Il 2 novembre centinaia di imputati saranno liberi per effetto della riforma Cartabia

21 comments
  1. La riforma Cartabia ha subordinato la procedibilità dell’azione penale alla querela della parte offesa per alcuni reati che prima erano procedibili d’ufficio. Per questo motivo il 2 novembre molti procedimenti verrebbero ad estinguersi in mancanza di querela. Pensate che questo sia un buon metodo per evitare il sovraffollamento delle carceri e ridurre il numero dei processi in corso?

  2. >Uno stratagemma con cui Cartabia mira a ridurre la quantità di processi, contando sul fatto che non tutte le vittime – per pragmatismo o mancanza di mezzi – sceglieranno di denunciare.

    Perché risolvere un problema, quando si può nasconderlo sotto al tappeto?

  3. possibile che la riforma sia stata scritta cosi’ “male”? qualche riferimento che non sia il fatto?

  4. vabbè, saranno reati minori

    > Parliamo di tutti i furti – inclusi quelli aggravati come i furti in appartamento o i furti d’auto – delle lesioni personali stradali gravi o gravissime, dei sequestri di persona e delle truffe semplici, delle violenze private, dei danneggiamenti.

    doh

  5. Quindi mi raccomando, non liberate nessuna persona che avete rapito, così non potrete andare in carcere.

    Magari mettete una bella parete di vetro, tanto anche se la trovano, finché è insonorizzato non può denunciare.

  6. >A regime, poi, la riforma avrà altre conseguenze “curiose”: nel caso di furti che prevedono l’arresto in flagranza, ad esempio, il derubato sarà costretto a sporgere querela in tutta fretta entro l’udienza di convalida, cioè nell’arco di 48 ore, altrimenti il giudice non potrà applicare alcuna misura cautelare e l’arrestato tornerà libero.

    Quindi io fotto una macchina ad una persona ricca, mi beccano, la persona ricca è ricca quindi dice “vabbè dai fa niente” e a me non succede nulla?

    Spero che Nordio fermi questa cosa perché è assurda.

  7. Vorrei far notare che “imputato” vuol dire non ancora giudicato, e che quindi salvo pericolosità sociale o di inquinamento delle prove comunque non dovrebbero essere in carcere.

    l’Italia fa un uso spropositato della carcerazione preventiva, ed è una cosa grave.

    Dubito dell’interpretazione del fatto Quotidiano per cui la norma sarebbe retroattiva tout-court comunque.

  8. Inutile indignarsi, questo succede quando i ministri non hanno responsabilità politica, se mai pensateci bene prima di sostenere i tecnici

  9. Io sono ignorante, non so neanche la differenza tra denuncia e querela.

    Forse non avrei scelto il fatto, con una linea marcatamente manettara, come fonte per parlare del tema ma vabbè

    Se ho capito bene la differenza è che ora la vittima deve andare in questura a sporgere querela, prima in questa serie di eventi invece era automatica la cosa, giusto?

    ​

    >Così, dalla mezzanotte e un minuto del 1° novembre, le indagini e i processi per questi reati non potranno andare avanti se non c’è una querela.

    Questa l’ho capita meno. Significa che se sono vittima dei reati di quel tipo devo assicurarmi di sporgere querela prima del 1° novembre?

    ​

    >E anche tutte le misure cautelari già disposte decadranno immediatamente, con l’effetto che centinaia di ladri, già ritenuti pericolosi da un giudice (quasi sempre perché recidivi), lasceranno il carcere o i domiciliari per tornare a piede libero. Persino se hanno già una condanna non definitiva sulle spalle.

    Questo non l’ho capito del tutto, qualcuno mi spiega?

  10. Gli “imputati” saranno liberi? Ma non lo sono costituzionalmente fino a sentenza in giudicato? Ma perché questa mistificazione da parte del noto foglio scandalistico?

  11. Con un solo colpo riforma la giustizia e risolve il problema della siccità risollevando i livelli dei bacini idrici grazie alle lacrime di Travaglio.

    Ora, e come sempre, GRAZIE CARTABIA BASATA

  12. Btw io che in tribunale ci lavoro posso dire che è meglio per due semplici ragioni:
    1) molti processi appunto per reati minori ora che arrivano a sentenza ne passa talmente tanto che la parte offesa ha già scordato tutto e non ha nemmeno voglia di venire a testimoniare.
    2) molto spesso dato che il reato è procedibile d’ufficio l’imputato non ha nemmeno l’interesse di risarcire il danno tanto nonostante la querela venga rimessa il procedimento continua.
    Ciò tra l’altro non compromette la possibilità di fare valere le proprie ragioni davanti al giudice ove ci sia l’interesse di perseguire il reato.

  13. Imputato =/= condannato. Quindi direi per fortuna. Altrimenti non saremmo un paese civile.

    Mi aspetto però che il titolo sia un click bait, e la realtà ben diversa

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