Molti si sono già accorti che c’è una grande presenza di articoli de il Post su r/Italy, secondo una mia [vecchia analisi](https://www.reddit.com/r/italy/comments/s1zyct/analisi_dei_post_del_2021_di_ritaly_meta/) si parla di circa un post su dieci con link esterni.

Però forse non tutti hanno fatto caso al trend inverso, per chi porto subito un esempio: l’altro giorno qualcuno chiedeva il [collegamento tra l’inflazione e i tassi di interesse](https://www.reddit.com/r/italy/comments/yerggk/me_la_fate_una_breve_lezione_di_economia/) ed ecco che il post ci fa [un articolo](https://www.ilpost.it/2022/10/28/tassi-interesse-inflazione/).

Ma l’esempio che mi ha più colpito è di qualche mese fa: un utente ha domandato se [il nome forma il carattere](https://www.reddit.com/r/italy/comments/v485x3/il_nome_forma_il_carattere/) ed ecco l’articolo su [nome che influenza le nostre vite](https://www.ilpost.it/2022/06/07/nomi-attronimi-pregiudizi/).

Avete notato anche voi questo trend?

A me fa piacere, vuol dire che qui si trovano argomenti o domande originali, interessanti, che una testata giornalistica può prendere in carico e a cui riesce a dare una risposta strutturata.

27 comments
  1. Beh rispetto alla non informazione della maggiorparte dei quotidiani online ben vengano le chicche del post che tra l’altro sono ben fatte, approfondite e quasi mai banali. Non ci vedo niente di strano che prendano spunto da Reddit, del resto io lo faccio quotidianamente…

  2. > c’è una grande presenza di articoli de il Post su r/Italy

    Mi sembra abbastanza ovvio.

    Il taglio degli articoli de Il Post, e lo dico con tono neutro e non canzonatorio, è orientato alla lezione supponente sul tema trattato. Per carità, ottimo da un punto di vista divulgativo ma poco piacevole come lettura di un quotidiano nel lungo termine perché sembra di leggere la voce di Wikipedia redatta e con la cifra del laureato STEM anche quando l’argomento è prettamente umanistico.

    Tutto questo per dire che questo sub ha nel presente un’utenza piuttosto omogenea per profilo tracciabile che coincide per l’appunto col taglio tipico de Il Post.

    > Avete notato anche voi questo trend?

    E’ da anni che si sospetta che i redattori de Il Post siano frequentatori del sub passivamente come lettori od attivamente come utenti sotto mentite spoglie.

    > A me fa piacere, vuol dire che qui si trovano argomenti o domande originali, interessanti

    Il fatto che Il Post pubblichi periodicamente articoli ispirandosi a temi trattati qui per me non è minimamente significativo della “qualità” del sub. Secondariamente, il riferimento preso è spuporatamente il più gradito dall’utenza.

    Se si estende il campione a tutti i quotidiani italiani probabilmente si vedrà che la presenza di articoli ispirati a discussioni del sub si riduce drasticamente e se si estende il campione giudicante la qualità del sub ad una demografia ben diversa da quella del sub (es. normie, over 40, spiccatamente estroverso, votante a dx, ecc.) probabilmente avrebbe molto da ridire sulla originalità ed interesse che possono suscitare gli argomenti presenti qui.

    Infine io non escluderei che la testata sopracitata non agisca con astuzia su questo tema: se /r/italy è un vivaio di miei lettori che arrivano ad idolatrarmi in certi casi, perché non scrivere quello che vorrebbero leggere e non galvanizzarli pubblicando materiale ispirato a loro per autoalimentare il successo e magari confidare che molti di loro si abbonino portandomi soldi?

  3. Credo la qualità del sub migliorerebbe esponenzialmente se al posto di linkare le turboseghe e gli spiegoni de Il Post l’informazione passasse attraverso [Dagospia](https://www.dagospia.com/), l’unico quotidiano italiano online.

    Nella homepage di oggi non si parla solo della questione pronomi-GiorGia – dandole pure della *Ducetta*, che subito gonfia il petto d’orgoglio ai partigiani da tastiera – e della riapertura del caso sulle BR, ma anche di [peculato](https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/minenna-carriola-ndash-ldquo-domani-rdquo-ldquo-direttore-330099.htm) e della [setta satanica interna agli Agnelli.](https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/lsquo-rsquo-io-denuncio-setta-sistema-mafioso-rdquo-bombastico-330076.htm)

    A lato [un po’ di tette](https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/cattive-influencer-madre-viene-ricattata-video-porno-suo-329974.htm), [una playlist](https://open.spotify.com/playlist/2I8v79xvuzaQuJc5TNRe5J?si=185bf04f933844dc&nd=1) su spotify e qualche cafonal più leggero.

    Dago è l’apice dell’informazione pensata *per* gli italiani. L’unica funzione del reale è quella di dare un canovaccio agli interpreti del teatro del grottesco che è la vita sociale, culturale e politica del nostro paese.

  4. Molti stagisti e non di alcuni giornali online bazzicano frequentemente r/italy. È ormai totalmente accertato.

    Sono più persone. Qualche volta sono anche nei commenti o addirittura postano. Altri sono solo throwaway e non li vedrai mai maissimo postare, al massimo regalano qualche premio.

    A quanto so, anche alcune persone molto in alto nella scala gerarchica dei giornali fanno un salto qui di tanto in tanto.

  5. Ho sempre pensato che i giornalisti del Post, Costa in primis, si leggano le discussioni su Reddit per poi dare un colpo al cerchio e uno alla botte nei podcast riguardo le principali opinioni e discussioni. È un buon modo per apparire intelligenti, dopo tutto.

  6. Se c’è stato un articolo del post su quanto gli italiani riempiano il filtro della caffettiera, allora posso essere d’accordo che ci osservino…

  7. È palese che ci sia gente de Il Post che usa Reddit, hanno fatto addirittura degli articoli su eventi redditiani (tipo il gioco di r/place o la storia di r/antiwork) sebbene quasi nessuno in Italia conosca Reddit. Anzi, colgo l’occasione per chiedere agli informatici de Il Post (so che ci state leggendo) se possono sviluppare una modalità scura (dark mode) per il sito, grazie!

  8. Visto che per commentare gli articoli del Post bisogna fare l’abbonamento, conviene commentarli gratis qua!

  9. Ora mi aspetto un ammiccamento a questo post nella newsletter di oggi pomeriggio.

    Possibilmente sotto forma di battuta su Slack dal canale #spuntidalweb

  10. Bene che ci facciano l’articolo, in quel thread volavano tante di quelle baggianate (upvotate), che appunto qualche stagista si sarà sentito in dovere di intervenire (benchè in maniera super semplicistica).

  11. Quella dell’influenza del nome credo di poterla spiegare: è una delle fisse di Scott Alexander, e l’articolo del Post è scritto da Antonio Russo che è il fan numero 1 dei *Bay Area Rationalists* in redazione, probabilmente Antò si era appena letto un post sul blog di Scott che ne parlava.

    L’utenza di Ritaly a sua volta mi immagino che bazzichi parecchio ambienti razionalisti, anche se lo specifico post che riporti non è proprio in quello stile 😀
    Ma in generale, i lettori del Post tendono a leggere le stesse fonti americane dei redattori del Post…

  12. Molti giornalisti sono attivi su Reddit. Repubblica, ad esempio, pubblica almeno un articolo al giorno con le storie dei subreddit tipo r/AskReddit.

    Di sicuro c’è qualcuno de Il Post in questo subreddit e di sicuro prende ispirazione per gli articoli e li condivide anche qua. Sia chiaro: è un comportamento legittimo, ma non capisco come mai gli articoli de Il Post vengano sempre accettati dai moderatori, mentre molti altri contenuti vengono rigettati.

  13. Ma io infatti ho smesso di parlare del mio lavoro o si rischia lo scoppio di casi diplomatici nella politica lombarda e milanese. Scriverò un libro quando avrò 80 anni e tutti i protagonisti saranno morti e sepolti da 20.

  14. Si, ho notato che spesso su IlPost appaiono articoli molto in linea con quello che penso. Il fatto è che non scrivo tutto su reddit o in altri luoghi dell’internet. Quindi, secondo me, sono solo molto bravi a stare sul pezzo e a capire i lettori a cui si riferiscono.

    Poi magari il web può essere un luogo dove trovare alcuni indizi

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