La decisione era scontata, considerando i test in corso ormai da diverso tempo, ma ora se ne conoscono le tempistiche e si è in grado di contestualizzare la strategia aziendale all’interno di un più ampio programma di revisione del servizio dedicato agli abbonati.
>Finally, we’ve landed on a thoughtful approach to **monetize** account sharing and we’ll begin rolling this out more broadly starting in early 2023. After listening to consumer feedback, we are going to offer the ability for borrowers to transfer their Netflix profile into their own account, and for sharers to manage their devices more easily and to create sub-accounts (“extra member”), if they **want to pay for family or friends**. In countries with our lower-priced ad-supported plan, we expect the profile transfer option for borrowers to be especially popular.
La parte più divertente è “Nei Paesi con il nostro piano economico supportato da pubblicità prevediamo che l’opzione di trasferimento del profilo sarà particolarmente popolare.”
Secondo me sarà particolarmente popolare il non rinnovare netflix invece
>procede a mettersi cappello e benda sull’occhio
Siete pronti ragazzi?
All’atto pratico quello che faranno sarà semplicemente rimuovere gli account, quindi puoi tranquillamente condividere il profilo ma i tuoi preferiti e le tue visioni saranno in mezzo a quelle di tutti…
invece di migliorare il servizio rendiamolo piu inaccessibile ai cliente.
Mettete a frutto la vostra merda di laurea in ingegneria.
Keep seeding 🏴☠️
Netflix, stop al pagamento dell’account e ritorno alle origini da inizio 2023.
Secondo me non è questa gran mossa ma non per i soliti motivi. Fin quando si condivide l’account con altre 3 persone si è quasi obbligati ad avere l’abbonamento per 12 mesi. Se togli questo schema penso che ci si farà netflix giusto uno due mesi l’anno per recuperare le poche serie che interessano.
Noi tre figli (che siamo adulti e viviamo ognuno per conto suo) usiamo tutti l’account di mio padre, ognuno con un profilo diverso.
In un caso come il nostro, non ho capito, esattamente cosa dovrebbe cambiare?
EDIT: alla mia domanda su quanto paga al mese, mio padre ha risposto “mi pare 14,90”.
Ve lo dice uno che si era promesso di non piratare più niente anni fa: Mai come oggi il richiamo delle onde risuona nel mio cuore
Netflix ogni mese mi dai motivi in più per non rinnovare: Materiale autoprodotto che 9 volte su 10 è scadente. Ogni mese importi nel catalogo italiano centinaia di film indiani che, senza voler mancare di rispetto agli indiani, a noi che ce ne fott?
Stai innovando poco e male.
Il problema è la geolocalizzazione. Non è detto che una famiglia abiti tutta nello stesso comune o regione. Ergo, se dal 2023 cominciano a rompermi le scatole, Netflix scoprirà che vende un bene non strettamente necessario e sarà facilissimo fargli ciao ciao.
Se mia sorella non potrà più usufruire dell’account nonostante mi costi 20 euro al mese le insegnerò come si solca sui sette mari solo per Netflix.
Se vogliono tornare alla situazione della tv satellitare allora torniamo alla situazione della tv satellitare.
20 euro se possiamo condividere l’account vanno bene. Per guardarlo da solo a casa, per il poco che lo uso disdico istant e ho un account dal 2012.
Avete presente la scena di John Wick dove rompe il pavimento? Ecco, io però da lì non estraggo pistole ma sciabola, cappello, benda sull’occhio e jolly roger
mi sa tanto di qualche capoccia rincoglionito che vede 4 persone condividere un account e pensa “hmmm, 3 persone non pagano, costringiamolo a fare” senza capire che quelle 4 persone probabilmente condividono per non pagare troppo e se metti sta cosa le perde tutte e 4 e basta.
probabilmente hanno fatto indagini di marketing e sanno non perdono così tanta gente (o contano su quello che non condivide la password di continuare a pagare), ma per me l’appeal di questi servizi è la convenienza. Come diceva netflix anni fa “la pirateria non è un nemico, è un rivale”.
Ma ormai i servizi streaming ironicamente sono più pallosi e complicati della pirateria, quindi perché pagare per un servizio obiettivamente inferiore?
E’ da quando Netflix è in Italia che leggo articoli del genere. Capisco che questa volta c’è il precedente dei test in Sud America ma secondo me rischiano di perdere utenti più che guadagnarli. Se nel breve periodo qualcuno accetta e fa il profilo personale, sulla lunga rischi di diminuire la quota di abbonati di lungo corso.
Io ancora non ho capito sta cosa, se io da fuorisede porto via il mio account da casa, la mia famiglia non può più usarlo?
Ricapitoliamo (IMHO):
* millemila triliardi di serie/film tendenzialmente di bassa qualità salvo rare eccezioni
* quando trovi e inizi una nuova serie che ti piace speri che piaccia anche agli altri altrimenti sai già che sarà immediatamente cancellata
* trend dei prezzi in aumento, a fronte di cosa? Netflix non ha più il monopolio del mercato, esistono nuovi servizi di streaming emergenti che costano meno
* battaglia ostinata, e secondo il mio parere insensata, alla condivisione degli account
Netflix si sta inimicando la user base: nonostante la pirateria online, le persone preferiscono comunque pagare ed usufruire di un servizio in maniera legale purchè il prezzo sia commisurato alla qualità offerta. La pirateria rimane comunque a un click di distanza dall’utente, cosi come gli altri servizi di streaming.
Netflix sta deliberatamente ignorando l’elefante nella stanza: la poca appetibilità del proprio catalogo rispetto a quello della concorrenza.
A tutto questo aggiungete che:
* spendono soldi anche per i [Netflix Games](https://help.netflix.com/it/node/121442) (si lo so, qualcuno di voi non ne sarà a conoscenza, ottime strategie di comunicazione Netflix!)
* stanno spendendo soldi per testare un’eventuale entrata nel mercato dei servizi di streming di videogiochi (tipo Google Stadia)
Se non cambiano rotta faranno ben presto la fine di Blockbuster.
Parte della ciurma, parte della nave
Netflix without chill
Fa ridere che proprio loro ci hanno tirato su il business con sta cosa, incoraggiandola anche (ricordo ancora i tweet nel 2017 con su scritto “love Is sharing”).
E ora eccoli qui a piangere, ennesima azienda che per compiacere gli investitori rischia di iniziare a scavarsi la fossa da sola, ciccini belli son finiti i tempi con la gente chiusa in casa, ora se volete fare soldi provate a fare serie e film belli da vedere e magari togliete il ridicolo piano a 720p.
Io sicuramente sarò uno dei tanti clienti in meno, 6€ li pago volentieri, 18 anche col cazzo ❤️
Se fanno storie con l’account che condivido con la mia ragazza che non abita con me disdico istantaneamente l’abbonamento. Se esce qualcosa di interessante mi metterò un pappagallo sulla spalla e la benda all’occhio, pazienza.
Penso che si stiano seriamente sparando nelle gambe da soli.
E la cosa non mi dispiace affatto.
Le produzioni netflix sono sinceramente delle ciofeche… il resto si trova cmq in giro anche gratis.
Spiace? No addio merdflix
Ora aspetto sulla riva del fiume anche il passaggio delle spoglie della Disney, che sicuramente sarà la prox. per arroganza e mancanza di contenuti in rapporto allo stupido prezzo.
Ci hanno preso per portafogli con la faccia? Falliscano pure.
Direi sia il momento di comprar dei put NFLX, i dati degli abbonati nel quarter dopo l’implementazione di questa idiozia saranno abbastanza catastrofici
A essere onesti, per la piega che sta prendendo questa storia, preferirei molto di più tornare a comprare i media fisici che pagare i servizi di streaming. Alla fine io un paio di film al mese guardo, e forse una serie. Con 40 euro preferisco recuperare i blu-ray di tutto, che salvo prezzi eclatanti si riesce benissimo, piuttosto che pagare tre abbonamenti diversi.
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La decisione era scontata, considerando i test in corso ormai da diverso tempo, ma ora se ne conoscono le tempistiche e si è in grado di contestualizzare la strategia aziendale all’interno di un più ampio programma di revisione del servizio dedicato agli abbonati.
Questo è quello che scrive Netflix nel suo [report finanziario](https://s22.q4cdn.com/959853165/files/doc_financials/2022/q3/FINAL-Q3-22-Shareholder-Letter.pdf):
>Finally, we’ve landed on a thoughtful approach to **monetize** account sharing and we’ll begin rolling this out more broadly starting in early 2023. After listening to consumer feedback, we are going to offer the ability for borrowers to transfer their Netflix profile into their own account, and for sharers to manage their devices more easily and to create sub-accounts (“extra member”), if they **want to pay for family or friends**. In countries with our lower-priced ad-supported plan, we expect the profile transfer option for borrowers to be especially popular.
La parte più divertente è “Nei Paesi con il nostro piano economico supportato da pubblicità prevediamo che l’opzione di trasferimento del profilo sarà particolarmente popolare.”
Secondo me sarà particolarmente popolare il non rinnovare netflix invece
>procede a mettersi cappello e benda sull’occhio
Siete pronti ragazzi?
All’atto pratico quello che faranno sarà semplicemente rimuovere gli account, quindi puoi tranquillamente condividere il profilo ma i tuoi preferiti e le tue visioni saranno in mezzo a quelle di tutti…
invece di migliorare il servizio rendiamolo piu inaccessibile ai cliente.
​
Genius Move
Raspberry + Transmission + Radarr/Sonarr/Lidarr + Prowlar.
Mettete a frutto la vostra merda di laurea in ingegneria.
Keep seeding 🏴☠️
Netflix, stop al pagamento dell’account e ritorno alle origini da inizio 2023.
Secondo me non è questa gran mossa ma non per i soliti motivi. Fin quando si condivide l’account con altre 3 persone si è quasi obbligati ad avere l’abbonamento per 12 mesi. Se togli questo schema penso che ci si farà netflix giusto uno due mesi l’anno per recuperare le poche serie che interessano.
Noi tre figli (che siamo adulti e viviamo ognuno per conto suo) usiamo tutti l’account di mio padre, ognuno con un profilo diverso.
In un caso come il nostro, non ho capito, esattamente cosa dovrebbe cambiare?
EDIT: alla mia domanda su quanto paga al mese, mio padre ha risposto “mi pare 14,90”.
Ve lo dice uno che si era promesso di non piratare più niente anni fa: Mai come oggi il richiamo delle onde risuona nel mio cuore
Netflix ogni mese mi dai motivi in più per non rinnovare: Materiale autoprodotto che 9 volte su 10 è scadente. Ogni mese importi nel catalogo italiano centinaia di film indiani che, senza voler mancare di rispetto agli indiani, a noi che ce ne fott?
Stai innovando poco e male.
Il problema è la geolocalizzazione. Non è detto che una famiglia abiti tutta nello stesso comune o regione. Ergo, se dal 2023 cominciano a rompermi le scatole, Netflix scoprirà che vende un bene non strettamente necessario e sarà facilissimo fargli ciao ciao.
Se mia sorella non potrà più usufruire dell’account nonostante mi costi 20 euro al mese le insegnerò come si solca sui sette mari solo per Netflix.
Se vogliono tornare alla situazione della tv satellitare allora torniamo alla situazione della tv satellitare.
20 euro se possiamo condividere l’account vanno bene. Per guardarlo da solo a casa, per il poco che lo uso disdico istant e ho un account dal 2012.
Avete presente la scena di John Wick dove rompe il pavimento? Ecco, io però da lì non estraggo pistole ma sciabola, cappello, benda sull’occhio e jolly roger
Yarr har fiddle dee dee…
Stop condivisione password, start condivisione seed.
È una questione di scelte…
[io a inizio 2023](https://www.youtube.com/watch?v=SAp0xO-LwFs)
*Laughs in Plex Server*
mi sa tanto di qualche capoccia rincoglionito che vede 4 persone condividere un account e pensa “hmmm, 3 persone non pagano, costringiamolo a fare” senza capire che quelle 4 persone probabilmente condividono per non pagare troppo e se metti sta cosa le perde tutte e 4 e basta.
probabilmente hanno fatto indagini di marketing e sanno non perdono così tanta gente (o contano su quello che non condivide la password di continuare a pagare), ma per me l’appeal di questi servizi è la convenienza. Come diceva netflix anni fa “la pirateria non è un nemico, è un rivale”.
Ma ormai i servizi streaming ironicamente sono più pallosi e complicati della pirateria, quindi perché pagare per un servizio obiettivamente inferiore?
E’ da quando Netflix è in Italia che leggo articoli del genere. Capisco che questa volta c’è il precedente dei test in Sud America ma secondo me rischiano di perdere utenti più che guadagnarli. Se nel breve periodo qualcuno accetta e fa il profilo personale, sulla lunga rischi di diminuire la quota di abbonati di lungo corso.
Io ancora non ho capito sta cosa, se io da fuorisede porto via il mio account da casa, la mia famiglia non può più usarlo?
Ricapitoliamo (IMHO):
* millemila triliardi di serie/film tendenzialmente di bassa qualità salvo rare eccezioni
* quando trovi e inizi una nuova serie che ti piace speri che piaccia anche agli altri altrimenti sai già che sarà immediatamente cancellata
* trend dei prezzi in aumento, a fronte di cosa? Netflix non ha più il monopolio del mercato, esistono nuovi servizi di streaming emergenti che costano meno
* battaglia ostinata, e secondo il mio parere insensata, alla condivisione degli account
Netflix si sta inimicando la user base: nonostante la pirateria online, le persone preferiscono comunque pagare ed usufruire di un servizio in maniera legale purchè il prezzo sia commisurato alla qualità offerta. La pirateria rimane comunque a un click di distanza dall’utente, cosi come gli altri servizi di streaming.
Netflix sta deliberatamente ignorando l’elefante nella stanza: la poca appetibilità del proprio catalogo rispetto a quello della concorrenza.
A tutto questo aggiungete che:
* spendono soldi anche per i [Netflix Games](https://help.netflix.com/it/node/121442) (si lo so, qualcuno di voi non ne sarà a conoscenza, ottime strategie di comunicazione Netflix!)
* stanno spendendo soldi per testare un’eventuale entrata nel mercato dei servizi di streming di videogiochi (tipo Google Stadia)
Se non cambiano rotta faranno ben presto la fine di Blockbuster.
Parte della ciurma, parte della nave
Netflix without chill
Fa ridere che proprio loro ci hanno tirato su il business con sta cosa, incoraggiandola anche (ricordo ancora i tweet nel 2017 con su scritto “love Is sharing”).
E ora eccoli qui a piangere, ennesima azienda che per compiacere gli investitori rischia di iniziare a scavarsi la fossa da sola, ciccini belli son finiti i tempi con la gente chiusa in casa, ora se volete fare soldi provate a fare serie e film belli da vedere e magari togliete il ridicolo piano a 720p.
Io sicuramente sarò uno dei tanti clienti in meno, 6€ li pago volentieri, 18 anche col cazzo ❤️
Se fanno storie con l’account che condivido con la mia ragazza che non abita con me disdico istantaneamente l’abbonamento. Se esce qualcosa di interessante mi metterò un pappagallo sulla spalla e la benda all’occhio, pazienza.
Penso che si stiano seriamente sparando nelle gambe da soli.
E la cosa non mi dispiace affatto.
Le produzioni netflix sono sinceramente delle ciofeche… il resto si trova cmq in giro anche gratis.
Spiace? No addio merdflix
Ora aspetto sulla riva del fiume anche il passaggio delle spoglie della Disney, che sicuramente sarà la prox. per arroganza e mancanza di contenuti in rapporto allo stupido prezzo.
Ci hanno preso per portafogli con la faccia? Falliscano pure.
Direi sia il momento di comprar dei put NFLX, i dati degli abbonati nel quarter dopo l’implementazione di questa idiozia saranno abbastanza catastrofici
A essere onesti, per la piega che sta prendendo questa storia, preferirei molto di più tornare a comprare i media fisici che pagare i servizi di streaming. Alla fine io un paio di film al mese guardo, e forse una serie. Con 40 euro preferisco recuperare i blu-ray di tutto, che salvo prezzi eclatanti si riesce benissimo, piuttosto che pagare tre abbonamenti diversi.