Per far emergere lle case fantasma basta far controlli e… accatastare.
Non serve una riforma del catasto per accatastare immobili non ancora accatastati.
Ma cosa vogliono fare..ci sono Paesi che non hanno nemmeno i numeri civici, altri con vie immaginarie e vorrebbero trovare gli appartamenti non dichiarati? Buona fortuna
Il catasto è uno schifo ma dovrebbero innanzitutto semplificarlo, abolire tutte le leggi complicate legate alle ristrutturazioni edilizie (vedi paesaggistica…) e informatizzarlo in modo da poter fare tutto online.
Poi fatto questo ci sta far pagare più tasse ai ricchi sulle case più grandi, ora che la finanza tira stanno tutti investendo nel mattone.
Non ci credo che nessuno pagherà di piu grazie magari all’emersione delle case non accatastate.
Il massimo che possono fare è riformare a parità di gettito, che vuol dire che i piccoli paesi dell’interno pagheranno meno, e le grandi città e le coste pagheranno di piu.
E già questo sarebbe un successo… di cui si lamenterebbero tutti quelli che appunto pagheranno di piu.
Se c’è la riforma è godopoli.
it’s free real estate
Gli articoli a schede del Corriere sono così fastidiosi ed inutili (per i lettori, non certo per loro che si vedono aumentare i click in modo esponenziale) che dovrebbero dichiararli fuori legge. LI ODIO.
You know, ci sarebbero diversi immobili di proprietà della Chiesa Cattolica che non ha mai pagato un centesimo di tasse.
Dico, magari, senza offendere nessuno, che anche la Chiesa dovrebbe pagare le tasse sugli immobili. Spero non sia qualcosa di estremo quello che ho detto. /s
Titolo impreciso – la riforma non punta a facilitare la scoperta di case “non dichiarate”, punta ad allineare il valore delle tasse sulle case che risultano al catasto al valore di mercato dell’immobile stesso
In altre parole: le case “fantasma” che dovrebbero “emergere” sono quelle case che ad oggi pagano tasse risibili nonostante il loro valore di mercato sia elevato perché il catasto ha un sistema di valutazione che non viene aggiornato dall’inizio degli anni ’80.
Stando alle indiscrezioni le tasse sulla prima casa rimarranno invariate – per cui no, non dovrebbero esserci aumenti di tasse *per tutti*, ma solo per chi ha +2 case, e solo a partire dalla seconda.
Vogliono cambiare gli estimi catastali da “vani” a “mq”, semplificare radicalmente le classi/categorie degli immobili, aggiornare le aree in cui i comuni sono divisi. L’idea è avvicinare il più possibile il valore catastale dell’immobile a quello di mercato, per far pagare tasse che siano conformi al valore dell’immobile stesso.
EDIT: non guardate le tabelle del Corriere perché fanno una pacchianata assurda…mettono il valore attuale delle tasse su una casa così come è valutata *ora* dal Catasto a fianco delle tasse che il proprietario dovrebbe pagare se la stessa casa fosse valutata dal Catasto a prezzo di mercato. Peccato che per calcolare le “nuove tasse” utilizzino tutti i sistemi attuali di calcolo catastali che nella nuova riforma verrebbero cambiati.
9 comments
Titolo fuorviante (ma è il Corriere dopotutto).
Per far emergere lle case fantasma basta far controlli e… accatastare.
Non serve una riforma del catasto per accatastare immobili non ancora accatastati.
Ma cosa vogliono fare..ci sono Paesi che non hanno nemmeno i numeri civici, altri con vie immaginarie e vorrebbero trovare gli appartamenti non dichiarati? Buona fortuna
Il catasto è uno schifo ma dovrebbero innanzitutto semplificarlo, abolire tutte le leggi complicate legate alle ristrutturazioni edilizie (vedi paesaggistica…) e informatizzarlo in modo da poter fare tutto online.
Poi fatto questo ci sta far pagare più tasse ai ricchi sulle case più grandi, ora che la finanza tira stanno tutti investendo nel mattone.
Non ci credo che nessuno pagherà di piu grazie magari all’emersione delle case non accatastate.
Il massimo che possono fare è riformare a parità di gettito, che vuol dire che i piccoli paesi dell’interno pagheranno meno, e le grandi città e le coste pagheranno di piu.
E già questo sarebbe un successo… di cui si lamenterebbero tutti quelli che appunto pagheranno di piu.
Se c’è la riforma è godopoli.
it’s free real estate
Gli articoli a schede del Corriere sono così fastidiosi ed inutili (per i lettori, non certo per loro che si vedono aumentare i click in modo esponenziale) che dovrebbero dichiararli fuori legge. LI ODIO.
You know, ci sarebbero diversi immobili di proprietà della Chiesa Cattolica che non ha mai pagato un centesimo di tasse.
Dico, magari, senza offendere nessuno, che anche la Chiesa dovrebbe pagare le tasse sugli immobili. Spero non sia qualcosa di estremo quello che ho detto. /s
Titolo impreciso – la riforma non punta a facilitare la scoperta di case “non dichiarate”, punta ad allineare il valore delle tasse sulle case che risultano al catasto al valore di mercato dell’immobile stesso
In altre parole: le case “fantasma” che dovrebbero “emergere” sono quelle case che ad oggi pagano tasse risibili nonostante il loro valore di mercato sia elevato perché il catasto ha un sistema di valutazione che non viene aggiornato dall’inizio degli anni ’80.
Stando alle indiscrezioni le tasse sulla prima casa rimarranno invariate – per cui no, non dovrebbero esserci aumenti di tasse *per tutti*, ma solo per chi ha +2 case, e solo a partire dalla seconda.
Vogliono cambiare gli estimi catastali da “vani” a “mq”, semplificare radicalmente le classi/categorie degli immobili, aggiornare le aree in cui i comuni sono divisi. L’idea è avvicinare il più possibile il valore catastale dell’immobile a quello di mercato, per far pagare tasse che siano conformi al valore dell’immobile stesso.
EDIT: non guardate le tabelle del Corriere perché fanno una pacchianata assurda…mettono il valore attuale delle tasse su una casa così come è valutata *ora* dal Catasto a fianco delle tasse che il proprietario dovrebbe pagare se la stessa casa fosse valutata dal Catasto a prezzo di mercato. Peccato che per calcolare le “nuove tasse” utilizzino tutti i sistemi attuali di calcolo catastali che nella nuova riforma verrebbero cambiati.