sui media tradizionali, quando si parla di queste cose sia praticamente assente l’idea che, se la gente crede alle panzane di noncielodicono.it, qualche responsabilità questi stessi media ce la debbano avere. Vedasi “lo smascheratore di bufale” Mentana.

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